Sul perché leggevo i Tarocchi e perché ho smesso di farlo

Una delle mie carte preferite!

Miei cari,

ultimamente sto leggendo Jodorowsky e sto facendo tutta una riflessione sulla psicomagia, sulla magia, sul pensiero positivo e l’arte di leggere il futuro.

Sono una fermamente convinta che il pensiero positivo, nell’accezione di speranza e di avere fede nel futuro, ci aiuti a vivere meglio ed attiri anche energie positive. Spesso nella vita ci troviamo in situazioni anche drammatiche, che crediamo senza via d’uscita ma poi, con un po’ di buona volontà, se ci crediamo davvero e ci impegniamo, riusciamo a trovare una soluzione più o meno a tutto. Certo, spesso ci assale l’angoscia, il voler sapere che succederà, se riusciremo a fare quella tal cosa, se supereremo l’esame, troveremo lavoro, se chi amiamo tornerà da noi e cose del genere. E allora nasce l’idea di provare a leggere il futuro o di andare da chi sa farlo (o millanta di saperlo fare), sia esso un amico o un professionista.

Quando avevo 13 anni mio padre mi regalò un mazzo di tarocchi Dal Negro (come questo che vedete sul blog), perché già all’epoca ero interessatissima all’occulto, proprio come lui che, nei limiti della razionalità, ne è sempre stato affascinato. Forse l’avrò anche già raccontato qui sul blog, ad ogni modo mi divertivo tantissimo a farli e ci “prendevo” anche spesso. Sarà stata la suggestione, il momento ma molte persone a cui li leggevo mi dicevano che riuscivo a cogliere aspetti della loro vita passata ed anche a indovinare alcune cose che sarebbero successe. Un’amica di famiglia appassionata di divinazione disse che gli adolescenti sono pieni di energia psichica e forse era per quello che riuscivo così bene a leggere i tarocchi. Ovviamente non ho mai creduto di avere alcun potere sovrannaturale e per me era veramente solo uno scherzo, un gioco. Ammetto che un po’ mi spaventava questo mio cogliere alcuni aspetti sconosciuti della vita degli altri ma alla fine non ci davo troppo peso.

Solo ora capisco quanto fosse sbagliato quel tipo di approccio. Mi sono avvicinata molto alla religione attorno ai 15 anni, poiché prima non credevo, nonostante avessi frequentato la scuola dai preti. Non credevo che Dio esistesse, che si occupasse di me o di altri come me e insomma, non ci vedevo nulla di buono. Anche quando ho iniziato a credere, però, continuavo a leggere le carte. Avevo iniziato a chiedere responsi per tutto ciò che facevo, era un vero e proprio rito. Solo dopo venni a conoscenza del fatto che i cattolici sono contrari a ogni tipo di divinazione e dunque leggere o farsi leggere i tarocchi è assolutamente sconsigliato.

Inizialmente ero perplessa ma poi mi successe di dover fare l’esame della patente e Dio solo sa quanto io guidi male. Chiesi ai tarocchi, che mi dissero che non l’avrei superato. Ma io continuai a sperare e promisi a Dio che se avessi superato l’esame non avrei mai più letto nulla e così è stato. Mi informai poi a riguardo e, per quanto sono riuscita a capire (prendete con la pinza quello che vi dico perché non sono espertissima), leggendo i tarocchi si scatenano comunque delle energie, non tutte sempre positive, che magari non sappiamo neanche gestire, dunque credo sia tendenzialmente meglio tenersi alla larga da cose sconosciute, che non sappiamo dove potrebbero portarci. Non lo dico per superstizione o per ignoranza ma semplicemente perché non si scherza mai con queste cose, con il futuro. Se come me credete in Dio, la risposta per cui non si devono consultare oracoli sta nel fatto che bisogna chiedere direttamente a Lui una risposta per qualcosa che ci sta a cuore, naturalmente nella preghiera, sapendo carpire i segni, anche appena percettibili, che ci invia in risposta.

