Quote of the day #28

zanzara

Miei cari amanti del rock’n’roll (e odiatori delle zanzare), non so se questa frase sia veramente stata pronunciata dal Dalai Lama ma dovevo per forza condividerla con voi. Oramai le zanzare mi perseguitano, tutto l’autan che metto è per loro una gustosa salsina e l’unica cosa che mi può veramente proteggere da loro sono solo gli effluvi dello zampirone, che però non sono propriamente salubri, anche perché spesso e volentieri mi fanno venire attacchi di rinite acuta.

Ma queste ed altre sono le bellezze dell’estate, stagione che comunque a me piace, anche se sono bianca come un cadavere e non ho ancora visto una spiaggia manco a pagarla, perché comunque ogni martedì e giovedì ci sono i film horror in tv, c’è la birra Corona fredda sale e limone che è trappana, lo so ma mi piace e soprattutto fa buio molto tardi, che per noi tristi d’animo è sempre una botta di vita!

Posted in Carolina Invernizio, La sfiga, Legge di Murphy, Me | Tagged , , , , | 16 Comments

Come eliminare il calcare in modo naturale

la-bella-lavanderina-canzoni-per-bambini-coccole-sonore

Miei cari,

se anche voi siete un po’ casalinghi disperati e odiate il calcare, questo è il post che fa per voi! Se detestate quelle schifose macchie che compaiono su bicchieri, biberon dei vostri bimbi (!), sui lavandini, varie ed eventuali, ecco a voi tre metodi economici, ecologici e rapidi per eliminare l’odiato calcare dalle vostre vite.

  • Aceto di vino: L’aceto di vino è un grande alleato contro il calcare, è infatti molto adatto anche per tenere pulito lo scarico della doccia o del lavandino. Basta versarne un po’ sulla parte interessata e strofinare delicatamente con una spugnetta per vederne i benefici. Se invece volete tenere pulito lo scarico, basterà banalmente versarvene un pochino all’interno.
  • Sale grosso: Questo è uno dei miei metodi preferiti. Basta mettere un po’ di sale grosso su una spugnetta e strofinare delicatamente per ottenere un effetto rapido e sicuro contro il calcare. Mi raccomando, specie se lo usate su bicchieri o bottigline dei bimbi, poi sciacquate bene il tutto!
  • Limone: Prendete un limone, togliete parte della polpa (non tutta ovviamente) et voilà, ecco pronta la vostra spugnetta anticalcare naturale con cui potrete pulire ciò che desiderate. Anche qui, attenzione sempre però a sciacquare bene il tutto!

E voi? Amate i consigli della nonna per la casa? Avete mai provato qualcuno di questi trucchetti?

Posted in Carolina Invernizio, Me, Non vi drogate bambini, Scoop! | Tagged , , , , , , | 5 Comments

Wishlist dell’immunità saldamentare

Miei cari,

oggi post molto frivolo per risollevarsi dalla calura di questo martedì e per parlare del mio momento preferito dell’anno, ovvero i SALDI! Come da tradizione, perché io sono pazza e vado sempre il primo giorno, ho già fatto due round almeno di acquisti saldamentari, però non sono del tutto soddisfatta, nel senso che c’è ancora qualcosa che desidero (e non è andata in saldi), quindi ho deciso di fermarla ipoteticamente qui, in modo da condividerla con voi e avere magari anche qualche suggerimento su dove trovare ciò che cerco a uno buon prezzo, perché ovviamente #poracceriaportamivia

1 – All star converse bianche

201420152016-converse-chuck-taylor-all-star-basse-optical-bianche-converse-chuck-taylor-uomo

Dato che le mie avevano fatto il loro tempo ed ho dovuto buttarle, vorrei ricomprarle senza però spendere una fucilata, perché onestamente 60 euro e rotti per delle scarpe di tela anche no.

2 – Una borsa da palestra 

ad741n00n-q1110

Sempre perché la mia oramai sta per fare il canto del cigno, avrei bisogno di una nuova borsa da palestra, possibilmente simile a questa che è Adidas by Stellina McCartney e costa un botto pure coi saldi, perciò sta bene come sta. Purtroppo mi sono resa conto che tendo sempre a ridurre male le mie sacche da palestra, perciò non ci voglio spendere più di un tot.

