Quando ti giocano brutti scherzi

madtumblrA volte succedono cose molto strane, alle quali apparentemente non troviamo motivazione.

Conosci qualcuno, ti piace, inizi a frequentarlo. Te ne innamori, cerchi di costruire qualcosa, gli dai tutto quanto quello che riesci a dare. Succedono cose simili anche in amicizia, quando ti butteresti nel fuoco per il tuo amico più caro, perché gli vuoi bene e non permetteresti che gli accadesse nulla di male. In amore, come in amicizia, apri le porte di casa tua come mi disse una volta qualcuno ma soprattutto del tuo cuore. Poi succede che non ne ricavi assolutamente nulla se non una sonora porta in faccia così, senza una spiegazione logica.

Credo che la cosa che ferisca di più sia proprio quando un amore o un’amicizia finiscono così, senza una spiegazione logica, sempre se in questo campo di logica possiamo parlare. Allora ti ritrovi solo con la tua tristezza, tra mille domande e se sei fortunato, con qualcuno che ti sostiene e se non altro, ti lascia sfogare. Ti chiedi perché Dio ti abbia tolto tutto, quando tu hai fatto l’impossibile e tutto ciò che domandavi era un po’ di affetto. Ma non c’è nulla, non ci sono spiegazioni. Credo che quando una persona non voglia dare spiegazioni sul perché finisce qualcosa, o banalmente non ne ha voglia o peggio, si vergogna di dire come stanno le cose, perché magari la spiegazione che ha da dare è assolutamente insignificante. E siamo sempre lì, perché ti ritrovi col tuo male, che ti è stato inflitto senza alcun motivo.

Al giorno d’oggi poi, tra blog è social, è fin troppo facile sfogarsi in rete, in senso buono e cattivo. C’è chi pubblica una foto, uno status, con l’intenzione di dimostrare al mondo che è felice e contento, quando la felicità tutto è fuorché un’immagine su un sito e anzi, quando si è felici davvero, come dice un altro mio caro amico, si ha quasi paura di sbandierare ai quattro venti questo sentimento, poiché è purtroppo sin troppo effimero. Personalmente ho sempre diffidato di chi fa grandi uscite pubbliche in questo senso, mi sembra una cosa fin troppo umorale, un qualcosa che si fa per dimostrare a sé stessi più che agli altri che si sta bene.

Direte voi “ma tu sul tuo blog ti sfoghi” ed è vero, però lo faccio perché qui ho un pubblico più selezionato al quale posso raccontarmi e dal quale sono certa di essere capita e qualche volta anche ben consigliata. Poi certo, c’è sempre la variabile di chi passa per di qui per caso e magari si sofferma a leggere, qualche volta si identifica, altre mi prende per pazza, qualcun’altro si sente anche capito e sente anche le sue pene diventare più leggeri. Il punto, miei cari, è comunque che da questi episodi c’è sempre da imparare. E la lezione può essere anche positiva, perché se c’è una cosa che ho capito nella vita è che tutto il male che fai, presto o tardi torna indietro. Lungi da me lanciare anatemi ma prima o poi, chi ci ha inflitto sofferenza si troverà nei nostri stessi panni e finalmente capirà tutto il male che ci ha fatto.

A tutti dedico questa: Co’Sang – Chi More pe’mme

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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22 Responses to Quando ti giocano brutti scherzi

  1. marymakeup says:

    non dire mai che sei felice, gli dei potrebbero arrabbiarsi e punirti, non è così che si dice? La penso come te, quando sei davvero felice, non vai a dirlo al mondo, lo dici a chi veramente può essere felice per te, a chi ti sta sempre vicino, nel bene e soprattutto nel male! Quelli che sbandierano “costantemente” la loro felicità su facebook? Bah, secondo me lo fanno per far “rosicare” gli altri hahahaha non è per questo che esistono i social network ormai? 🙂
    Un bacio x

  2. Valentina says:

    Già, sul blog è diverso, perché ti segue un pubblico più selezionato che impara a conoscerti come magari non ti conoscono altri. Personalmente anche a me danno fastidio quelli che sbandierano ai quattro venti la loro “felicità” o che fanno un pucci pucci continuo sui social, troppo miele!

    • La Rockeuse says:

      Ma soprattutto ci vedo poco di reale e molto virtuale 😉
      nel senso che certe cose si fanno in privato, in pubblico perdono molto di senso per come la vedo io!

      • Valentina says:

        Guarda, io sarò poco romantica, ma non ho mai chiamato “amore” il mio ragazzo su Facebook, nè ho mai impostato quella cosa lì che dice “impegnato/fidanzato con”. Ma che gliene dovrebbe fregare agli altri? Al massimo un cuoricino ogni tanto, una canzone in bacheca… Per lo più qualche pseudoinsulto (stupidaggini) o qualche “gnè gnè”, per giocare.
        Pensa che ho tra gli amici una collega di università che sta da un paio d’anni con un altro collega. Questi qua si mettevano in bacheca cose del tipo “92 giorni che stiamo insieme” seguito da 92 cuori. Cioè, posso capire un anno, volendo essere buoni ci può stare, ma 92 giorni che traguardo è?

      • La Rockeuse says:

        Ahahahah ti prego! neanche io ho mai tenuto “fidanzata” o “impegnata con” lo trovo abbastanza ridicolo, nel senso che se io sto con una persona l’importante è che lo sappia lui e non mezzo mondo. Ripeto, questa cosa a me sa tanto di “convinciamoci che stiamo tanto bene” e non mi pare spontanea, perché le spettacolarizzazioni non lo sono mai, servono soltanto ad autoconvincerci che in quel momento stiamo bene… ma lo star bene esula dai social network come ben sai!

