Beauty Cues: Speciale Correttori

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Miei cari,

oggi grande ritorno in tutti i sensi, perché mancavo da un po’ qui ad allietare le vostre vite (???) tramite queste intangibili pagine e perché torna la rubrica Beauty Cues con uno speciale tutto dedicato ai correttori, sempre in collaborazione col mio ottimo Pier.

Per nascondere il dolore basta un po’ di correttore.

Immanuel Casto

I correttori che prenderemo oggi in esame sono tre, ovvero:

  • Coleur Caramel numero 8
  • Wycon Magic Lux Concealer numero 5
  • Lady Lya Biologica numero 437

Generalmente mi regolo in questo modo: per il make up quotidiano del viso prediligo prodotti bio o comunque dal buon inci e senza siliconi che ahimé mi fanno venire i brufoli, dunque utilizzo i correttori Coleur Caramel e Lady Lya, mentre per le occasioni “speciali” ed in generale, quando ho voglia di qualcosa di molto performante, utilizzo il correttore di Wycon ed in generale, prodotti dall’inci non proprio immacolato (tra cui anche la palettina di correttori Make up artist di Wycon, di cui se volete vi parlerò, perché non  ricordo se l’ho già descritta in passato).

Iniziamo dai correttori bio:

Coleur Caramel numero 08: si tratta di un correttore molto blasonato tra gli amanti del bio (qui l’inci) e che io ho atteso molto prima di comprare perché il suo prezzo di oltre 15 euro mi faceva un po’ piangere il portafogli, dal momento che mi capita spesso di acquistare correttori causa occhiaie galoppanti. Il numero 8 si chiama “beige albicocca” perché è appunto aranciato ed ideato per coprire le occhiaie. Non vi spaventate, però: non è un arancionazzo terrificante, tra l’altro si sfuma molto bene anche se come me avete la pelle molto chiara. E’ un correttore in crema, che è possibile applicare con l’utilizzo del pennello oppure con le dita. Ha una buona coprenza mentre non è particolarmente stratificabile, perché l’eccesso di prodotto tende ad accumularsi nelle pieghette attorno agli occhi. Ha una bella texture cremosa ed idratante, che si lascia sfumare facilmente e che è perfetta per chi ha un contorno occhi secco; questo prodotto potrebbe essere usato anche come primer per l’ombretto ma se come me avete la palpebra oleosa NON fatelo, perché altrimenti il risultato sarà davvero pietoso, tutto il vostro povero ombretto entrerà nelle pieghe e sarete affascinanti come me quando mi sveglio al mattino. Per questo motivo, credo anche che per me sarà impossibile utilizzarlo nel periodo estivo. Aggiungo che io applico sempre la cipria dopo aver steso il correttore di qualsiasi marca che Dio mandi sulla terra, perché ho la pelle tendenzialmente grassa e ho sempre il timore che i prodotti mi durino lo spazio di un mattino.

Conclusioni: mi è piaciuto molto, fa benissimo il suo dovere e ad oggi è uno dei miei correttori bio preferiti. Ha un ottimo rapporto qualità-prezzo perché alla fine ne basta poco per coprire decentemente le occhiaie e quindi anche se costa abbastanza, non si consuma alla velocità della luce come altri suoi fratelli (Neve Cosmetics, sto parlando con te). Prezzo: 15, 40 euro circa per 3, 5 grammi.

Correttori

Swatches (pessimi) senza flash

Lady Lya Biologica: questo correttore è stato un graditissimo regalo di Pier in seguito al mio sconvolgimento morale per il mio odio nei confronti dei correttori in matita. In passato avevo infatti provato e odiato un correttore di questa guisa di Alverde, che ancora giace nei meandri di qualche cassetto. Sicuramente i correttori in matita non possono essere morbidi come quelli in crema e magari è preferibile utilizzarli quando fa caldo, però devo dire che questo Lady Lya mi ha davvero convinto. Inoltre, volevo provare questa marca da molto tempo, perché come sapete amo il genere bio. Ho testato questo matitone più volte, sia in autunno e inverno che adesso che fa più caldo e come vi dicevo, secondo me è perfetto per le stagioni più miti. Il colore è chiaro, si fonde molto bene con la mia carnagione, qui trovate invece l’inci. Ha una texture non troppo morbida ma comunque confortevole, che fa sì che sia molto buono soprattutto per coprire segni e piccole imperfezioni, infatti l’ho usato per mascherare alcuni brufoli della peste di don Rodrigo con una certa soddisfazione. Si sfuma con facilità ed è anche abbastanza stratificabile, anche se mi raccomando, mai eccedere. Mi piace anche utilizzarne un po’ come illuminante sull’arcata sopracciliare, agli angoli del naso o sugli zigomi ma in qualsiasi modo io lo usi, al solito lo fisso con la cipria per precauzione, anche se forse non è necessario se avete la pelle secca. Mi dicono sia anche valido come base ombretto però non ho mai provato.