Detto questo, ovviamente non condanno chi legge i tarocchi, se li fa leggere o fa altri oracoli ma semplicemente, ho chiuso con questo genere di cose e sconsiglio a chiunque di intraprendere questa strada, soprattutto se lo fa per puro diletto. Chi comunque fosse interessato alla divinazione, tenga bene a mente che: i tarocchi vanno regalati, mai comprati né ceduti a terzi e non si devono mai leggere i tarocchi altrui ma esclusivamente i propri.

E voi? Che ne pensate dell’argomento?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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55 Responses to Sul perché leggevo i Tarocchi e perché ho smesso di farlo

  1. Michele says:

    mah, essendo ateo e tendenzialmente scettico, non credo a tarocchi, astrologia e letture varie, non mi sono mai prestato a una lettura, ma temo scoppierei inevitabilmente a ridere 🙂

  2. Anche io ho smesso di leggere i tarocchi diversi anni fa. Mi è capitato di usare – quasi per prova – il mazzo che utilizzavo sin da bambina, ma mi dava risposte sballate, quasi non fosse più mio. Ora è chiuso in un cassetto della scrivania. Lo tengo comunque per gratitudine. Gli altri mazzi, quasi tutti regalatimi dalla mia migliore amica, sono in solaio.

  3. Pier Effect says:

    Sono sempre stato affascinato dai tarocchi, dalle carte, dal malocchio ma mai mi metterei se non dopo essermi messo a studiare per bene ( non è che ti stia criticando, pure io a 12/14/16 anni mi sarei messo lì a provare li avessi avuti)perchè sinceramente un po’ me la faccio sotto con queste robe xD un bacione tesoro

    • La Rockeuse says:

      Eh ma io incoscienza totale, cioè più che altro siccome me li aveva regalati mio padre, che è ateo e all’epoca ero atea anche io, non avevo nulla di cui temere. Poi ovviamente le cose sono cambiate :/

  4. Emily says:

    Ho sempre desiderato imparare a leggere i tarocchi, ma non è poi così facile. So che esistono arcani maggiori e in quel caso potrebbe essere più semplice visto che le carte sono poche, ma con gli arcani minori è un delirio.

    • La Rockeuse says:

      In realtà ci sono tanti metodi anche facili per leggerli! Ne usavo uno che li comprendeva entrambi e che era davvero facile e anche efficace ma comunque ti sconsiglio di iniziare!

      • Sara says:

        Ciao 😁 potresti dirmi e spiegarmi che metodo usi per i tarocchi ? Vorrei imparare a leggerli con metodi semplici… Grazie mille… Sara

      • La Rockeuse says:

        Forse dal post non è chiaro ma non li leggo più e non intendo nè posso insegnare niente a nessuno.

  5. ylian89 says:

    Io non credo in Dio come lo intende la chiesa, però penso che esista una forza, non uno spirito, diciamo una forma di energia che fa andare le cose in determinati modi. Dio potrebbe essere qualsiasi cosa in fondo

    • La Rockeuse says:

      In effetti è così. Quello spirito di cui parli potrebbe essere qualsiasi cosa/chiunque, non solo per quanto concerne il cattolicesimo ma anche le altre religioni. Sono abbastanza d’accordo con te 🙂

  6. Valentina says:

    Io ovviamente non ci credo e non m’interessa neanche sapere cosa mi riserva il futuro, voglio che tutto venga da sè come una sorpresa. Sono del parere che sì, qualche energia si scatena ma nel senso che magari i tarocchi ti danno un responso (casuale e non veritiero) e tu inconsciamente ti dirigi verso la direzione che ti hanno indicato loro. Senza che tu te ne renda conto li segui perchè t’influenzano in quel senso. Un po’ come l’oroscopo, che se ti dice che oggi inciampi e cadi, al 99% tu inciampi e cadi davvero.

