Delle cose perse e altri racconti

manina

 

Manine cicciose (foto da Flickr)

Miei cari,

inizio ufficialmente l’anno con una riflessione che ho fatto questa mattina, forse un po’ pesante ma sicuramente sentita. L’anno scorso (2013) ho perso diverse cose ma soprattutto, diverse persone. Mi capita spesso di perdere oggetti materiali, fondamentalmente perché sono molto distratta, vivo in un caos tremendo e nel tempo ho imparato a scendere a patti con questa cosa.

Quando invece perdi una persona a cui tenevi, magari un amico, le cose sono sicuramente più complicate. Un amico perduto non è qualcosa che si può rimpiazzare con gran facilità, anzi. Nella vita non è così inusuale che un’amicizia si incrini, anche quelle che credevamo più durature. A volte riusciamo a recuperare un rapporto, magari con un po’ di tempo, anche anni, altre volte invece no, anche se ci proviamo in tutti i modi che ci sono possibili. Tendenzialmente ho sempre creduto che se una persona ci vuol davvero bene, se è un amico vero, a meno che non gli abbiamo fatto qualcosa di davvero grave, alla fine la riconciliazione arriva sempre.

Tutti sappiamo poi la delusione che si prova nel realizzare che chi credevamo essere davvero nostro amico si rivela non essere tale. Per me – e so di essere eccessiva – è quasi al livello di una delusione amorosa. Allora ci si arrovella per capire come mai quella persona si è comportata in tal modo, perché l’amicizia è finita e cose analoghe. Il mio amico Antonio dice che è inutile rimuginare troppo su quanto accade, perché certe volte le persone si comportano con una logica che ci sfugge o peggio, senza alcuna logica, il che purtroppo è proprio vero. Sia chiaro, la stessa cosa vale per gli altri, quanto per noi, sono la prima a cui capita a volte di fare cose assolutamente subnormali, per cui spesso mi prenderei a schiaffi da sola.

Detto questo, che perdere un’amicizia sia brutto è un dato di fatto, comunque la si cerchi di mettere. Allora quello che mi propongo per quest’anno e che auguro a tutti voi è di non perdere le persone che amiamo e magari, di allontanare invece chi ci fa star male. Cercherò di fare di tutto per tenermi stretta le persone a me care, per far capire loro quanto ci tengo, quanto sono importanti per me, è una promessa.

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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13 Responses to Delle cose perse e altri racconti

  1. marymakeup says:

    Sei semplicemente giovane, tutto qui. Gli amici sono una cosa rarissima, ma più rara di un trifoglio in un prato verde sterminato come una campo di calcio. Incontriamo tanti compagni di vita (quelli tanti), che ci accompagno per un cammino più o meno breve della nostra esistenza e così come sono arrivati…vanno!
    Gli “AMICI” sono un’altra cosa e se sono tali non si perdono e anche se non si vedono e non si sentono tutti i giorni (non è davvero necessario) sono lì, lo sai che ci sono e che se hai bisogno “probabilmente” correranno da te. Dico probabilmente perchè abbiamo una visione dell’amicizia, così come dell’amore, un po’ fiabesca delle volte.
    Non ti auguro 100 amici, te ne auguro uno, uno solo che possa accompagnarti per più cammini della tua vita. Un bacio x

    • La Rockeuse says:

      Hai proprio centrato il problema. I veri amici, anche se non li senti sempre, ci sono sempre, in un modo o nell’altro. E’ pur vero che ognuno di noi ha la propria visione dell’amicizia che non sempre collima con quella degli altri, però in linea di massima è così. Ti ringrazio, credo sia proprio un bell’augurio perché avere un buon amico è una cosa fondamentale nella vita. Baci tesoro 🙂

  2. Pier Effect says:

    Nel 2013 ho rotto i ponti con una persona che in un certo senso mi faceva soffrire, e con cui iniziavo a star poco a mio agio. Ed è stato tutto guadagnato! Però ho perso anche delle persone a cui tenevo, soffrendoci molto, quindi il tuo auguri per me è bellissimo! Perchè è davvero cosa rara creare dei rapporti sinceri! Un bacione.

    • La Rockeuse says:

      E’ proprio vero! Però hai ragione anche tu, nel senso che determinate volte, troncare con una persona (amico o amore, già sai…) inizialmente ci fa star male ma poi è un bene, perché ci rendiamo conto che senza di lui/lei le cose vanno meglio. Sui rapporti sinceri poi vabbè, è veramente tosta. Nel senso che a volte crediamo sincero un rapporto che in realtà non lo è o lo è magari solo da un lato. Anche qui, l’importante è capirlo!

  3. Marco says:

    Semplicemente loro cambiano o, ancor più spesso, noi cambiamo. E molti, sì, sono soltanto conoscenti o compagni di bar, di pallavolo, di cene, ecc. Il vero amico “per sempre” non so nemmeno se esista: egoisticamente mi dispiace se su di una certa persona magari avevo investito tempo, risorse, sforzi. Ma in fondo lui è lui e io sono io

    • La Rockeuse says:

      Guarda, per esperienza personale, ho avuto sia persone che mi sono vicine da anni, sia alcune che credevo davvero amiche e che invece si sono dileguate anche senza un reale buon motivo. Quel che dici è indubbiamente vero, nel senso che si cambia e non sempre si va nella stessa direzione, dunque un’amicizia finisce e certo, ci si sta male perché se ci siamo spesi in termini affettivi, è doloroso vedere finire tutto!

  4. ylian89 says:

    Certe amicizie sono destinate a estinguersi, ed è meglio così

  5. tizy1289 says:

    A volte vorrei essere più simile a quelle persone che hanno tanti amici, che riescono più che altro ad avere tanti amici. Io non ce la faccio: sono diffidente per natura e spesso sbaglio a riporre la mia fiducia. E interrompo relazioni amicali in modo burrascoso, e molto molto doloroso. Ha ragione il tuo amico Antonio: sarebbe meglio non pensarci. Ma ti capisco: io mi arrovello il cervello per mesi, anche anni, purtroppo. Ed è peggio per noi perchè non riusciamo a scollarci relazioni ed accadimenti dannosi..
    Io spero che il 2014 mi porti qualche amicizia femminile..
    Un abbraccio forte!

  6. ellie says:

    Non è mai bello perdere un amicizia e credimi, ne so qualcosa. Però sono anche convinta che quando una porta si chiude, ce n’è un altra che si apre. Magari non subito, ma accade. E forse le cose o le persone che troveremo dietro quella porta saranno di gran lunga migliori di quelle che abbiamo lasciato indietro…

    • La Rockeuse says:

      Questo lo credo anche io, nel senso che a volte è destino che le cose finiscano e accanirsi è peggio, si rischia solo di farsi più male, mentre è preferibile guardare al futuro, che sicuramente ci prospetta cose nuove e migliori!

  7. jesslan says:

    È un discorso che abbiamo già affrontato mi pare…amici o non amici…non lo so, io non so se ho dei veri amici, ho tanti conoscenti, a qualcuno dico qualcosa e ad altri altre, ma noi siamo l’esempio lampante…non ci siamo mai viste di persona, eppure ci siamo raccontate a vicenda cose talmente personali, sincere e profonde, che non so a quanti altri amici si raccontano! Ti voglio bene cara lo sai!

    • La Rockeuse says:

      E’ proprio vero! alla fine a volte ci troviamo bene, ci apriamo, con persone con cui mai immagineremmo, che neppure abbiamo visto a volte… ed è bellissimo! ti voglio molto bene!

Dammi amore!

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