L’insuccesso del collant (and other writings)

Questo non è uno sfoggio di cosce inutile, è per testimoniare l’effetto della calza  a rete consigliata da Enzo Miccio: decisamente da bocciare!

Miei cari,

avvertimento di stile sulle calze a rete: le ho messe e effettivamente facevano meno pena dei collant della signora Pyna color carne ma comunque non erano un bel vedere e inquartavano anche un po’, anche se la webcam è benevola e mi fa sembrare due belle coscette. Il dramma vero è che si sono rotte dopo DUE ore che le avevo su, quindi sono dovuta fuggire a cambiarmi prima di sembrare la versione bon ton (?) di Courtney Love. Riflettete bene prima di comprarle, anche perché uno non può girare come faceva un’amica mia con le calze di scorta in borsa o meglio, noi gente normale ci dimenticheremmo al secondo round di portarcele appresso.

Ieri ho detto a un mio caro amico che mi sento avvilita e lui mi fa (stupitissimo) “Ma come?Proprio tu? Allora il mondo sta per finire!” Da un lato, la cosa mi ha fatto piacere perché vuol dire che gli altri mi vedono come una persona allegra e questo è di certo meglio che essere considerate delle malmostose, dall’altro credo che chi per natura è allegro o passa per tale, probabilmente viene compreso meno dagli altri, che tendono a vederlo come qualcuno che scherza sempre e che difficilmente conosce periodi neri o comunque più difficili.

Ma voi lo sapete, sotto questa massa di capelli biondi nascondo uno spirito depresso al pari di quello di Ian Curtis, quindi è inutile girarci attorno.

In più, parlando dell’argomento con un altro amico, questo tutto dispiaciuto prima mi domanda come mai non gli abbia detto prima questo fatto (cosa che percarità apprezzo, anche se non sono il tipo che angoscia facilmente gli altri, magari non si direbbe) quando poi gli ho detto che magari ci potevamo vedere in questi giorni, mi ha immediatamente replicato una cosa genere “Non so che faccio in questi giorni”. Allora io dico: se in realtà non te ne frega niente di vedermi-parlare con me (e c’avresti anche ragione alla fine, te ne do atto), per quale motivo mi domandi come mai non vengo a parlarti dei miei problemi? Sarebbe un controsenso.

Mi rendo conto che trovare un buon amico non è cosa facile ma davvero, trovo queste persone al limite dell’odioso. A voi è mai capitato? E se sì, li avete solo sputati in faccia o avete optato per qualcosa di meno drastico?

Su, mandatemi un bacetto!

Advertisements

About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
This entry was posted in Bimbominkiate, Carolina Invernizio, La sfiga, Legge di Murphy, Orrore a 33 giri. Bookmark the permalink.

16 Responses to L’insuccesso del collant (and other writings)

  1. Tranquilla, quella cosa dell’amico rientra assolutamente nella norma. Non per usare i proverbi, che li odio, ma a parole so’ tutti bravi! E alcuni manco a quelle…

    • La Rockeuse says:

      Esatto! è quello il punto ma ripeto, non ditelo e stop, che senso ha dire “eh ma vieni da me” e poi sparire?

      • “Perché VA detto”, in automatico, risposta standard autogenerata da ruolo “amico” ricoperto in determinati momenti di necessità proprie

      • La Rockeuse says:

        ma guarda, questo mio amico qui forse doveva dirlo perché siamo amici da anni ma a volte capita che lo dica anche gente che è più che altro conoscente o che comunque non conosci da troppo tempo e lì mi domando ma che necessità c’é?

  2. Bob says:

    A me i collant piacciono, sarà che le gambe sono la tua parte migliore. Per gli amici ti dico sempre stai attenta, non tutti sono quello che sembrano. Poi a volte uno lo dice per dire ma non è che abbia veramente voglia di starti a sentire.Se fosse stato un vero amico sarebbe venuto a trovarti seduta stante o quasi, non avrebbe certo accampato scuse.

  3. Nik says:

    Prima di tutto, di bacetti te ne mando anche due, anzi tre, faccimao quattro che si fa pari.
    Per il discorso sugli amici-non-amici… lasciamo perdere: purtroppo ho trovato persone anche molto peggiori dell’esempio ta de descritto… “gente che meglio perdella che trovalla” si dice qua in Maremma.
    Riguardo le calze…. Ti dico: favorevolissimo alle calze a rete… se non le orti per evitare certi incidenti va bene… l’importante è usarle in certi frangenti privati.. hehehe ;-P

  4. carlomirante says:

    Diamo forza agli altri, ma nonne abbiamo per noi….

    buona domenica (sera) 😉
    #Carlo #Carlo #Carlo 🙂

  5. Ellie says:

    Uuh.. ne conosco di persone così. E le peggiori sono quelle che quando tu hai bisogno fanno finta di mostrare interesse ma poi hanno mille impegni e, poverini, proprio non ce la fanno trovare qualche secondo del loro preziosissimo tempo per te. Però poi quando sono loro ad avere bisogno del tuo aiuto, guai a te se non ti materializzi da loro nel giro di pochi minuti, con la funzione di psicologa… Che nervi!

    • La Rockeuse says:

      Ovvio, questi sono i migliori. Altri invece quando tu gli fai presente che non ci sono/non vogliono esserci ti fanno “si ma anche io sto passando un brutto periodo”. Ma poi io dico, non mettetevi in mezzo, non dite che volete esserci quando non sarà così!

  6. Io non mi fiderò mai dei consigli di Enzo Miccio, se non per quando farò la wedding planner! Non ho timore di dire che amo le calze color carne perché sono le uniche che ti permettono di portare le gonne anche in inverno. Le calze a rete non hanno senso, si vedono perché.. perché non è normale avere le gambe a rete, e non tengono caldo perché sono a rete, cioè con i buchi. Insomma, a meno che una non voglia mettersele nere e fare deliberatamente la secsi, non vedo l’utilità.
    E per quanto riguarda il luogo comune che siano anti-sesso, poniamoci una domanda: esiste un maschio al quale freghi qualcosa di cosa abbiamo addosso quando stiamo per dargliela? Non diciamo panzanate.
    Concludendo il romanzo, vorrei sapere CHI obietterebbe qualcosa riguardo l’uso delle calze color carne in un film come questo.. qualcuno può in tutta onestà dire che la bellezza delle gambe di una donna è penalizzata solo perché porta quelle calze? Andiamo, se una ha delle belle gambe, ha delle belle gambe.

    Tutto questo era un j’accuse nei confronti di Enzo, non contro di te, ovviamente xD

    • La Rockeuse says:

      Ahhahaa figurati l’avevo capito :p
      e comunque, benché io odi le calze color carne, penso che se una se le vuole mettere ne ha tutto il diritto!
      Quanto alle calze a rete, devo confessare che indossavo quelle nere e bucatissime quando ero giovine e punk-dark ma adesso queste cipria mi hanno troppo delusa e mai più le comprerò!
      Piuttosto vado in giro a coscetelle di fuori :p

      baci!

Dammi amore!

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s