    • La Rockeuse says:

      Questa è una cosa secondo me molto vera, specie se ci credi, perché ci si lascia influenzare.
      Personalmente non leggo neanche più l’oroscopo perché mi portava proprio rogna (!) ma comunque il potere dell’autosuggestione è grandissimo e non soltanto in campo religioso!

  7. francimakeup says:

    Io li ho a casa ma li guardavo solo fin da piccola perché mi piacevano le figure, la mia preferita era il Bagatto ma non so assolutamente cosa significhi. Guarda io ho passato momenti in cui avrei voluto credere in qualsiasi cosa, ci ho provato ma alla fine non riesco a credere in niente e non sai che ansia provo

  8. Marco says:

    E meno male che non ci davi peso! Secondo me ce ne dai tuttora troppo. Non credo fossero i tarocchi ma tu ad indovinare le cose, complice il periodo “magico” dei tuoi tredic’anni. Anche la faccenda del patto con Dio molti la troveranno profonda ma io la trovo anche sinistra. E’ da tempo che non mi piace intendermela con esseri superiori, buoni, cattivi o medi (cit.) che siano. Sono convinto piuttosto che è già esplosivo ciò che abbiamo dentro di noi e che, hai ragione, l’autosuggestione sia una grande forza. D’altronde è logico: noi più di ogni altro sappiamo chi siamo, noi sappiamo consolarci o distruggerci. Eppure non sono un satanista del genere “Io sono Dio” e penso che molto di ciò che abbiamo accettato come nostro fosse in origine di qualcuno che ci stava vicino.Che il confine dell’identità ci sia ma sia sfumato e permeabile verso il mondo. E che poi un amico sia sempre una mano santa, perché a volte sappiamo benissimo come stanno le cose, ma deve dircele qualcun altro a cui possiamo perdonare la franchezza della cosa

    • La Rockeuse says:

      Ti devo dire la verità, all’epoca non gli davo peso, ho iniziato a dargliene dopo, perché comunque ho continuato per anni a leggere i tarocchi e sicuramente a 18 anni dai un peso maggiore alle cose rispetto a quando ne hai 13. Per il resto, non so perché trovi sinistro il patto con Dio, perché in effetti non è proprio un patto, è più un affidarsi a lui, almeno io lo percepisco così. A volte abbiamo veramente bisogno di credere in un’entità superiore che possa aiutarci, ci è veramente indispensabile per andare avanti, cattolica o meno che sia. Certo, ognuno la vive a modo suo, però a me ha aiutato e aiuta ancora tanto.

      • Marco says:

        Ah, ho capito. Non è un patto come lo intendo io. Il patto (e tutte le fedi di stampo contrattuale compreso certo animismo esoterico o il formalismo pseudocattolico) intendono un dare-avere, una serie di condizioni e una logica, in senso lato di profitto, stile Faust. E’ sempre una fregatura, specie se ci credi (come sono in genere una fregatura anche i contratti fra gli uomini). Tu invece ti affidi, è tutto un altro mondo, è qualcosa di reciproco ma gratuito. Scusa, ho giudicato troppo e troppo presto. Semmai c’è da aggiungere che affidarsi troppo potrebbe essere un problema. Anche Dio o chi per lui conta su di te. Ma tutto sommato per te non dovrebbe esserci questo problema: mi sembri una che sa contare anche su di sé. Ciao

      • La Rockeuse says:

        Se c’è una cosa che ho capito è che Dio non ti da tutto quello che vuoi tipo distributore automatico, lui esaudisce secondo la sua volontà che alla fine, se ci pensi bene e se ti affidi a lui, è la cosa migliore per te. Volevo tanto un lavoro una volta, pregai molto ma non lo ottenni. Realizzai che era un lavoro affatto adatto a me e che è molto meglio così, perché ho fatto altro che mi ha dato maggior soddisfazione. L’affidarsi a Dio non vuol dire non contare su se stessi, vuol dire solo lasciarsi guidare, avere un appoggio su cui contare, una mano da stringere nel momento della difficoltà. Non puoi capire quanta forza interiore ti dia la preghiera. Quando sento di non farcela dico “Signore aiutami” ed è così, mi aiuta sempre 🙂

