Passeggino Stokke Scoot: ne vale la pena?

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Miei cari,

oggi piccolo post di servizio per parlarvi del passeggino che ho scelto di comprare per mia figlia, ovvero lo Stokke modello “Scoot”. L’idea di questo post è nata perché diverse persone, sia sui social che proprio dal vivo, mi hanno chiesto come mi trovi con questo passeggino e se lo consiglierei, soprattutto perché ha un prezzo non proprio economicissimo. Questo modello, che è considerato da “viaggio” perché si piega facilmente (più o meno) ed è più leggero del fratello Xplory.

Ho deciso quindi di esporvi i miei pro e contro, sperando così di aiutarvi a capire se è il passeggino che può fare per voi.

Pro:

Qualità: i materiali sono ottimi e lo si capisce a prima vista che è un passeggino resistente. Considerando che un bimbo usa il passeggino per 3 anni circa, spesso demolendolo, il fatto che questo sia così solido è un ottimo fattore a suo vantaggio.

Design: Ammettiamolo, il design è moderno e molto accattivante. La seduta, più rialzata rispetto ad altri passeggini, è secondo me decisamente più comoda sia per noi che dobbiamo sistemare il bimbo, sia per lui che si trova meno “infossato”. La seduta ha poi tre posizioni (eretta-semieretta-nanna) e il poggiapiedi che può essere regolato in base all’altezza del bimbo.

Comodità: è un passeggino tutto sommato leggero (non leggero come quelli a ombrello ovviamente ma non è nemmeno un convoglio ferroviario) ed è dotato di una capotte impermeabile e resistente ai raggi solari. Inoltre, sotto ha un ampio portapacchi molto robusto, ideale se siete soliti andare a fare spese in compagnia del vostro piccolo Gremlin. Acquistando poi gli appositi ganci, il sedile può essere anche sistemato in macchina.

Contro:

Prezzo: Parliamo di un passeggino che costa circa 600-700 euro. E’ vero che talvolta si può trovare in offerta ma ahimé, non sempre i tempi delle offerte coincidono con quelli delle nostre necessità.

Maneggevolezza: Come dicevo un po’ più su, bisogna fare un po’ di pratica per imparare a chiudere questo passeggino, perché non è semplicissimo. Inoltre, anche se chiuso, non è proprio il massimo della praticità perché il sedile è sì staccabile ma non si può piegare, dunque dovete avere un certo spazio per sistemarlo in macchina. Insomma, l’ingombro non è proprio minimo.

Conclusioni: Personalmente ho avuto la fortuna di comprarlo in offerta e quindi con un ottimo sconto, tuttavia credo che un passeggino del genere valga i soldi che costa, soprattutto se lo acquistate sin dall’inizio, perché è davvero resistente e non avrete bisogno di acquistarne un altro dopo un tot di tempo, come spesso accade. Tra l’altro questo passeggino può essere anche utilizzato come carrozzina acquistando l’apposita navicella e dunque si può usare sin dai primi giorni di vita di un bimbo. Se siete in attesa, vi consiglio di monitorare anche online i prezzi perché vi assicuro che ne vale la pena.

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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2 Responses to Passeggino Stokke Scoot: ne vale la pena?

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