Ex, sputtanamenti e macumbe

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Miei cari,

il post di oggi prende spunto da una riflessione fatta sulla pagina facebook di Immanuel Casto (che per chi non lo conoscesse, è un cantante che amo, ndr) e vuol essere a sua volta un pensiero riguardo ad una tematica che a parer mio è “scottante”, cioè a dire il parlar male dei propri ex partner.

Ragazzi, non parlate male dei vostri ex. Specie a possibili partner. Se erano dei coglioni o degli stronzi e voi ci siete stati assieme degli anni, la cosa dice più su di voi che su di loro. Quindi, se non avete nulla di bello da dire, semplicemente non parlatene. Vi assicuro che farete la cosa più gradita. (Immanuel Casto)

Questo è quello che dice il Divo e che mi ha dato da pensare. Posto che sia normale, dopo una rottura, soprattutto agli inizi, essere arrabbiati con il proprio ex e dirne peste e corna, perché spesso lo si fa come sfogo, per superare il “trauma” dell’essere rimasti soli, delle speranze malriposte, varie ed eventuali. In realtà, lo sappiamo, spesso si sputa molto veleno ma raramente si pensano davvero tutte le cose malvagie che si sono dette, anche perché se avessimo realmente creduto che Tizio aveva la medesima crudeltà mentale del dottor Mengele, non ci saremmo state insieme tutto questo tempo. Per questo non credo sia esecrabile dire peste e corna del proprio ex nei momenti di nervosismo/rabbia che seguono la fine di una relazione ma effettivamente, come dice il Divo, c’è da star molto attenti quando se ne parla male in presenza di persone che conosciamo poco o di qualcuno col quale vorremmo che ci fosse una frequentazione più profonda.

Il punto è che se un amico vero ci capisce e supporta nel momento di ira, capendo che in realtà non siamo realmente intenzionati a tirare sotto con l’auto il nostro ex ma lo diciamo solo spinti da un travaso di bile, una persona che non ci conosce non potrebbe comprendere questa sfumatura e potrebbe prenderci per pazzi iracondi, il che non è mai bello, non vedo il motivo di dare brutte – e false – impressioni di noi agli altri. Senza contare che poi, se questa persona un po’ ci piace, rischiamo effettivamente di giocarci tutte le nostre carte con lui/lei, che magari potrebbe pensare che se usciamo un paio di volte e le cose non vanno bene, potrebbe trovarsi il motorino senza la marmitta a causa nostra. E questo ve lo dico accoratamente, perché ci sono passata in prima persona.

In certi casi, il silenzio è sempre d’oro, oltre a farti fare la figura del superiore. In fin dei conti, all’altro/a che importa se la vostra ex era la persona peggiore della terra? Nulla, appunto, quindi se non vi sentite di dire niente di positivo sulle storie che avete chiuso, è effettivamente meglio tacere. Questo di certo non vi impedisce, in cuor vostro, di augurare ogni male a quell’infame, basta appunto non sbandierarlo ai quattro venti.

ps: faccio outing anche io: ho un ex che, nonostante mi abbia domandato scusa per come sono andate le cose tra noi due, quando il suo viso affiora tra i miei ricordi, oggi come ieri continuo ad augurargli la gonorrea, la sifilide o la morte per peste bubbonica. 

E voi? Che ne pensate? Sparlate dei vostri ex o preferite non evocarli nemmeno più?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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11 Responses to Ex, sputtanamenti e macumbe

  1. Dipende! Con alcuni sono rimasta in buoni rapporti quindi il problema non si pone 😄 ne approfitto per ricordarti che da me c’è aperto un giveway 😉

  2. francimakeup says:

    Dipende di quelli che mi hanno lasciata dico che sono dei folli ahahahah

  3. Valentina says:

    Io del mio dico le cose giuste, quelle positive e quelle negative. Spesso quando ami una persona tendi a non vedere i suoi difetti oppure a vederli ma a passarci sopra. Ecco, io credo di essere passata sopra molte cose e me ne sto accorgendo solo ora che mi ha fatto del male, mi è caduto dal cuore e non me ne importa più niente.
    In tante cose è stato perfetto e buono, in altre no, disastroso. Bisogna essere obiettivi.

  4. silvia says:

    sinceramente gli ex che mi hanno deluso ne parlo solo se interpellata altrimenti non do questa soddisfazione…..buon di

  5. Mimí says:

    Bellissimo post e pensiero!
    Hai ragione anche secondo me.. purtroppo amo ancora il mio ex e ne parlo poco perché ci sto ancora male.. ma quando parlo dico sia le cose buone che cattive. Ho capito che devo perdonarlo ma anche perdonarmi!
    Mimí

Dammi amore!

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