5 cose che ho imparato quest’estate

negombo

Miei cari,

piccolo post/riassuntivo di questa estate 2016, la mia prima da mamma (!), in cui voglio parlarvi in modo stringato di ciò che ho imparato perché oramai lo sappiamo, c’è sempre da imparare e quando non si impara più nulla, probabilmente si è morti.

1 – Adolescenti medi. Gli adolescenti medi diventano sempre più cretini di generazione in generazione. E’ oramai un’assioma, dato che quando avevo 15 anni io ricordo che quelli più grandi dicevano spesso “la vostra generazione è molto più rincitrullita della nostra” e dal momento che adesso la vecchia sono io e la penso allo stesso modo, in barba ad ogni darwinismo, qui si peggiora e non si migliora.

2 – Le madri e l’ostracismo. Non è che siamo tutte mamme e siamo tutte amiche, anzi. Anche in questa simpatica categoria serpeggiano odio e ostracismo. A me è capitato di essere stata isolata da due madri a parer mio soloinvidiose della forma fisica che a fatica sto riconquistando, dato che la loro era più che altro simile alla forma di un provolone. Non maltrattate noi mamme magre, specie se non sapete a quali sacrifici ci siamo sottoposte, piuttosto smettetela di magnare pure voi.

3 – Panini e relatività. Scioccamente si crede che “mangiare un panino” equivalga a mangiare una cosa rapida e leggera ma a ben vedere, spesso questa è solo una panzana. Se nel “panino” ci infilate maionese, hamburger, patatine, insalata (per star leggeri), puparuoli imbuttunati, questo e quell’altro… è tutt’altro che un pasto light!

4 – Make up e mare. Ammetto di essere la prima a non vedersi bene senza trucco, sebbene non ami utilizzare make up al mare (al massimo mascara waterproof e rossetto con SPF) in quanto sudando molto, alla fine mi sento più occlusa del solito. Ad ogni modo, ho capito che vi volete truccare perché sennò non vi sentite belle ma quanto meno utilizzate prodotti resistenti all’acqua, così non si sciolgono facendovi sembrare più che una fanciulla di rara beltade, solo Twisty il clown.

5 – Ombrelloni e prenotazioni. Se siete in vacanza in un luogo molto affollato a ridosso di ferragosto e non siete amanti/non potete frequentare una spiaggia pubblica, prenotate o affittate un ombrellone, ne risparmierete in salute. Per molti sarà una banalità ma io che sono abituata ad andare un po’ dove capita e spesso in spiagge libere, quest’anno con la piccola ho avuto non poche difficoltà a volte a trovare un ombrellone libero in uno stabilimento. Dunque non fate i pollacchioni come me ma prenotate in anticipo!

 

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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6 Responses to 5 cose che ho imparato quest’estate

  1. Pier(ef)fect says:

    Mamma e sempre più saggia!
    Che strunz queste madri! Non immagino i figli… ci credo che poi gli adolescenti sono più cretini: è tutto un sistema!

    Baci !

  2. Laura85 says:

    per quanto riguarda il makeup per me è stato proprio strano quest’anno: mi sono truccata pochissimo, ma con quel poco mi ci sono fatta spesso il bagno… e diciamo che spesso non è andata bene, come sottilmente dici tu 😀

  3. francimakeup says:

    Ma pensa te ste mamme! Anche a me è capitato di sentirmi isolata, le altre mamme del nido avevano fatto gruppo e io ero l’ ultima arrivata facevo le domande e nessuna mi rispondeva, si puòòòò 😦

Dammi amore!

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