5 dischi che hanno cambiato la mia vita

pisola

Guanciotte schiacciate dalle cuffie: that’s love

Miei cari amanti del rock’n’roll,

questo è un post che volevo fare da tempo e che mi piacerebbe condividere con voi a mo’ di tag, dunque se volete, rispondete (chiaramente non si vince niente, tranne tutto il mio amore)! Si tratta dei cinque dischi che hanno cambiato la nostra vita. Magari si tratta anche di cose trash tipo le Spice Girls o di roba che ce la ha cambiata in peggio ma non abbiate paura di aprirvi e sfoderare passioni musicali poco ortodosse, alla fine la musica che ascoltiamo deve piacere a noi!

1 – Oasis – (What’s the story) Morning Glory? 1995

Avevo nove anni quando scoprii gli Oasis e 10 quando mi fu regalato questo disco. Immancabilmente, fu subito amore per i fratelli Gallagher. Se non fosse stato per loro, ammetto che non avrei mai conosciuto molta musica che ascolto adesso. E l’amore resiste tutt’ora, a ben vent’anni dalla sua uscita.

2 – Nirvana – Nevermind/ 1991

Ho scoperto i Nirvana che ero già grande, andavo infatti al liceo ma le sonorità ruvide del grunge mi conquistarono immediatamente. A quell’età è molto facile riconoscersi nella rabbia tipicamente giovanile che veniva espressa nei testi dei Nirvana, offrivano uno sfogo ed un rifugio sicuro. E’ curioso quando ti senti più compreso da una canzone che dalle persone che ti sono intorno.

3 – Sonic Youth – Daydream Nation/ 1998

Poiché ero una grande fan dei Marlene Kuntz, un mio amico mi suggerì di ascoltare i Sonic Youth. Masterizzò per me tutta la loro discografia, certo che li avrei amati tantissimo. E così fu. Per me sono uno dei gruppi rock più geniali di sempre e senza la loro lezione, probabilmente tanti gruppi non sarebbero stati incentivati verso la sperimentazione musicale. Tra l’altro decisi di farmi bionda proprio per Kim Gordon, anni or sono.

4 – Kraftwerk – Computer World/ 1981

I suoni distorti mi piacevano, l’avrete capito. Mi capitò di ascoltare questo disco da un compagno d’università, sempre per caso ma fu amore al primo ascolto. Devo ammettere che ho iniziato ad appassionarmi alla musica elettronica proprio da quel momento, anche se purtroppo a fasi alterne, anche perché nel mio giro di amici inizialmente non c’era nessuno a cui piacesse l’elettronica. Per fortuna poi è arrivato l’internet, BearShare e i forum specializzati. E poi sono diventata una specie di diggei.

5 – Patti Smith – Horses/ 1975

Ricordo che avrò avuto al massimo 16 anni quando scoprii grazie ad una mia compagna di classe la sacerdotessa del rock e me ne innamorai perdutamente, arrivando anche a stalkerarla l’anno scorso assieme a Chiara, durante un suo concerto. Ma come si fa a non impazzire ascoltando pezzi come “Gloria” o “Free Money”? Tra l’altro, quando avevo una band facevamo sempre cover di Patti Smith anche perché io un po’ sognavo di diventare come lei. Anche se poi le cose hanno preso un’altra piega…

E voi? Quali sono i cinque album che vi hanno cambiato la vita?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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13 Responses to 5 dischi che hanno cambiato la mia vita

  1. Non conosco nessuna delle cinque che citi xD per le mie ci devo pensare..

  2. Gelsomina says:

    Più che gli album, io citerò le canzoni, io appartengo alla generazione dei 45 giri di vinile: La mia banda suona il rock di Ivano Fossati, Luna di Gianni Togni, Robot dei Kraftwerk, Galactica dei Rockets, Con il nastro rosa di Lucio Battisti.

  3. marymakeup says:

    What’s the story morning glory – è un capolavoro! 🙂

  4. cruezadema says:

    aaaaaaaaaaaaaaaaaa
    questo è un tag,sarò felice di abbandonare momentaneamente il tema beauty e concentrarmi sui cinque dischi che hanno cambiato la mia vita ❤
    certo ridurre la cerchia a 5 non sarà facile ma ce la posso fare..
    ti anticipo che per quanto mi riguarda IL cd è "Power,corruption & lies" dei New Order,un capolavoro.
    (poi ci sono i The Smiths,scegliere uno solo dei loro cd sarà la cosa più difficile della mia vita,roba che il parto mi sembra una passeggiata..no ok..non proprio)

    ora torno a recuperare tuuutti i post che mi sono persa *

    • La Rockeuse says:

      eh anche io ho avuto difficoltà a scegliere solo 5 dischi effettivamente e infatti ne ho lasciati alle spalle tanti ma comunque sono curiosissima di leggerti ❤

  5. Marco says:

    1- Abba, “Gold: Greatest hits”. 2- Queen, “It’s a kind of magic”, 3- Genesis, “Invisible touch” 4- Ska-P “Planeta Escoria” , 5- Dragonforce “Sonic Thunderstorm”. Non sono i soli o i più belli (salto tutte le colonne sonore di telefilm, videogame e cartoni, che erano memorabili) ma sono quelli che mi hanno colpito in momenti di snodo, dunque si sono legati ad essi come se fossero dei riassunti di un periodo, con tanto di lyrics reinterpretate come se mi fossero rivolte. Tutto questo indipendentemente dal valore artistico oggettivo, se mai esiste, che può essere enormemente diseguale e non collegato all’ affetto soggettivo. Fuori classifica di poco, Brian Adams “So far so good”.

    • La Rockeuse says:

      No infatti anche io ho scelto quelli che mi hanno maggiormente colpito, come hai fatto tu 🙂 MI piace molto “Invisibile touch” dei Genesis tra l’altro!

  6. Tranne per gli Oasis (c’è da dire che eri una bimba e che i primi amori non si scordano mai) tutto il resto è magnifico….. Ma ho poco da prendere in giro, io inserirei nella mia Top Five sia i Duran che gli Spandau…. 🙂

Dammi amore!

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