L’eterna lotta alla cellulite: i Fanghi d’alga

fanghi-anticellulite-rimedi-naturali

Miei cari,

oggi post socio-culturale (???) e di approfondimento su una tematica a me molto cara da almeno un quindicennio, ovvero la lotta alla cellulite. In proposito su questo blog già si sono spese diverse parole nonché recensioni di creme e cremette, tuttavia nulla è mai abbastanza per fronteggiare questo terribile inestetismo che affligge donne e uomini (pure gli uomini, meno delle signore ma pure loro, lo sappiamo) e contro cui ho appunto indetto da lungo tempo una crociata.

Come ben sapete, ci sono diversi modi da attuare – possibilmente tutti insieme – per contrastare la cellulite, che vanno da una dieta salutare e povera di sodio all’attività fisica, da creme e prodotti ad hoc fino a trattamenti da effettuare in centri estetici specializzati e così via. Questo senza contare che comunque c’è sempre la cara e vecchia predisposizione, ovvero se uno ha la tendenza all’accumulo di liquidi e/o formazione della cellulite, anche se fa la fame, si mette una smappazzata di crema e si allena con costanza, probabilmente ne avrà sempre un pochino perché non si scappa. D’altro canto, diciamocelo: al mondo ci sono problemi ben più seri, quindi va bene cercare di essere sani ed in forma ma mi raccomando, sempre senza esagerare!

Tornando a noi, chi mi conosce e mi legge da tempo probabilmente sa che io le ho provate tutte o quasi, pur rimanendo sempre in attesa del miracolo anticellulite perché ahimé, io la famosa predisposizione ce la ho tutta. Ad ogni modo, una delle cose che nel tempo mi ha aiutata di più è stato appunto fare i trattamenti con i fanghi d’alga. Oramai li effettuo da quando avevo 19-20 anni, sempre nel periodo estivo e devo dire che ho avuto riscontri piuttosto positivi. In commercio ce ne sono di tante marche e tipologie diverse, i miei preferiti sono quelli Guam e quelli Geomar, che sono anche più economici ma comunque molto efficaci.

Come li utilizzo:

Solitamente, il trattamento dura circa un mese, con diverse applicazioni per settimana. Si cosparge col fango l’area interessata (cosce, glutei, addome), quindi si sigilla con della pellicola trasparente, si attendono 45 minuti circa e si lava via. Dopo aver sciacquato il prodotto, talvolta massaggio l’area con un guanto di crine e dopo applico la mia crema anticellulite preferita, servendomi di un massaggiatore manuale (in commercio se ne trovano tanti a pochi euri!)

Funzionano?

I fanghi hanno un’azione comprovata grazie al loro effetto osmotico. Una volta applicato il fango, si crea sulla pelle uno strato isolante che ne aumenta la temperatura e favorisce l’apertura dei pori e quindi la penetrazione dei principi attivi contenuti nel prodotto. E’ infatti normale sentire calde (e vederle anche arrossate dopo) le zone su cui si sono stesi i fanghi e avere un certo formicolio, che indica una certa attività della circolazione.  Come sempre, non si tratta di un prodotto miracoloso ma nella stragrande maggioranza dei casi, aiuta la pelle ad essere più liscia e compatta.

Ci sono controindicazioni?

Se avete fragilità capillare o una pelle particolarmente sensibile ma anche problemi tiroidei, è sempre meglio consultare prima un medico. Su ogni confezione comunque ci sono le avvertenze, da leggersi sempre prima di acquistare il prodotto onde evitare problemi nonché sprechi di soldi.

Tips/tricks

Se non li avete mai provati, vi consiglio assolutamente di dare loro una chance! La cosa più noiosa è forse tenerli in posa perché effettivamente non ci si può sedere, anche se 45 minuti non sono poi molti, ad esempio io li applico la sera e nel frattempo riordino la casa o cucino, così il tempo passa molto più velocemente. Tra l’altro so che in commercio si trovano oramai fanghi da tenere in posa appena 15 minuti, un tempo veramente breve, infatti voglio assolutamente provarli (mi pare siano de I Provenzali). Con una buona crema rassodante-anticellulite da applicare dopo l’effetto sarà piuttosto soddisfacente.

E voi? Avete mai provato i fanghi? Per qualsiasi curiosità, non esitate a chiedere!

Advertisements

About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
This entry was posted in Carolina Invernizio, Me and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

4 Responses to L’eterna lotta alla cellulite: i Fanghi d’alga

  1. Ciao carissima! Mi fa piacere sapere di non essere l’unica ad aver provato ogni cosa, ogni anno in questa stagione è una lotta! Per la prima volta sto provando i fanghi GUAM, quindi mi fa particolarmente piacere quello che ha scritto!!! Ti terrò aggiornata!

  2. francimakeup says:

    Io sto usando quelli all’ argilla perché ho problemi di tiroide ed è meglio evitare le alghe

Dammi amore!

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s