Profili Instagram di coppia e altre nefandezze

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Miei cari amanti del rock’n’roll,

oggi vi racconterò una storia dal trash estremo, dunque mettetevi comodi. Come molte delle mie storie, prende spunto dalla realtà, sebbene io speri che la persona che vi è menzionata non si imbatta mai in questo articolo o, più che altro, che non capisca che sto parlando di lei.

Piccola premessa: Credo che i profili facebook, twitter, youtube (youporn ve lo concedo) di coppia siano una delle contraddizioni del mondo moderno. Noi nasciamo e moriamo soli, viviamo in compagnia, certo ma pur sempre come individui e dunque, come tali, siamo dei singoli che compiono azioni in compagnia ma soprattutto singolarmente; per questo motivo, perché nella realtà individuale dovremmo diventare una collettività? In favore di cosa o chi perdiamo questo individualismo? Qual è il motivo?  Penso che, nella misura in cui usiamo i social per tenere contatti con amici, colleghi, parenti, questi saranno prevalentemente interessati alla nostra persona, non a quella di altri e quindi, che ragion d’essere ha un profilo di coppia?

C‘è una persona che conosco da parecchi anni e con la quale, col cambiare delle nostre vite e dei nostri interessi, nonostante fossimo abbastanza in confidenza, alla fine il rapporto si è molto diluito, come spesso accade. Non è un grande amante dei social e praticamente oramai avevo sue notizie soltanto da qualche sporadico post su Instagram, dove comunque non interagivamo granché. Nonostante io lo ricordassi fidanzato con una ragazza, tra l’altro molto bella, nell’ultimo periodo avevo notato che aveva cambiato partner e come talvolta succede in questi casi, si era dato a molti post melensi sulla bellezza dell’ammore e della vita di coppia. Considero queste cose molto puerili e io stessa ho smesso di farle oramai da un bel po’ di tempo, però forse sono molto, molto cinica e quindi a me non dovete far caso, anche perché sì, l’ammore è bello!

A coronamento dell’esaltazione della coppia, vedo quindi linkata una cosa per me inaudita nel mondo dei social, ovvero un profilo Instagram di coppia. Sulle prime, mi è venuta una botta di tristezza, perché non siamo proprio più dei ragazzini e queste cose non le fa neppure mia cugina o le sue compagnucce di scuola, che frequentano il 1° liceo classico ma, direte voi, nella vita esistono cose ben più esecrabili. Ed in effetti, la paura mi ha attanagliato quando ho dato una breve scorta al profilo personale della fidanzata del mio amico, che vi premetto è pure lei mia coetanea, quindi ha superato (abbondantemente) i trent’anni. Da ogni post traspirava un desiderio quasi violento di dire “Quest’ uomo è mio”, come se non si trattasse di una persona ma di una nuova borsa di Michael Kors e soprattutto, come se l’intera esistenza di questa persona gravitasse attorno al partner e alla sua relazione con essa.

In effetti, la domanda è una sola: cosa spinge una persona sana di mente ad aprire un profilo Instagram (o social in generale) di coppia?

La risposta è: nulla.

O meglio, essa va cercata nella vacuità delle relazioni moderne, che come tutto, non esistono più se non sono sbandierate in rete, acquisiscono realtà unicamente nel momento in cui sono strombazzate in quell’enorme non luogo che è l’internet. Ma poiché non tutti siamo la buon’anima di Bauman, volendo sviscerare il problema anche in maniera più terra-terra, il grande problema dei social è che statisticamente sono diventati oramai la fonte primaria dei tradimenti e dei problemi della coppia, perché basta una foto giusta e un pizzico di furbizia per agire indisturbati alle spalle del proprio partner. Così col profilo di coppia ci si illude di assumere un controllo supremo su un eventuale tradimento, perché chi è straccione di pensiero fa subito due più due: sui social nasce il tradimento, io quindi faccio un profilo di coppia, così da scoraggiare sul nascere qualsiasi afflato libertino.

Bisogna ammettere che chi fa pensieri del genere è anche lo stesso che controlla a tappeto la vita del partner prima del suo avvento, non fermandosi mica all’osservazione ossessiva dei suoi social ma scandagliando con attenzione ogni rapporto amoroso o amichevole (non si sa mai) intrecciato dai tempi dell’asilo al giorno d’oggi e probabilmente andrebbe a rigare la macchina o a tirare caldarroste su ogni femmina sospetta. A questi va certo tutta la mia stima per la loro indefessa costanza (ma non per il rigaggio macchina o il lancio di caldarrosta), perché io mi romperei l’anima anche solo di aprire tutti i profili delle tizie a cui il mio ragazzo mette un like su Facebook. Riguardo a questo, molti credono che un “like”, un clic, abbia chissà quale valenza. Certe volte è di sicuro un segno di interesse ma spesse volte è anche una cosa buttata lì, senza grande attenzione, perciò non c’è da perderci dietro molte diottrie, né in generale la salute.

