La solita wishlist di Natale

Potevo mai mancare io con la mia solita wishlist di Natale?

No!

Ma certo che no!

Quindi, ciancio alle bande, iniziamo subito. La lista, come sempre, si dividerà tra cose materiali e immateriali, in modo da non fare troppo la persona che pensa solo alla roba, come scriveva il caro, vecchio Giovanni Verga.

Cose Materiali:

– Un Parka

Non so perché ma desidero tanto un parka! Mi piacerebbe una cosina semplisce, come questo qui di HM, imbottito, in modo da poter essere utilizzato in questi periodi freddi.

– Un paio di tronchetti neri

Si, lo so. Chiedo sempre tronchetti neri. Ma è che li uso sempre, li sfondo e buonanotte al secchio. Insomma, ne vorrei di nuovi. Mi piacerebbero sia col tacco, come questi (che sono di Michael Kors) ma anche bassi, tipo Beatles, come questi qui.

– Un tutù di Connie

(Giuro che non sono stata pagata per scrivere questa cosa!) Vorrei tanto un tutù, come dicevo ad Elly tempo fa e questi che fa Connie sono meravigliosi, dateci un’occhiata. Mi piacerebbe tanto sul grigio! Lo so che sembrerei una pazza ma questa è una wishlist e con la sfiga che ho io, non mi regaleranno nulla di ciò che ho chiesto!

– Un mixer usb

Non sono riuscita ad averlo per il mio compleanno, sto a fatica cercando di mettere i soldi da parte ma ammetto che se qualcuno decidesse di regalarmene uno, sarei veramente ma veramente contenta. Quella che ho messo è Pioneer e costa un botto ma io mi accontento anche di qualcosina di più cheap. (Ps signor Pioneer se me la vuoi regalare, io non la rifiuto).

– Un computer portatile

Anche se il mio ha solo un annetto, per un problema interno non ha mai funzionato benissimo quindi vorrei tanto cambiarlo. Certo, non pretendo un VivoBook come da immagine (sigh) però mi piacerebbe qualcosa di nuovo, a patto che non sia Apple o HP e che non supporti Windows 8, un sistema che detesto cordialmente…

In realtà vorrei anche un telefono nuovo ma mi sa che stiamo esagerando.

Cose immateriali

– Più lavoro per tutti

Sono stanca di sbattimenti, lamentele, questo e quest’altro. Caro Babbo Natale, sbrigaci a farci trovare sotto l’albero un po’ di lavoro per tutti. Che poi, Babbuccio caro, tutti sappiamo che sei San Nicola e che San Nicola aiutava sempre le persone poco abbienti e in difficoltà… altrimenti, che santo saresti?

– Che le persone che mi stanno attorno siano più serene

Ok, è una cosa difficile ma non impossibile. Però un po’ di serenità in più gioverebbe a tutti, no?

– Una salute meno pessima

Sono conscia di dover ringraziare Dio per non aver problemi veri di salute ma comunque sia, ultimamente i miei bronchi mi stanno dando parecchi problemi (e non solo loro), per non parlare dello stress, dunque più salute per tutti!

– Che chi governa impari a governare

E su questo mi sa che ci siamo capiti.

– Che vengano stanziati più soldi per la ricerca

Dato che è immondo che in questo Paese ci siano sempre 2 centesimi per fare ricerca di qualsiasi cosa, poi si lamentano che uno fa le valigie e va via. Che dovremmo fare? Sta morendo anche la speranza.

E voi? Che avete chiesto a Babbo Nicola?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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11 Responses to La solita wishlist di Natale

  1. vagoneidiota says:

    Io mi associo alla richiesta di in miglior governo ma, prima, nella mia letterina, ho chiesto che tutti i politici, da destra a sinistra, ricevano una vanga e comincino a spalare.
    Non importa cosa (non voglio abbiano necessariamente le scarpe infilate nella merda – per carità, troppa grazia), vorrei però spalassero.
    E vorrei lo facessero pagandosi lo strumento, sudando, affannandosi.
    E poi, a fine giornata, mi piacerebbe ricevessero il lauto compenso : la pagnotta calda e fumante. Che mica qui in Italia si vuole far morire qualcuno di fame!?
    Ed ancora, all’imbrunire, calata la sera, vorrei si consegnasse loro, da destra a sinistra, le chiavi degli alloggi. Quelle delle case occupate. Quelle dell’aler e di mille altri enti, affinché abbiano l’opportunità di ristoro.
    Che io dico, non vuoi offrire agli affannati burocrati un tetto? Eh no. In italia nessuno resti senza casa.
    Certo, magari un martello per sfondare le porte blindate degli alloggi già occupati.
    Che se c’è guerra, signori, c’è guerra.
    Ecco. Solo questo.
    Chiedo poco. Ed il desiderio è solo per loro. Tutto per loro.
    Perché, poveri politici, poveri impellicciati e tatuati d’oro con i nostri soldi, a loro chi ci pensa?
    Eh no, tesoro. Io ti seguo nei tuoi post, ma non è che puoi chiedere un mixer usb senza allungare la mano per una vanga per i governanti.
    E la bontà del natale?? Quel diable!
    Comes to the Light – jill scott

  2. M.Elly says:

    Hai dimenticato la pace nel mondo XD
    Comunque, scherzi a parte, belli i pensieri che hai espresso.
    esticazzi, quanto lo voglio il tutù!!

  3. Bob says:

    Fossi in te chiederei anche un fidanzato migliore di quel Fabrizio Goria con cui ti accompagnavi prima. Orribile, stupido ma saccente, decisamente indegno di andare in giro con una bellezza come te. Avrai pure i tuoi difetti ma lui era serie Z e tu decisamente serie A.

    Ciao e buon Natale

  4. francimakeup says:

    Io nella mia wish list ho solo messo cose materiali sono pessima ahahaahah

  5. marymakeup says:

    io non ho una wish list, ancora, è grave? 😀

Dammi amore!

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