Beauty Cues: Skin Care routine invernale

Nuova settimana, nuovo post!
Mi scuso per l’assenza prolungata ma ho avuto un bel da fare, prometto però di essere in futuro più costante… imparerò mai ad organizzarmi meglio? Ai posteri l’ardua sentenza.

Ma bando alle ciance, questa settimana torna la rubrica Beauty Cues in collaborazione col mio amato Pier e in questa sede vi parleremo dei prodotti per la pelle (nel mio caso, viso e corpo) che stiamo utilizzando in questo periodo, sperando di darvi qualche spunto-consiglio a riguardo.

Prodotti viso:

20170126_102917_resized

In foto mancano il detergente viso al Karité dei Provenzali e l’acqua Micellare Garnier per pelli miste!

Qualcuno forse noterà che la mia routine viso è quasi totalmente cambiata al livello di prodotti. Aggiungo inoltre che da circa un mesetto ho ricominciato ad utilizzare il Clarisonic, che avevo già sperimentato in passato e con il quale non mi ero inizialmente trovata granché, invece ora devo dire d’averlo rivalutato, perché sto notando un notevole abbattimento dei miei odiati grani di miglio. Non so se è un caso, se è la fortuna dei principianti o cosa ma comunque vedo un miglioramento del quale non posso essere che felice.

Lo utilizzo la mattina, con un po’ di detergente viso al Karité dei Provenzali (uscito mesi fa da un giornale), mentre la sera, dopo essermi struccata con abbondante acqua micellare, passo il solito pannetto di microfibra. Non utilizzo il Clarisonic due volte al giorno perché ho comunque una pelle abbastanza delicata e ho il timore che potrebbe sensibilizzarla troppo. Il detergente in questione ha un buon inci e non è male, lava bene senza ungere la pelle, però in realtà fa troppa poca schiuma a parer mio per essere utilizzato col magico macchinario per il viso, quindi vi sconsiglio questa combo. Ad ogni modo è un buon prodotto che vi consiglio di utilizzare se cercate qualcosa che sia idratante ma non ingrassi la pelle e soprattutto, abbia buoni ingredienti ed una facile reperibilità.

Come vedete dalla foto, sto provando il siero viso illuminante Erbagil e la biocrema rigenerante sempre dello stesso marchio. Di mattina applico il siero e poi un velo di crema come contorno occhi e labbra, mentre la sera metto solo la crema, essendo questa molto nutriente. Erbagil è un brand che viene prodotto nel beneventano ed utilizza un particolare brevetto di cellule staminali estratte da bacche d’uva; i cosmetici sono fatti in italia, biologici e certificati, come apprendiamo dal bugiardino che vi ho linkato sopra, dove potete trovare anche l’inci dei prodotti, che mi dicono essere molto buono. Il siero si asciuga velocemente, dona una certa luminosità al viso e non appiccica né ingrassa, anzi conferisce una bella sensazione di frescura al volto; la crema invece, pur essendo ricca, non unge e lascia il volto profondamente idratato, infatti l’ho utilizzata appunto come contorno occhi in un momento in cui, a causa del freddo, mi ritrovavo la zona completamente prosciugata. Vi consiglierei siero e crema ad occhi chiusi, non fosse per il loro prezzo piuttosto altino (viaggiamo sui 70-90 euro), che credo derivi dal fatto che si tratta di un’azienda piccola e relativamente giovane, tuttavia con questi chiari di luna non sempre ci si può permettere di spendere tanto, infatti io ho ricevuto questi prodotti in dono da mia madre, altrimenti dubito avrei potuto acquistarli (! w la poracceria).

20170126_102944_resized

L’unica cosa che non amo del siero è questo applicatore a pompetta che lo fa schizzare veramente ovunque se non ci si fa molta cautela! E voi sapete che sono distratta…

Un altro prodotto non presente in foto che sto usando per struccarmi è l’acqua Micellare Garnier per pelli miste (quella col tappo verde per intenderci). L’ho voluta provare perché coi suoi 400 ml per circa 4 euro di prezzo mi è parsa ottima, specie in questo momento storico in cui prediligo le taglie enormi. Dal sito scopriamo che si tratta di un prodotto creato per pulire o struccare le pelli miste/normali, che è seboequilibrante e purificante (qui l‘inci, che ovviamente non è bio). E’ indubbiamente un prodotto che strucca facilmente, senza dover sfregare troppo, non so però se funzioni sui trucchi waterproof dato che non ne uso. Non ho visto tutta questa funzione purificante a dirla tutta, mi sembra una normale acqua micellare di medio livello, stile Bioderma per intenderci, che consiglierei sicuramente per il prezzo e la grandezza, consapevole che in giro c’è sicuramente di meglio. Sul tonico Glenova non mi dilungo perché ve ne parlo praticamente sempre e come potete notare, è cambiato solo il packaging.