Per esperienza personale, ho sempre pensato che chi vuol tradirci probabilmente non utilizzerà solo internet ma potrebbe farlo anche con uno incontrato in fila dalla pizzeria da asporto il sabato sera oppure al bancone di un bar come da copione di un telefilm americano, insomma se deve succedere succede e quindi amen, attuare strategie anti-corna è praticamente impossibile. Perciò sono portata a credere che l’apertura di profili di coppia sia l’ultimo baluardo che ha una persona per raccontarsi che nella finzione della vita della rete, non esiste null’altro che la sua storia d’amore, che non può essere scalfita da nulla e nessuno e potrà vivere centinaia di fasulli anni nel vuoto siderale di una prevedibile pagina web scritta con codice html, perché invece la vita, si sa, non è prevedibile e soprattutto, non si può scrivere prima con alcun codice conosciuto all’uomo.

E voi? Che cosa ne pensate a riguardo?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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13 Responses to Profili Instagram di coppia e altre nefandezze

  1. SognidiRnR says:

    Secondo me non lo fanno per evitare le corna o eventuali tradimenti; sì, potrebbe essere un modo come un altro per marcare il territorio e sottolineare che si appartengono, come un cane col suo osso! Ma i profili di coppia credo nascano dalla necessità di condividere, di mostrare al mondo che il loro rapporto è tutto zucchero e miele e che l’amore li unisce OVUNQUE… A me personalmente così facendo dimostrano solo quanto possa essere malato un rapporto di coppia. Rabbrividisco ogni qualvolta un profilo singolo diviene un duo tra i miei “amici” di facebook!! Che poi creano un sacco di confusione, non sai mai chi scrive cosa, chi mette mi piace o condivide. Boh io non rinuncerei mai alla mia individualità per l’altra metà della mela. Ok l’amore, ma dai, rimaniamo sempre individui separati con esigenze e interessi differenti. Non ha senso a nessuna età!

    • La Rockeuse says:

      Soprattutto, nella coppia deve pure esserci un po’ di mistero, sennò che ci raccontiamo a fine giornata? Sono d’accordo sull’esigenza che molti sentono di raccontarsi e raccontare al mondo una fantastica vita di coppia e anche se è un male radicato non solo tra teenagers, lo trovo terribilmente puerile… sappiamo tutti che le cose non sono mai perfette, anzi qualche piccolo screzio o litigio trovo che sia anche rafforzativo della coppia e che comunque aiuti a crescere. Che tristezza…

  2. francimakeup says:

    Dopo questo post aprirò il profilo di coppia con mio marito ahahahahah scherzo! Anche a me da un senso di tristezza e ho notato che in realtà non sono gli adolescenti, ma quelli più “grandini” a fare tutto ciò. Sai che non l’ avevo pensata come una possibile protezione dal tradimento? Sono un po’ ingenua ma in effetti fila. Un bacio

  3. Pier(ef)fect says:

    Secondo me nei profili di coppia c’è proprio la volontà di mostrare la coppia, come se mostrandola, o meglio sbattendola al pubblico, possa avere una maggiore forza e un maggiore riconoscimento. Senza essere offensivo (forse), sono persone con una mente decisamente semplice.

  4. GELSOMINA CALATTINI says:

    Una mia collega ha il profilo FB in coppia col marito, ed anche su whatsapp hanno la foto in coppia. Anche io non capisco il perchè di questo. Certo che la mia collega vede il proprio coniuge come il principe azzurro, ed il suo matrimonio come quello perfetto,da esempio, anche se………..è disoccupato ed è a carico della moglie, il suo lavoro è “aggiustare collane” anche se non ho mai capito se gioielli o bigiotteria ed ho il sospetto che lo stipendio della mia collega sia interamente nelle mani del marito, quindi forse è lui che controlla tutto, profili social compresi. Come si dice in questi casi, contenta lei, contenti tutti.

    • La Rockeuse says:

      Oh mamma mia che brutta storia… comunque l’amore è cieco, perciò talvolta vedo anche io persone totalmente perse per il partner che magari è una delle persone peggiori della terra, eppure sembra che loro non se ne accorgano… se poi uno dei due ha i soldi, di solito lo “scroccone” sta bene attento a non lasciarselo scappare…

  5. marymakeup says:

    mi fanno una gran tristezza…devo dirlo! 🙂

  6. carlomirante says:

    Mai sopportato i profili di coppia, se devo mandare un messaggio ad un ipotetico amico, perché deve leggerlo anche la sua lei?!

Dammi amore!

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