  3. Adriana says:

    Ciao Rory, è da un po’ che non commento ma ho continuato a leggerti 🙂 Secondo me, a volte nelle relazioni si fa l’errore di dare anche troppo agli altri, si è sempre disponibili e alla fine l’altra persona ci dà per scontati. E poi ci si ritrova a chiedersi “Ma ho dato tutto per questa persona, dove ho sbagliato? “. Credo che invece bisognerebbe trovare un equilibrio fra i nostri bisogni e desideri e quelli degli altri. My two cents 🙂

    • La Rockeuse says:

      Ciao cara come stai?
      E’ vero anche questo, purtroppo certe volte in amicizia o amore si da più del dovuto e non sempre si viene capiti o peggio, si viene capiti in ritardo, quando magari ci si è messa una bella pietra sopra. L’importante è comunque star bene con se stessi, per dire io ho amato molto una persona che mi ha trattato uno schifo ma non ho nulla da rimproverarmi, lo ho amato e sono stata felice di farlo. Il fatto che lui si sia comportato male, come sempre accade, gli tornerà indietro ma almeno non scalfirà me 🙂

  4. tizy1289 says:

    Diffidare delle coppiette ciccipucci…ma anche delle tizie che, per una litigata col moroso, scrivono a intermittenza “fidanzata/single/fidanzata” “Bastardo/cicino/stronzo/ti amo”. Quelle, secondo me, sono pure peggiori delle coppie smielatissime….

    • La Rockeuse says:

      Mamma mia sono veramente pessimi! lo trovo molto immaturo tra le altre cose anche perché ripeto, la stragrande maggioranza di questa gente strombazza queste cose perché non ne è convinta e cerca di autoconvincersi di essere contenta!

  5. Marco says:

    I social sono una vetrina: i manichini sorridono sempre, è l’unica espressione che hanno.
    Molti, almeno hanno questa concezione e fanno massa, come a voler dire “visto che figa la mia esistenza” come se fosse più importante far vedere che si vive che vivere.
    Quanto all’amore…rispiegatemelo, che io non l’ho capito? C’è una logica? C’è un manuale di istruzioni? Alla fine tutto quello che fai, la rabbia, le gentilezza, i distacchi, le ricerche, hanno risultati che si mescolano al contesto e vengono affidate alla reinterpretazione e alla risposta dell’altro/a. Molto di quello che si ha non si merita e molto di quello che si perde non è conseguenza della nostra incuria. Siamo lì, senza garanzie, a mandare messaggi in bottiglia

    • La Rockeuse says:

      Questo è purtroppo molto vero. Non ci sono manuali per l’amore e forse è proprio meglio così 😉
      Sono cose che accadono a tutti ma comunque fanno star male ma fa parte del gioco, come dice sempre mio zio Ivan.
      Per quanto concerne i social, sono convinta che se una persona sia davvero felice non tenda a dirlo in pubblico perché come diceva anche Mary, la felicità è qualcosa di così effimero che si ha paura quasi a parlarne per non rischiare di perderla. Chi strombazza quasi mai è felice per davvero ma lo fa per convincersi di esserlo e non solo nei social ma in generale… lo so perché ci sono passata anche io.

  6. Gelsomina says:

    Anche a me è capitato di essere stata tradita da persone che ritenevo amicizie sincere e che invece ho scoperto che addirittura mi sparlavano alle spalle! Una cosa del genere mi è capitata anche su facebook. Accettai l’amicizia di una tipa che sembrava voler avere l’aureola della più brava e più buona del social, mi diceva che mi considerava una persona intelligente e poi più di una volta sulla pagine home di facebook notai che citava e criticava i miei post senza nominarmi e non andava nemmeno tanto per il sottile. Cominciai anche io a citare i suoi post invitandola, ma senza nominarla come lei faceva con me, a criticarmi apertamente. La “santa”, perchè così voleva apparire a tutti i costi, smise di citarmi, cominciò solo a lamentarsi della cattiveria del mondo. Naturalmente l’ho tolta dai miei contatti. Mi permetto una considerazione che forse è fuori luogo, non so…… il termine “amicizia” su facebook è falso, forse si dovrebbe dire contatti o usare qualche altro termine, perchè è chiaro che non si è amici!

    • La Rockeuse says:

      Guarda su questo alla fine dipende, nel senso che io ho tante persone conosciute in rete che considero amiche,non si deve generalizzare. Sicuramente essere amici su facebook non vuol dire per forza esserlo nella vita reale e anzi, tanti rapporti sui social ma anche quelli nella vita reale alla fin fine, sono molto falsati. Personalmente sono una persona fiduciosa e questo tante volte mi ha pure fregato, è una questione anche caratteriale purtroppo o per fortuna, bisogna sempre star attenti a tutti i rapporti umani che intrecciamo ma non per cattiveria semplicemente per preservarci.

  7. Gelsomina says:

    Anche io tendo ad essere fiduciosa nei confronti del prossimo e questa cosa mi ha sempre fregato, ma è difficile prescindere da sè stessi!

  8. Antonio says:

    io sono l’ultimo scemo ma mi permetto di dirti che se tu dai tutto a qualcuno e questo ti volta le spalle, la colpa non è certamente tua anzi, devi essere fiera di ciò che hai fatto. Si vede che sei una bella ragazza e una bella persona, non ti devi preoccupare che tanto il Padre Eterno sta sopra e sa che deve fare … e poi ja, sei sempre la Serena Van Der Woodsen di Napoli!

  9. Michele says:

    le porte in faccia capitano purtroppo, ma è proprio perché l’amore è qualcosa di bellissimo e difficile che è così speciale, quindi mai smettere di aprire e scoprire chi potrà affacciarsi 😉

Dammi amore!

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