  9. pennyvlane says:

    Io leggo i tarocchi, negli ultimi tre anni non l’ho fatto, ogni tanto lo faccio perché me lo chiedono. Ritengo che i tarocchi non debbano essere usati a casaccio, scatenano molte energie e le prendono dai presenti quindi, spesso, da chi li fa. Non ci si prende nei tarocchi, per quanto si sia portati sono un gioco di carte. Ti stupiresti di quanti praticanti cristiani li consultino o li facciamo personalmente. Il tarocco da dei suggerimenti e può mentire per suggerirti la giusta strada, vanno presi con le pinze e non sempre si è in grado di capire cosa vogliamo dire. L’importante è non essere coinvolti perché si legge solo la propria paura o le proprie speranze. Sono totalmente d’accordo sullo sconsigliare di avvicinarsi ai tarocchi con leggerezza, probabilmente passeranno il tempo a prendere in giro chi li legge 😉

    • La Rockeuse says:

      So che tanti cristiani non ritengono che sia un peccato divinare il futuro anche se è una forzatura, perché il credente si affida a Dio, alla sua misericordia, che può cambiare da un giorno all’altro le tue sorti, anche quando ti sembrano segnate. Non biasimo chiaramente chi lo fa, l’ho fatto io stessa per anni e non mi pento di ciò che ho fatto, se non dell’aver affrontato la cosa con leggerezza che, come giustamente dici tu, è un modo di approcciare sbagliato!

  10. ellevibi says:

    Io credo che la tua “testimonianza” come credente sia molto toccante nella sua semplicità. Senza grandi proclami, con molta spontaneità, hai espresso concetti di fede molto profondi, che fanno davvero capire che tu queste cose le vivi davvero e non te le sei appicicate addosso.
    “Ti stimo” ancora di più “sorella” ! (si fa per dire eh, che potrei essere tua mamma!)

    • La Rockeuse says:

      Eh ora mamma non esageriamo! anche se ti vorrei come mamma, secondo me sei bravissima, anche come sorella! grazie, è proprio vero, vivo moltissimo la mia fede e mi da una forza non comune e mi ritengo fortunata ad aver avuto questo dono! ti ringrazio :*

  11. marymakeup says:

    non credo in Dio e nella religione così come la chiesa li presenta e anzi mi spaventano molto certi discorsi, perchè gli estremismi sono sempre pericolosi. Vabbè lasciamo perdere perchè è un discoso lungo e rischio di andare fuori tema.
    i tarocchi? Io sono per il vivi e lascia vivere, se c’è gente che ama farli perchè no? Me li hanno fatti un paio di volte…e almeno nel mio caso, non ci hanno preso nemmeno un po’! Probabilmente erano pesone poco serie, sicuramente, ma non avrei problemi a farmi leggere le carte di nuovo!
    Un bacio x

    • La Rockeuse says:

      Rispetto chi non crede, quindi non preoccuparti, sentiti libera di dire ciò che vuoi! trovo che la fede sia un dono che non per forza tutti dobbiamo avere e siccome il cristianesimo è il credo della tolleranza è importante anche rispettare chi la vede in modo diverso dal nostro.
      Davvero le carte non ci hanno preso? Magari chi te le ha lette non era troppo pratico 🙂

  12. Bricolage says:

    rispetto a quanto detto, tutti i siti internet on line che compiono di queste azioni dovrebbero essere “bruciati” al rogo! 🙂