Ultimo arrivato è poi il balsamo labbra Lovely Lip Balm di Wycon, molto simile nello stile e nella forma ai Babylips di Maybelline. Questo è al melone e l’avevo comprato per mia sorella, che però è allergica al melone (giuro che non mi ero accorta che fosse appunto al melone, credevo fosse solo arancione) e così lo sto utilizzando io. Sarò franca di cerimonie: è la solita roba contenente dentro una raffineria tra siliconazzi e compagnia cantante, sarà pure “paraben Free” come dicono sul sito, però veramente se siete attenti agli inci evitatelo, anche perché in fin dei conti sappiamo che il silicone non idrata un bel nulla. Il prezzo è di 2, 90 euro, attualmente in sconto a 1, 90. Se siete amanti dei Labello, potete anche dargli una chance, altrimenti… evitate. E ve lo dico da fan dei prodotti Wycon.

Prodotti corpo-mani:

20170126_102752_resized

Per le mani sto utilizzando la crema Mani D’Oliva che mi ha regalato mia sorella, che costa circa 5 euro per 100 ml. Non ho trovato l’inci in giro ed il mio non si vede più molto bene ma ricordo che non fosse un granché e di certo non è bio né accettabile, tuttavia idrata abbastanza bene, ha un odore gradevole e non troppo persistente e si assorbe facilmente, lascia le mani morbide e assolutamente non unte, quindi è perfetta anche se avete poco tempo o se magari vi piace tenerla in borsa.

Per il corpo sto usando invece la crema corpo alla Mandorla di Phytorelax, che ha un costo di circa 8 euro per 300 ml (qui l’inci, che non è malvagio). Si tratta di una crema molto densa, infatti non ne va applicata molta, sembra quasi un burro ed è effettivamente molto idratante, la trovo ottima in questo periodo di gelo in cui la mia pelle sta dando praticamente forfait e fa abbastanza pena. Il suo profumo è alla mandorla, molto delicato e non persistente sul corpo una volta stesa. E’ il primo prodotto Phytorelax che uso e vi consiglio di darle una chance, perché ha un buon rapporto qualità/prezzo e se cercate qualcosa che abbia un inci accettabile potrebbe fare al caso vostro.

Come crema anticellulite sto invece usando il trattamento Bionike Giorno/Notte Defence Body che mi è stato regalato da mia madre, che lo ha trovato in offerta a 15 euro perché oramai fuori produzione se non erro. So che non si dovrebbe fare ma per mancanza di tempo, anziché usarle assieme ne sto mettendo una alla volta, quindi per ora sto usando il trattamento Giorno. Avevo già usato la linea Defence Body e mi ero trovata molto bene, non so dirvi l’inci perché al solito ho buttato via la scatola ma comunque è a base di estratti di caffeina, mentolo, centella asiatica e papavero giallo, come apprendiamo dalla rete, tutti elementi spesso utilizzati nelle creme anticellulite. Al solito, le creme non sono abilitate ai miracoli e questa non fa eccezione, se però la abbinate ad un buon massaggio, a un minimo di attività fisica e alimentazione corretta, otterrete qualche risultato visibile. La pelle appare sicuramente più liscia e compatta, più levigata, insomma niente male. Ripeto, io ho provato moltissime creme anticellulite e i miracoli appunto non esistono, però credo fortemente nella combo movimento-massaggio-alimentazione sana e se trovate questa crema in offerta approfittatene, anche perché sono due tuboni da 200 ml e vi dureranno un bel po’.

E voi? Abbiamo qualche prodotto in comune? Andate anche a curiosare dal buon Pier, mi raccomando!

Advertisements

About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
This entry was posted in Carolina Invernizio, Me, Uncategorized and tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink.

7 Responses to Beauty Cues: Skin Care routine invernale

  1. Pier(ef)fect says:

    Quel siero e quella crema viso sono troppo interessanti! Peccato il prezzo, ma chi bello vuole apparire…

  2. Chiara says:

    Ciao! Sono capitata x caso nel blog di Pier e dopo aver letto l’ultimo post eccomi qua 🙂
    Non ho mai provato nessuno di questi prodotti, ma in compenso utilizzo il Clarisonic e nell’ultimo periodo ho recensito l’acqua micellare della Garnier (quella rosa) e mi ci trovo benissimo! Il lip balm di W. non lo userei nemmeno morta, ma senza i loro liquid lipstick morirei!!!
    Buona serata,
    Chiara http://www.mybarr.com

    • La Rockeuse says:

      Ciao Chiara benvenuta 🙂 devo venire a curiosare sul tuo blog, anche io ultimamente ho iniziato ad apprezzare i rossetti liquidi di Wycon, dopo un periodo di idiosincrasie con le tinte labbra… il che ha fatto felice me ma un po’ meno il mio portafogli! baci 🙂

  3. jesslan says:

    Io non riesco a essere costante con l’uso della clarisonic… ho comprato una versione da poracci, proprio per rendermi conto se fossi riuscita a mantenere la costanza di utilizzarla tutti i giorni, a quel punto avrei preso quella originale… ma la pigrizia vince sempre!

    • La Rockeuse says:

      Una sola volta al giorno, mi sto imponendo di passarlo ed effettivamente sto vedendo i risultati però si, soprattutto all’inizio era dura convincersi ad usarlo :p secondo me mi ha incentivato il vedere il miglioramento!

  4. Pingback: Beauty Cues: Skin Care routine della fredda primavera | La Rockeuse

Dammi amore!

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s