Anm and me: a love story

Screenshot_20171026-100707

Miei cari,

dovete sapere che l’ANM è l’azienda dei trasporti pubblici di Napoli. Dovete anche sapere che purtroppo è da tempo oggetto di lotte intestine, motivo per cui i già ampi disagi di cui era foriera per tradizione si sono ulteriormente acuiti il che significa che se volete usufruire di autobus e metropolitane spesso siete spacciati.

Personalmente sono sempre stata una foriera dei mezzi pubblici perché, abitando in centro storico, utilizzare la macchina non è la migliore delle opzioni. Certo, c’è sempre l’ipotesi motorino ma francamente non mi ha mai attratto, un po’ perché sono veramente distratta e rischierei di scapezzarmi ogni giorno, un po’ perché in inverno fa freddo e piove e l’ultima cosa che vorrei è affrontare il freddo e il gelo su una vesparella, per non parlare del fatto che mi sentirei (ancora più) ridicola a indossare una di quelle copertine uso i colleghi avvocati di mio zio che vanno in tribunale con lo scooterone che fa tanto wannabe gggiovane.

Il problema è che qui a Napoli rischi di diventare vecchio nell’attesa dell’autobus, della metro, della vesuviana… di qualsiasi cosa. E allora che cosa fai? Contatti l’azienda, cerchi di dare sfogo alla rabbia facendo un reclamo ma in fin dei conti, quei poveretti del call center che cosa ti possono dire? Spesso, ahimé, neppure loro sanno veramente come stanno le cose e se quegli autobus sono finiti nella quarta dimensione oppure sono solo rimasti nel traffico.

E così, almeno, cerchiamo di buttarla sul ridere. O ci proviamo.

 

Advertisements

About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
This entry was posted in Carolina Invernizio, Me and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

2 Responses to Anm and me: a love story

  1. jesslan says:

    Ahahahah *wannabe gggiovane* mi è piaciuta!! Io a Torino non uso mai i mezzi pubblici, nonostante abbia sotto casa la fermata del tram che porta in centro. Il biglietto costa 1.50€ e normalmente ci muoviamo in coppia, quindi sarebbero 6€ AR, tanto vale pagare il parcheggio e non dover stare come sardine sull’autobus. Se fosse comodo per andare a lavoro li userei, ma ci metterei circa 45min (secondo google maps) contro i 20 che ci metto in macchina.

    • La Rockeuse says:

      Infatti bisogna secondo me sempre fare il pari e dispari. A me personalmente convengono perché il biglietto mi costa 2,10 in totale, evito stress di parcheggi e soprattutto di traffico disumano, senza contare che io non amo guidare. Anche se da casa il mio ufficio non dista molto, causa traffico in macchina ci ho messo anche oltre un’ora e francamente anche no! Certo, la macchina ti da un’indipendenza maggiore, infatti certe volte è indispensabile!

Dammi amore!

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s