Quote of the day #11

1f65ea9bc226e8923e227e256892d686

Miei cari,

ho pensato a questa frase riflettendo su quanto mi disse tempo fa la mia amica Mara (che tra l’altro si sposerà tra poco), sul rancore che portiamo ad amori o anche amicizie o in generale a cose belle che sono finite male. Certe volte tendiamo magari a odiare o a essere molto astiosi verso i nostri ex amici/amanti che ci hanno fatto del male e questo è perfettamente comprensibile, però bisognerebbe dopo un po’ di tempo lasciarsi scivolare da dosso tutti questi brutti sentimenti che in fin dei conti, rendono solo più brutti noi. Infondo è Pasqua ed è un periodo di rinascita un po’ per tutti, no?

Advertisements

About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
This entry was posted in Carolina Invernizio, Me and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

6 Responses to Quote of the day #11

  1. francimakeup says:

    Credo che lasciare andare certi pensieri sia una delle cose più difficili in assoluto ma poi che liberazione!

  2. essephoto says:

    Ho appena ascoltato per casualità questa frase tramite lo schermo “magico” (la televisione, che non guardo più, ma questa è una mia idea..) che diceva “tieni, distribuiscilo anche un po’ tra i compagni” con riferimento al pane, e la condivisione. Questa frase ha avuto un senso specifico in un ambiente western. E vuol dire che si vada d’amore e d’accordo per continuare il cammino.
    Se….anzi senza il “se”.. Rapportiamolo ai giorni nostri e al quote-immagine.
    Ognuno è fatto a modo suo, in un modo o l’altro si può andare avanti, trovarsi insieme e se l’unione fa la forza, allora si annulla l’odio (l’hate) e si ama (il love).
    Un mio prossimo, ama o odia, e così un altro ancora, ed un altro ancora…per quanta è la popolazione esistente sul pianeta terra.
    Si….è vero….siamo a Pasqua…..detto con un tono di voce alla faccio-finta-di-niente (cade domani, il 27, ed il mio commento giusto il giorno prima, è una combinazione di eventi) e io quasi sempre ho perdonato, e se devo fare mea culpa lo faccio, non accuso, non punto il dito. Ma, se il prossimo ha un pensiero, e così il prossimo del mio prossimo, fa una riflessione poco affidabile verso la mia persona (quando male mai non ho fatto a nessuno) come mai poi me stesso devo farmi carico di una situazione, cui la respingo se non vengo nemmeno ascoltato ?
    Vedi, vedete. Il fatto è che ho conosciuto miei prossimi (leggere: persone, amici a cui ho voluto bene) che hanno spesso predicato bene. Ma al momento del perdono si sono dati alla macchia. Si, si dirà “talaviapassa e vai avanti”…ma questo avanti se è fatto di persone che hanno ormai un’impronta del giudizio errata, verso chiunque altri (rimarco il prossimo del prossimo..)= allora posso credere che a questo giro, non si salva.
    Resta il fatto che io ho provato a voler bene ad un altro, e ad un altro ancora..and again, over again, again…ma è pure vero che le orecchie sono tutte tappate! E tutte quelle volte che ho fatto chiarimento, (senza essere io un super che me-la-credo-solo-io perché non sono bravo) ho sempre trovato sguardi girati, bocche chiuse e dita delle mani abbassate. E relative mani non tese verso una forma di pace, anche perché quella si svolge in tante maniere, modi e forme. Sai mai che.
    Per carità questa è una mia idea, non voglio portare all’irrazionalità e all’odio *nessuno* , e che Francesco (lui di Piazza San Pietro) resta comunque la Persona che _*deve*_ portare pace.

    Spero solo sia un effetto effimero quello dell’ hate. E che tante persone di conoscenza (mia e non) tornino a stringere la mano, sotto il segno della Colomba bianca della Pace, simbolo di purezza..

    E qui, stoppo. La Rockeuse, che sia per Voi (come famiglia) Pasqua serena. Nè una, ne la….
    E’ gioia della Pasqua tutti i giorni. Ripeto senza vivere nei livelli dell’ hate.

    Esseph.

    • La Rockeuse says:

      Innanzi tutto buona Pasqua anche a te. Secondariamente, mi trovo d’accordo con te sotto molti punti. Credo sia capitato a molti di avere quell’amico carissimo, fidatissimo, con cui ci si è divisi anche il sonno che alla prima occasione di difficoltà (o alla seconda) ci ha voltato le spalle senza molti giri di parole, nonostante non lo meritassimo. Nonostante tutto, io provo a non serbare rancore, a dirmi che la prossima volta andrà meglio, probabilmente provo a illudermi in quanto mi ferirebbe a morte pensare che tutte le persone sono come la mia amica Chiara, che fino all’anno scorso mi riempiva di belle parole e adesso preferisce uscire con una che fino a ieri parlava malissimo di lei (storia vera). Forse anche la mia prossima amica si comporterà come Chiara… o forse no, fatto sta che io mi auguro veramente che le cose per me, per noi possano cambiare in meglio. Un bacio 🙂

  3. marymakeup says:

    mi piace questo quote 😀

Dammi amore!

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s