  13. laura says:

    ciao ho letto per caso il tuo post e ti d’ho’ fortemente ragione, anch’io leggevo i tarocchi e dopo quello che mi e’ successo di sopranaturale ci credo ancora di piu’ e consiglio vivamente a tutti di non leggerli perche’ il male e’ sempre disponibilissimo a farci del male, chi vuole sapere della mia esperienza puo’ scrivermi a questo email lauramiciola@libero .it

  14. Carlo says:

    Io leggo i tarocchi (quasi esclusivamente ad amici e conoscenti) ma ho scelto di non leggere assolutamente il futuro. Per me sono dei grandi alleati. Dipende da come li si usa

    • La Rockeuse says:

      Preferisco evitare sinceramente 🙂 non demonizzo (ovviamente) chi lo fa, anche se mia figlia decidesse di leggerli non glielo impedirei, le farei solo presente ciò a cui va incontro e il fatto che apre la porta a qualcosa di non proprio buono ma io sono cattolica, è normale che la veda così. Saluti!

  15. Luciano says:

    Ciao, perdonami, leggevo questo tuo interessantissimo post e mi ha molto colpito questa frase:

    “Mi informai poi a riguardo e, per quanto sono riuscita a capire (prendete con la pinza quello che vi dico perché non sono espertissima), leggendo i tarocchi si scatenano comunque delle energie, non tutte sempre positive, che magari non sappiamo neanche gestire, dunque credo sia tendenzialmente meglio tenersi alla larga da cose sconosciute, che non sappiamo dove potrebbero portarci.”

    Potresti spiegarti meglio cosa intendi dire?
    Posso chiederti di approfondire un po’ meglio questo concetto?

    Grazie, un saluto

    Luciano

    • La Rockeuse says:

      Ciao Luciano,
      dunque partendo da ciò che dice il Vangelo (Nuovo Testamento), secondo cui non bisogna divinare il futuro ma appunto mettersi nelle mani del Signore e attendere ciò che lui ha predisposto per noi, un cattolico non deve quindi né leggere i tarocchi né farsi divinare il futuro in alcun modo. Questo succede poiché facendolo ci si mette in contatto con presenze malefiche, alcuni dicono che si apre la porta a Satana e quindi se lasciamo uno spiraglio a questi spiriti la nostra esistenza può essere compromessa, potremmo cambiare, in peggio e soffrire. Ecco perché non leggo più i tarocchi e ho distrutto i miei, spero di esser stata chiara 🙂

      • Luciano says:

        Grazie per la risposta 🙂

        quindi se ho capito bene, questa tua scelta (cioè quella di rinunciare ai tarocchi) è arrivata dopo una lettura delle sacre scritture ed una conseguente riflessione, non dopo una qualche tipo di esperienza vissuta (magari brutta), riconducibile in qualche modo all’uso degli stessi.. puoi confermare?

        Io sono cattolico praticante, ma probabilmente leggo assai meno di te, ti chiedo questo perchè ho avuto esperienze particolari forse anche legate all’uso di queste carte, ma non da parte mia.. io non credo all’oroscopo, alla sfortuna (anche se certe volte sono tentato), ai tarocchi in generale (quelli online poi mi fanno davvero ridere, sono un informatico e so che c’è molta più matematica che forze oscure dietro), bèh si insomma diciamo che non credo a queste cose, ma non perchè me lo dicano le sacre scritture, ma perchè ho avuto determinate prove, a volte anche importanti per avere fede in Dio.

        Credo bensì nel maligno come spirito e se vuole come persona (anche qui non per lettura).. e credo anche nei suoi potenti mezzi di manipolazione.. ecco perchè ti chiedo se hai avuto qualche esperienza “brutta” o strana..

