Per chi odia guidare (buone nuove)

Miei cari,

oggi è successa una cosa che mi ha fatto riflettere sul mio rapporto ODIO/ODIO con la guida. Nonostante io non vedessi l’ora di prendere la patente e di guidare ovunque e comunque (la presi a 19 anni, appena iniziata l’università), mi sono dovuta purtroppo scontrare con la realtà e l’ineluttabilità del fatto che:

– sono negata alla guida

– non amo guidare

– non so parcheggiare

Purtroppo ho avuto anche degli incidenti non proprio piacevoli (in uno, però, non guidavo io ed è stato il più pericoloso) motivo per il quale non ho guidato per anni. Da un po’ di tempo ho compreso però (non senza fatica) che guidare è importante e che soprattutto, mi serve e dunque devo ricominciare a farlo. Rimettendo un po’ mano al volante, ho pensato anche di rottamare la vecchia macchinina che abbiamo a casa, una seicento, così guardando un po’ in giro ho trovato il potenziale AMMORE della mia vita ovvero la nuova Ford Focus.

La signorina mi è piaciuta perché ha la nuova tecnologia Active Park Assist, che ti aiuta a parcheggiare la macchina (una specie di miracolo) quasi senza dover utilizzare il volante. Avevo sentito molto parlare di questa novità e la vedevo come un miraggio ed appena ho saputo che c’era su questa auto mi sono illuminata d’immenso. Vi immaginate poter parcheggiare senza disperarsi, senza la gente che ti ulula dietro e gli uomini che ti sfottono perché “le donne non sanno parcheggiare”?

Insomma, se arriva qualche soldino (ma anche se che ne so, qualcuno mi vuol fare un regalo…) e se magari a casa pensano di rottamare il nostro macinino, ci farei un bel pensiero su questa Focus, magari nel colore Candy Red che mi sembra bello malvo:

Focus_CandyRed_LHD_5dr_Front_00001

Che ne dite? Mi ci vedreste?

 

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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18 Responses to Per chi odia guidare (buone nuove)

  1. Pier(ef)fect says:

    Amo guidare, ma nel parcheggio non è che sia proprio così abile! Anzi….

  2. Adoro guidare, infatti mi son presa anche la A3 oltre alla B 🙂 è tutta questione di pratica, anche i parcheggi prima o poi vedrai che ti verranno!
    Il park assist ce l’ha anche il mio ragazzo sulla classeA ma funziona un pò quando ha voglia lui, mica sempre X°°D

  3. M.Elly says:

    Amo guidare pure io, l’ho amato dal primo momento in cui ho provato un motorino a 14 anni rischiando di schiantarmi sul muro di casa e l’ho adorato ancora di più quando a 16 il mio fidanzatino mi fece provare la sua Ka. Ho una macchina da figa di legno, nonostante avessi voluto un Abarth o una Mito, ma il babbo non era molto d’accordo….dice sempre “t’hai i piede pesante!” :/
    Detto questo, son dell’idea che a molte donne vada rinnovata annualmente la patente, con tanto di esame speciale in guida in stato di forte stress, ovvero: ora di punta con pioggia torrenziale.
    Ci sono le rotatorie fobiche, quelle che vanno a 30 all’ora, quelle che stanno al telefono e si distraggono, quelle, le peggiori, con i bambini e mille abbriccichi con scritto “So’Fia a bordo” “MAICOL a bordo” ecc…

    Dai, su su, che con la pratica ce la farai a migliorare, a stare calma e parcheggiare in tutta tranquillità, la macchinina nuova sarà un incentivo ad avere voglia di montarci sopra e poi, vuoi mettere la comodità di non stare sempre dietro a orari e ritardi dei mezzi?

    • La Rockeuse says:

      Quello dei mezzi sempre in ritardo è un problema che odio, per questo voglio assolutamente riprendere a guidare in maniera fissa ed ho bisogno di una macchina decente per farlo! Speriamo che mi viene la voglia e che magari facendo pratica miglioro… ora come ora sono pessima 😦

  4. jesslan says:

    Procedo con ordine nel rispondere al tuo post. All’inizio hai parlato di piccoli incidenti che ti hanno vista partecipe, come autista o anche solo come passeggero. Credo che nella scelta di un veicolo, la prima cosa da guardare (al di là dell’estetica, che ovviamente è la prima cosa che attrae) sia la sicurezza del veicolo. A tale scopo è importantissimo controllare il rating della vettura secondo l’Euroncap. Cosa vuol dire? L’Euroncap dà una valutazione oggettiva e indipendente delle tecnologie per la sicurezza implementate in alcune delle vetture più diffuse in Europa.
    Per farla breve, i punteggi vengono attribuiti guardando la protezione nei confronti degli adulti a bordo, dei bambini, dei pedoni e dei sistemi di sicurezza e di ausilio alla guida. Vengono dati dei punteggi in percentuale e la loro combinazione dà luogo al numero di stelle finali (5 in tutto).
    Qui http://it.euroncap.com/it/results/2014.aspx trovi i punteggi assegnati ai modelli di quest’anno. E qui trovi il punteggio ottenuto da Ford Focus nel 2011 http://it.euroncap.com/it/results/ford/focus/2012/430.aspx Come vedi, sono state assegnate le 5 stelle e fu l’auto più venduta del 2012.
    I due nuovi modelli del gruppo FCA (Jeep Renegade e FIAT 500X) stanno per essere valutati e l’esito si dovrebbe avere nei prossimi giorni. Tuttavia, con il gran numero di safty features che montano, le 5 stelle sono pressoché certe. Nel corso degli anni, altre vetture ricevettero le 5 stelle http://it.euroncap.com/it/results/fiat.aspx come 500L nel 2012, Freemont nel 2011, 500 e Bravo nel 2007 oppure Alfa Giulietta nel 2010 o Mito nel 2008…per citare i modelli più noti del gruppo.

