Beauty Cues: i 5 peggio prodotti beauty

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Miei cari,

oggi nuovo appuntamento con Beauty Cues in una sorta di spin-off visto che parliamo di 5 prodotti beauty che non ci sono piaciuti. In realtà feci un post  analogo qualche tempo fa ma poiché al peggio non c’è mai fine, ho deciso di seguire Pier in questa nuova fantastica avventura con altri cinque schifidi prodotti!

1 – Crema viso al Limone e Cetriolo -L’Erbolario

Ebbi occasione di provare questa crema qualche anno fa, poiché la mia farmacista me la regalò in un periodo in cui brancolavo nel buio causa brufolazzi. Si tratta di una crema equilibrante per le pelli impure dal leggero effetto coprente (sull’inci non saprei dirvi ma qui trovate la scheda tecnica). Effettivamente, opacizzava e copriva anche un po’ le porcherie varie sul viso, peccato che fece peggio, dunque mi ritrovai con eruzioni di crateri vesuviani che manco a Pompei. Chiaramente è possibilissimo che fosse stato un problema mio e che su altri non faccia quell’effetto ma me ne tengo alla larga, è un peccato perché aveva anche una buonissima profumazione (io amo limoni e cetrioli!)

2 – Shampoo Nutritivo e Districante all’Argan – Nanì by Suarez

Acquistai questo shampoo qualche mese fa, assieme alla maschera abbinata, poiché ha ingredienti bio ed era pure in offerta (pagai il tutto tipo 3 euro!) e insomma, non me lo sono lasciato sfuggire. Purtroppo non districa affatto, anzi mi lasciava i capelli come gommosi (non so spiegare bene la cosa, come direbbe Tizianone Ferro, comunque facevano pietà) e ci voleva circa un kg di balsamo per sistermarli. Per me è bocciato, infatti l’ho rifilato a mia sorella ma credo che sia colpa del fatto che non ha molto silicone ed io non sono abituata  a shampii più puliti da questo punto di vista. (Qui la pagina FB dell’azienda).

3 – Crema mani al Karité – I Provenzali

Se questa crema si fosse chiamata “Crema alla pizza fritta” avrei compreso e accettato il tutto (e pure riso e amato tale prodotto trashone) ma così proprio non ci siamo. Promette di idratare, lenire ed essere buona anche per le unghie, inoltre è un prodotto con buon inci ma sinceramente io non sono riuscita ad utilizzarla per più di tre volte perché mi ungeva le mani come nemmeno una maxi pizza fritta di Fiorenzano a Napoli! Era veramente insopportabile. Fortunatamente era un regalo che era stato fatta a mia sorella, quindi l’ho lasciata felicemente a lei (poverina, Vivi ti vogliamo bene!).

4 – Olio Elasticizzante – Rilastil

Quando ero incinta, per evitare le smagliature mi ero servita di un olio ottimo della marca Guam (se volete ve ne parlo, altrimenti evito di tediarvi). Poi il mio mitico zio Luciano, che è chirurgo oncologo, mi aveva suggerito di massaggiare l’orrenda cicatrice che ho per il cesareo con un olio, così la mia amica Claudietta mi ha regalato il famosissimo olio Rilastil, quello elasticizzante e tanto amato e decantato da tutti. Ebbene, sono oramai tre mesi buoni che ogni sera che Dio manda sulla terra mi massaggio la cicatrice con l’olietto ma di risultati non ne ho visto nessuno, la cicatrice è sempre lì, brutta come non mai. Non so se devo continuare a metterlo e sperare che tra qualche tempo il tutto si riassorba oppure cambiare prodotto, ad ogni modo sono rimasta un po’ delusa e dubito lo ricomprerei.

5 – Rouge Noir – Chanel Rouge Allure

Avevo molto desiderato questo rossetto di Chanel, il celebre Rouge Noir e nonostante avessi letto online recensioni non sempre entusiaste (e tralasciamo il fatto che ne avessi uno quasi uguale di Shiseido…), quando è giunto tra le mie zampine sono stata felicissima. Ebbene: il colore è sicuramente intenso e la texture bella cremosa e idratante, la tinta è dark ma portabile, molto chic indubbiamente, però…. si stende a pezzi. Fa chiazze brutte e inspiegabili, difficili da coprire, roba che poi uno si rompe le scatole e lo lascia lì sulla mensola. Il tutto, mi capirete signori della giuria, è inspiegabile per un rossetto che costa TRENTA EURO (e pure di più in certi casi). Non so se è solo un problema mio ma sinceramente ci sono rimasta un po’ male, perché la linea di rossetti Rouge Allure di Chanel è sempre stata buona e da questo rossetto mi aspettavo un filino di più.

E voi? Abbiamo qualche prodotto odioso in comune o avete altro da segnalare? Ricordate sempre di andare a fare una capatina da zio Pier!

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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7 Responses to Beauty Cues: i 5 peggio prodotti beauty

  1. Pier(ef)fect says:

    Sono morto sulla crema mani più unta della pizza (almeno la pizza pure untissima è bona, la crema mani mica la puoi magnare).
    Peccato per il rossetto Chanel, appunto, 30 euro non sono affatto pochi!!
    Sulla cicatrice dicono che aiuti l’olio di rosa mosqueta, quanto più puro possibile. Non so se sia vero, ma in caso, fra qualche mese, ti fai un po’ di acido glicolico e vedi come sparisce 😀

    • La Rockeuse says:

      Azzo mi compro l’olio… oppure mi butto direttamente sul glicolico 😄 purtroppo è brutta e grossa… non te la mostro per non rovinarti la digestione! Comunque sia lo Chanel è un furto e ti dirò, anche l’ombretto non è ‘sto granché, altro grande pacco. Comunque la pizza è bona e ci piace sempre!

  2. marymakeup says:

    l’erbolario non mi piace per niente…

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