3 – Un costume intero

Questo è un acquisto che da un lato desidero fortemente, dall’altro non so proprio come mi potrebbe stare o meglio, se mi vergognerei ad indossarlo, perciò voglio aspettare un momento tattico in cui i negozi non sono sovraffollati in modo da poterlo provare in tranquillità. Odio fare la fila ai camerini (!)

tw481da04-j118

Lo vorrei a righe ma questo è fantasticamente tropicanal!

5 – Una borsina a tracolla colorata

Non sono tipa da borse piccole, eppure per le grandi (molto grandi) occasioni dove non mi devo portare la casa appresso, mi piacerebbe una piccola tracollina colorata, in modo da ravvivare anche i miei più lugubri look total black in agosto.

m9151h0fu-j113-1

6 – Dei sandali col tacco comodo

Dato che oramai mi sono rassegnata ad andare rasoterra, volevo acquistare un paio di sandalini magari color cuoio dal tacco comodo, in modo da poterci camminare senza scapezzarmi. Da quando ho avuto DB non compro praticamente più tacchi a stiletto perché le occasioni per indossarli sono sempre troppo poche!

pi911la0s-j1113

E voi? Avete già fatto acquisti coi saldi?

Posted in Bimbominkiate, Carolina Invernizio | Tagged , , , , , , , , | 8 Comments

La recensione: L’oreal Colorista Peach

hco38_10

Miei cari,

questa è settimana di recensioni! Oggi tocca infatti al tanto sbandierato L’oreal Colorista che ha fatto veramente il giro dell’internet. Per chi non lo sapesse, come si può leggere dal sito ufficiale, si tratta di colorazioni temporanee da fare naturalmente a casa, la cui gamma è tutta molto particolare, perché si va dal rosa pesca al turchese, dal lilla al verde acqua. Questa recensione è dedicata alle mie amiche Stefy e Jess che come me desideravano provare questo tipo di colorazione ma avevano ancora qualche dubbio!

In realtà, anche io inizialmente avevo diverse remore, principalmente perché, in seguito a esperienze poco felici col fai-da-te, ho sempre il terrore che queste tinte rimangano attaccate ai miei capelli come cozze e capirete che non è il massimo della vita quando fai l’addetto stampa presentarsi da papabili clienti coi capelli rosa pesca (!) Ad ogni modo, accertatami che questa tinta va sicuramente via (l’Oreal ha proposto anche uno shampoo che aiuta a scaricarla durante i vari lavaggi) ho voluto provarla. Il colore che ho selezionato è stato il rosa pesca, perché mi sembrava particolare ma non eccessivo e soprattutto, immaginavo che sui miei capelli biondi avrebbe donato un riflesso piacevole.

Piccoli accorgimenti:  data la natura delicata di questa tinta, che è un colore pastello, l’azienda sconsiglia di provarla se si hanno i capelli castani o più scuri, perché non si vedrebbe affatto. Avendo io lo shatush, quindi i capelli sul castano sopra e biondo chiaro sotto, ho deciso di effettuare le sfumature proprio nella parte più chiara della chioma, sapendo che avrei ottenuto il risultato che desideravo. Sulla confezione c’è scritto che questa tonalità dura due lavaggi ed effettivamente è vero, perché io già al primo shampoo ho notato che il pesca era diventato soltanto un riflesso piuttosto pallido.

L’applicazione: Premetto che non faccio mai la tintura in casa perché sono veramente negata con queste cose. Ad ogni modo, seguendo le indicazioni riportate dalla confezione l’applicazione del prodotto è molto semplice ed intuitiva, perché la tinta è contenuta in un comodo tubetto che basta schiaffarsi alla meglio sui capelli lavati solo con shampoo e asciugati senza altri prodotti ed il gioco è fatto, lo si può fare tranquillamente da soli. Il tempo di posa varia dai dieci minuti alla mezz’ora, anche se io alla fine della fiera lo ho tenuto su un’oretta perché mi ero distratta lavorando al computer. Ho utilizzato circa metà confezione, però appunto considerate che ho fatto metà testa. Dopo il risciacquo non si deve applicare alcuna maschera, infatti i capelli risultano veramente morbidi al tatto e anche piacevolmente profumati.

capelli

Il risultato: molto delicato ma piacevole, molto fedele a quello sulla confezione

onde

Anche qui avevo già il Colorista!