    Secondo punto: posteggiare! Nonostante il lavoro che faccio, credimi che il posteggio parallelo è anche per me una bestia nera, soprattutto perché ormai sono abituata coi sensori e quando non li ho è un casino!
    Ma cos’è precisamente l’Active Park Assist? Cerco di spiegarlo utilizzando termini il più semplice possibile: è un sistema che, utilizzando dei sensori a ultra suoni, pilota lo sterzo per fare posteggi paralleli; ovvero in base a dove rileva gli ostacoli, calcola di quanti gradi dovrà girare il volante per entrare nel parcheggio. Non fa tutte le manovre da sola, perché è un sistema SEMI-automatico, non completamente automatico, pertanto sta al conducente cambiare le marce e agire sui pedali. Non so dirti di quanto spazio abbia bisogno per effettuare la manovra, ma comunque è più spazio rispetto a quello della vettura. Se noti, nel video non ti fa vedere che devi agire sui pedali, ma puoi benissimo notare che c’è almeno 1.20metri in più, sommando le due distanze.
    Alcune altre ipotesi di ausilii sono i sensori di posteggio (anteriori o posteriori, o entrambi) e le telecamere. Nello specifico, su Fiat (ma anche su molti altri brand…io cito questo perché ci lavoro e conosco bene i sistemi) la rear view camera si attiva automaticamente appena metti la retromarcia e ti permette di avere una visione del retro del veicolo, facendoti vedere gli ostacoli (è proprio una telecamera) e disegnandoti nello schermo, di solito posto nel centro della plancia o del quadro (a seconda della casa) due linee, che rappresentano la traiettoria che il tuo veicolo farà se rimani col volante sterzato in quel modo. Chiaramente non è un posteggio automatico, né semi automatico, ma soltanto un ausilio e, in quanto tale, l’attore che compie le azioni sei sempre tu.

    • La Rockeuse says:

      Tesoro grazie per la spiegazione molto chiara ed esaustiva!
      Guarda io vorrei prima provare la macchina eventualmente, anche per rendermi conto di questo sistema che ti aiuta nel parcheggio, seppure sia conscia che sia comunque un aiuto e non un parcheggio automatico in toto!
      Comunque ti scrivo e ti faccio sapere un po’ che ne penso e se riesco a prendermi la macchina davvero :p

  5. marymakeup says:

    amo guidare e sono brava anche nei parcheggi! 🙂

  6. francimakeup says:

    Io non amo guidare e quando posso lo faccio fare a qualcun altro ma guido comunque ogni giorno. Io sono da parcheggio selvaggio la metto storta e anche se non entra io la faccio entrare lo stesso. La cosa che odio di più è cercarlo il parcheggio. Un bacio

    • La Rockeuse says:

      Ciao bellezza che bello rileggerti!
      Eh odio anche io cercar parcheggio e comunque fai bene a guidare ugualmente anche se non lo ami, è una cosa davvero utile, me ne rendo sempre più conto! Piano piano riprenderò!

  7. Marco says:

    Guidare mi stressa. E stressarmi mi esaurisce. Inoltre dover rispettare un codice in un traffico collettivo composto da gente che se ne frega è A) impossibile o eroico B) irritante per il mio senso morale di reciprocità. E’ evidente che sia il legislatore che i precisini di scuola guida hanno in mente come guidatore ideale una fra A) un robot che si muove in un contesto ideale di ordine e nitore B) uno così scafato e reattivo (ma sereno!) che se cade un meteorite si scansa un secondo prima, con calma da samurai zen e senza disfarsi la piega del ciuffo.
    Ora io non sono né A né B: se mi metti in mezzo al caos “divento” il caos oppure mi stanco a non essere caos perché fare resistenza costa calorie.
    Fatto sta che anche io devo tornare a guidare, possibilmente dando prova di quell eroismo tutto italico che consiste nel non lasciarsi intimorire dal contesto e in ciò contrastarlo ma senza opporvisi. E poi dicono che in Italia la saggezza orientale non attecchisce…

    • La Rockeuse says:

      Eh ti capisco molto bene… il punto è che guidare a volte (non sempre) si rivela necessario, dunque è bene riprendere poco a poco, prima che questa necessità si faccia più incessante.
      Chiaramente io guiderei solo nei momenti strettamente necessari… anche perché veramente è una cosa che non amo fare, senza contare che sono davvero davvero negata…

  8. Adriana says:

    Ti capisco perché anche io per alcuni anni non ho guidato, poi ho ricominciato, non sono mai stata formidabile ma me la cavo. E non dover dipendere più dai mezzi e da passaggi di parenti e amici è una liberazione 🙂 L’auto che ti piace mi sembra molto bella (a me piace molto anche la Mito), ma se posso permettermi un suggerimento, io per ricominciare sceglierei un’auto più piccola (tipo la Twingo) e di seconda mano, per evitare ansie quando devi rifare l’occhio alle distanze e ai parcheggi. Buona fortuna!

    • La Rockeuse says:

      Ciò che dici è vero, seppure io non voglia una macchina usata perché la mia è già usata (anche se faceva pena veramente, è una seicento) e mi sono trovata malissimo. Vedremo comunque, nel senso che ci sto pensando ma ci sono molti punti da tenere in considerazione… speriamo bene!

Dammi amore!

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