Mamme che abbandonano i figli e altre storie

Miei cari,

in questi giorni non si fa che parlare – giustamente – della mamma che ha dimenticato la figlia in macchina, l’ultimo in ordine cronologico di drammatici episodi del genere che affollano i giornali da che ne ho memoria. Non voglio fare tiratoni moraleggianti di catoniana memoria (!) o angosciarvi eccessivamente con quello che penso io ma semplicemente, vorrei che questo post fosse in qualche modo un luogo di scambio e riflessione su tematiche del genere, di cui, appunto, si parla ma spesso solo in modo superficiale.

Lungi da me discolpare la madre o alleggerirne la pena, anche perché leggera non sarà mai: sopravvivere a un figlio è forse quanto di più terribile possa esistere. Semplicemente, prima di scagliarci su di lei o su chi ha commesso la stessa terribile dimenticanza, credo che si debba fermarsi un attimo a pensare. A pensare a quanto la vita quotidiana possa essere usurante, a quanto stress accumuliamo ogni giorno, a quanta tensione, a quante frustrazioni non ci permettono di stare sereni, a quante volte, specie se si è mamma di un bimbo piccolo, ci troviamo a sospirare perché avremmo bisogno di più tempo per noi, per finire quella determinata cosa lasciata in sospeso, per lavorare di più e fare più carriera o anche semplicemente per farci uno shampoo in tranquillità. Allora finisce che per la tensione, la fretta, ci dimentichiamo i fari della macchina accesi o di comprare i tovaglioli di carta per due settimane, di essere certi di aver detto qualcosa a qualcuno quando non è assolutamente così, che sono cose seccanti ma banali e sicuramente non troppo gravi. Ma da una dimenticanza piccola a una più grande, il passo può essere tristemente breve.

Prima di giudicare, prima di elevarsi a moralizzatori, soprattutto tanti webeti dovrebbero tacere e passare qualche minuto (o ora) in più a riflettere, piuttosto che dare fiato alle inutili trombe.

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Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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5 Responses to Mamme che abbandonano i figli e altre storie

  1. A says:

    Sono d’accordo con te quasi su tutto. Se ti va puoi dare un’occhiata al post che ho scritto qualche giorno fa, purtroppo un po’ di getto e durante i postumi di una specie di lite con un mio contatto Facebook di sesso femminile. So già che avrai da ridire su molti punti… 😛
    https://civilizationisover.wordpress.com/2017/06/08/una-tomba-a-quattro-ruote/

  2. gelsomina calattini says:

    A me viene solo da pensare “povera madre”; avra’ questo dolore per tutta la vita. Riguardo allo stress….. si è il male peggiore del nostro vivere quotidiano. Troppe cose da fare, troppe cose in testa da ricordare.:(

  3. Pier(ef)fect says:

    Sono d’accordo con te! Per quanto non riesca a “perdonare” questa madre per una dimenticanza così grande, ma la capisco. I livelli di stress sono altissimi, molto più alti che in passato.

Dammi amore!

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