Considerazioni finali: Se avete voglia di fare un colore particolare ma che non vi impegni troppo  (leggi: non duri troppo), secondo me il Colorista è una buona alternativa, soprattutto per il prezzo (7-10 euro) e considerando che, se non ci fate tutta la testa, una confezione dura anche un paio di volte. Va comunque detto che in rete si trovano opinioni molto discordanti sul prodotto, tra chi è dovuto correre dal parrucchiere perché il colore si era ossidato o non andava più via, varie ed eventuali ma d’altro canto, tutti abbiamo capelli diversi e chiaramente quando si prova una tintura fai da te bisogna sempre tenere in considerazione che c’è un margine di rischio.

E voi? Avete mai provato questo prodotto? Vi intriga?

Posted in Carolina Invernizio, Fotografie, Me, Scoop! | Tagged , , , , , , | 6 Comments

Le recensioni: Babyliss EasyWaves

onde

Miei cari,

oggi piccola recensione dedicata alla mia amica-fatina Claudia del Babyliss C260E Easy Waves, che non so se chiamare “piastra” o “ferro” essenzialmente perché è un triferro, ovvero uno di quei tool per creare le onde che vanno tanto di moda da un paio di anni a questa parte.

Da quando li vidi in giro, ne ho sempre desiderato uno, solo che o costavano troppo o troppo poco, ovvero in commercio li vedevo solo dai cinesazzi e avevo paura che mi facessero cadere inesorabilmente i capelli al suolo, oppure a prezzi troppo alti, quindi ho sempre temporeggiato finché santo Amazon da Seattle non lo ha proposto ad un prezzo più che abbordabile e allora ho deciso di farlo mio. Quello che ho scelto è del marchio BaByliss (qui), che francamente non avevo mai provato, pur conoscendolo da tempo, quindi ho voluto sperimentarlo, sempre sperando che tutto andasse bene, perché non si sa mai. Con prime, l’ordine è arrivato in un baleno e così io ho raccattato il primo momento libero per provarlo.

Dalla pagina ufficiale su Amazon leggiamo che:

Comodo, pratico ed efficace, è dotato di un rivestimento in Ceramic Titanium per garantire sempre la massima protezione della chioma e 3 livelli di temperatura (da 160 a 200 °C) per adattarsi a tutti i tipi di capelli dai più sottili e fragili ai più difficili.

Sulla pagina potete trovare anche le dimensioni, oltre a diverse foto realizzate da chi ha già acquistato il prodotto, quindi consiglio di darci un’occhiata per capire meglio di che cosa stiamo parlando. L’attrezzo ha la grandezza di una piastra per capelli lisci (un po’ più grande di quelle con cui ad esempio si possono realizzare anche i boccoli), è effettivamente molto leggero e maneggevole. Ha il cavo girevole, che in questi casi è sempre comodissimo ed anche un piccolo tappetino termoresistente su cui poggiarlo durante l’utilizzo in modo da non rovinare le superfici sul quale lo ponete.

Come usarlo:

Dopo aver spruzzato un po’ di termoprotettore, dividete i capelli in ciocche medio-grandi, in base all’ondulazione che volete ottenere e chiudetele nel triferro per un 5-10 secondi a seconda della duttilità del vostro capello, quindi procedete per tutta la ciocca, che infine va fissata con un velo di lacca. Ad operazione finita, basta aprire un po’ le ciocche con le dita e l’acconciatura è fatta.

Vi consiglio di mettere un bel po’ di termoprotettore perché effettivamente tende un po’ a seccare i capelli, specie se come me li avete decolorati. Personalmente ci ho messo circa 20 minuti per realizzare tutta la chioma, però va detto che non ho moltissimi capelli ma onestamente, non ho trovato il tutto molto più laborioso rispetto al passare la piastra, sicuramente ci va un po’ di tempo in più, però nulla di troppo drammatico. Ho fatto i capelli da sola e non ho avuto alcuna difficoltà anche se era la prima volta che utilizzavo un triferro, segno che è veramente un easy waves, perché se ci riesco io che ho la manualità di un bancomat, ci riescono tutti. Altra nota MOLTO positiva è che la piega dura davvero tanto e a me ultimamente, complice il caldo e le schiariture un po’ più forti, oltre al fatto che non taglio i capelli da un bel po’, non durava veramente niente.