Conclusioni: pienamente promosso, se ne trovassi uno aranciato lo utilizzerei volentieri per le occhiaie in estate. Ottimo anche il rapporto qualità prezzo, che è di circa 4 euro per 3 grammi di prodotto.

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Come sopra, ma col flash (ps si, ho i peli GRIGI)

e last but not least, il correttore NON BIO

Wycon Lux Concealer numero 5: questo correttore fa parte di una limited edition di Wycon (la Electro Carousel) ed è da tenere presente perché probabilmente presto sarà mandato in saldo, quindi potrete averlo a meno, il che non è mai male. Dopo averne letto su diversi blog, mi sono convinta a prenderlo quando una gentile commessa di Wycon me lo fece provare, lasciando guadagnare al mio sguardo buone 3 ore di sonno. Dal sito leggiamo infatti che è un correttore-siero con effetto anti-fatica e anti-age, grazie alla vitamina B3, all’estratto di frassino (occhio vampiri!) e di vite rossa. E’ liquido ed ha un applicatore a spugnetta, che evita la fuoriuscita eccessiva del prodotto. Ho scelto una colorazione bella aranciata che mi aiutasse con le occhiaie ma devo dire che si sfuma facilmente e non fa alcuno stacco strano. La texture è molto morbida e cremosa, basta poco prodotto per coprire tutta l’area ma comunque la coprenza non è alta, anche se il prodotto è abbastanza stratificabile, non entra nelle pieghette e si sfuma agevolmente . Anche se si può notare un certo effetto “riposante” non è un correttore che fa miracoli, nel senso che se avete occhiaie galoppanti purtroppo non farà granché. Personalmente lo stendo prima con un pennello da correttore e poi do qualche tocco ulteriore con quello del fondotinta per mescolare il tutto. Qui c’è l’inci, che non è assolutamente bio nè accettabile.

Conclusioni: è un prodotto carino ma che non mi ha fatto impazzire, perché a parità di siliconazzi, in giro c’è sicuramente qualcosa di meglio, probabilmente anche ad un prezzo analogo. Lo consiglio solo se avete occhiaie molto marcate e soprattutto se lo trovate in saldi, perché in quel caso ne vale sicuramente la pena. Prezzo: 9, 90 euro per 7ml di prodotto.

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Bonus track:

Pennello viso 207 Wycon: per stendere il correttore, utilizzo sempre questo pennello Wycon che oramai ho da un po’ di tempo e che è stato ideato proprio per applicare i prodotti in crema, anche se adesso non è più in produzione (penso ci sia qualcosa di analogo). Costituito da setole fitte e abbastanza rigide, è effettivamente valido nello stendere i prodotti e per sfumarli anche se non si ha una mano molto esperta (come me), sebbene per i tocchi finali preferisca sempre il pennello da fondotinta che mi consente di conferire al tutto un’aria più naturale. Il prezzo era di circa 8 euro, non eccessivamente caro insomma. Anche se non si trova più, se vi capita vi consiglio comunque di dare una chance ai pennelli Wycon perché hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo (presto vi darò nuove notizie in merito!).

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E voi? Avete mai provato questi prodotti? Non dimenticate di fare una capatina dal buon Pier!

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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13 Responses to Beauty Cues: Speciale Correttori

  1. Pier(ef)fect says:

    Mi fa molto piacere che quello di Lady lya ti sia piaciuto, e secondo me con l’arrivo dell’estate sarà ancora meglio.
    Voglio provare quello di Wycon sperando vada in offerta!!

  2. Fanny says:

    È una vita che cerco il correttore della colour caramel ma non riesco mai a trovarlo. Tu l’avevi acquistato on-line?

  3. francimakeup says:

    Per me è molto importante che non entri nelle pieghette se mi ricordo con i saldi darò una chance a quello wycon

  4. Io di solito uso quelli in stick o liquidi. Attualmente ne sto finendo uno in stick di Debby e ne ho appena iniziato uno liquido si Guerlain (preso col regalo di compleanno sephora, 30 euro per un correttore è follia!) 🙂

  5. jesslan says:

    Io di solito uso quello in stick perché li trovo più comodi da portare anche in giro. Ne ho anche uno in cialda di Essence che è quasi finito da una vita ma stenta a terminare davvero!

  6. gameofmakeupblog says:

    Anche io utilizzo il correttore Lady lya e mi sono trovata molto bene, lo trovo un ottimo prodotto performante ma trovo il prezzo un po’altino
    sono nuova se ti va di passare mi farebbe molto piacere https://gameofmakeupcom.wordpress.com

Dammi amore!

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