In conclusione, il triferro è per me più che promosso. La pettinatura che potete realizzare è molto carina, oltre che indicatissima per l’estate, specie ora che spopolano queste beach waves, quindi se cercate una cosa del genere, anche per fare un regalino a sorelline-cuginette-amiche, vi consiglio di dare un’occhiata a questo BabyLiss, non ve ne pentirete!

E voi? Vi piace questa piega? Avete mai provato un triferro?

 

Posted in Fotografie, Me, Scoop! | Tagged , , , , , , , | 6 Comments

Quote of the day #27

quote

Miei cari,

la frase che oggi ho scelto per voi (diciamo pure noi) è di Soren Kierkegaard, ovvero uno dei miei filosofi preferiti di sempre, infatti non ho mai capito perché a scuola lo si bistratti e non gli si dia l’importanza che merita. Ad ogni modo, prima di sapere che questo motteggio fosse suo, lo conobbi perché lo ripeteva spesso una mia prof al liceo, in riferimento al fatto che, anche se in classe mia un po’ tutti eravamo impediti in Greco, c’era sempre una speranza, perché finché eravamo in vita, non era detta l’ultima parola (sic!)

Così ho sempre pensato che alla fine è vero, non sappiamo mai davvero bene che cosa ci succederà, quindi non dovremmo mai dire mai o pensare che qualcosa non si potrà mai risolvere, perché anzi, accadono a volte le cose più impensabili, dunque bisognerebbe trovare in noi sempre la forza di reagire e possibilmente, di pensare ad una maniera di risolvere ciò che ci accade. D’altro  canto, la vita è un soffio, adesso siamo qui, tra poco chi lo sa, perciò dovremmo apprezzare ciò che abbiamo cercando di goderci al meglio ogni momento.

Posted in Carolina Invernizio, Me | Tagged , , , | Leave a comment

Quick Look: Psicotropical di Neve Cosmetics

makeup

Miei cari,

oggi post piuttosto girlie per mostrarvi rapidamente un make up realizzato con due pezzi della collezione Psicotropical di Neve Cosmetics, brand che adoro e di cui sono cliente da oramai tempo immemore. Questa collezione in particolare (qui) mi è piaciuta veramente tutta come  non accadeva da tempo, infatti scegliere cosa prendere è stato molto complicato (!). Sono sincera, non avrei comunque acquistato tutto perché non uso che di rado colori molto forti e particolari per truccarmi, però al solito la tentazione c’era tutta, fortuna che esistono Pier e mia sorella a riportarmi coi piedi per terra!

Alla fine ho preso Fly, che è un ombretto in cialda setoso e semplice da applicare dalla texture matte color giallo canarino ma non vi spaventate, perché una volta applicato uniforma la palpebra ma lascia solo una lieve sfumatura giallo chiaro che non da alcun fastidio e anzi, secondo me con l’abbronzatura sta benissimo. Inoltre è ottimo come punto luce, infatti l’ho steso indiscriminatamente sulla palpebra, sotto l’arcata sopracciliare e nell’angolo interno dell’occhio, amandolo alla follia perché con questo caldo è una manna dal cielo stendere un solo prodotto per essere decenti. Ho preso infine anche la matita labbra Lychee (due prodotti, direi che sono stata BRAVISSIMA), che sulla carta era il colore che cercavo per l’estate, un rosso fuxia (Neve lo descrive come un color rubino) satinato; in realtà su di me è più scuro rispetto agli swatches che avevo visto ma poco male, mi piace molto lo stesso, è facile da applicare, scorre a meraviglia e ha una discreta durata.

Per il resto, sto testando sul viso un make up anti afa di cui vi parlerò prossimamente, con diversi prodotti nuovi che mi stanno dando non poche soddisfazioni.

ps: volevo dire che al solito, Neve non  mi ha mandato niente e ho comprato tutto con i miei zoldini ed in effetti conto presto di diventare azionista di maggioranza dell’azienda!

Avete acquistato qualcosa di questa collezione o pensate di prendere qualcosa? State usando qualcosa di particolare per un make up antiafa?

Posted in Fotografie, Me, Scoop! | Tagged , , , , , , , , | 4 Comments