        Ancora grazie, un saluto

        Lu

      • La Rockeuse says:

        Ma figurati, parlare di questa cosa con una persona come te è un piacere! Guarda, se come esperienza possiamo intendere il fatto che io mi sentissi sbagliata e avvolta da negatività… si. L’ho avvertito e mi faceva paura, sentivo una forza proprio “nera” attorno a me e non ne ero felice. Mi spaventava, lo confesso, anche il fatto di “indovinare” le vite altrui tramite i tarocchi, era un qualcosa che non capivo, forse perché più grande di me e nel quale, in fine dei conti, non volevo entrare. Come te non credo ai tarocchi letti online, che sono al massimo un giochino divertente ma consultavo fin troppo quelli letti da me, che poi è una cosa che comunque non si dovrebbe fare. Allora un po’ frequentare la parrocchia, un po’ le scritture e un po’ queste brutte sensazioni mi hanno fatto capire che era meglio lasciar perdere… e così ho fatto 🙂

      • Luciano says:

        Ciao, si, credo di riuscire a capire abbastanza bene la tua sensazione, per quanto mi riguarda ho provato un senso di profonda angoscia e forte oppressione, un qualcosa di simile all’ansia, ma ben altra cosa, molto più interna (difficile da spiegare), forse la tua stessa sensazione, ma io me la sentivo dentro non fuori.. mi si era aggrappato/a, qualcosa apparentemente senza rimedio.
        La mia è stata un’esperienza diversa diversa dalla tua, so benissimo cosa mi è accaduto e poi ho trovato anche conferme su “siti poco raccomandabili” (posso parlartene, ma non qui in pubblico).. putroppo questi stati d’animo sono il prezzo da pagare per determinati “servigi”, ma non tutti li sentono allo stesso modo o comunque forse dipende molto da “come li si accoglie”, credo che molto dipenda anche dalla indole della persona stessa e dalla sua sensibilità.
        Non c’è nulla di buono in tutto questo (o forse solo l’aver capito la lezione), di ciò che si riceve si deve pagare pegno con qualcosa di proprio, di molto intimo.
        Il Signore comunque aiuta molto, non ti abbandona mai.. sa essere molto paziente, ma noi dobbiamo dargli ascolto. 🙂
        Sono comunque contento per te che ne sei uscita (e da ciò che leggo, anche alla grande!! 😀 ) grazie ancora per il tuo tempo e la tua disponibilità, fai tesoro della tua esperienza e della persona che sei, sei già molto fortunata e sei una bella persona (almeno per ciò che ho letto 😉 )
        Un saluto

        Lu

      • La Rockeuse says:

        Ma grazie, sei molto caro 🙂 per qualsiasi cosa, se vuoi scrivermi, trovi la mia email tra i contatti. Purtroppo ciò che dici è vero, certi servigi si pagano cari, che essi funzionino o meno ed è un qualcosa di profondamente inconscio, difficile da spiegare ma anche differente da persona a persona. Ti dico la verità, io conosco molte persone che leggono i tarocchi e vivono il tutto serenamente, io non ci sono mai riuscita del tutto, anche quando ero ho iniziato ed avevo 13 anni, non credevo, ero giovane ed incosciente, eppure sentivo questo disagio che poi è cresciuto sempre più. Ad oggi, vivo come una liberazione il non leggere più i tarocchi, il non aver più a che fare con questo mondo, anche perché poi, come racconto anche nel post, ho avuto la prova tangibile che non dicono sempre la verità come spesso ci aspettiamo che sia 😉 un abbraccio

  16. Deborah says:

    Io ho comprato il libro di Wirth.. Allora lascio perdere il tutto? Quello che avete scritto mi fa un po paura..anche se non sono credente..

    • La Rockeuse says:

      Dipende da te naturalmente 🙂 certo io sconsiglierei di provarci ma è un mio parere!

      • Kathryne says:

        Salve a tutti, volevo raccontarmi la mia esperienza e magari avere qualche consiglio e/o opinione. Diciamo che in poche parole prima di sei mesi fa sono stata atea per tutta la mia vita (18 anni), ma da quando ho cominciato a frequentare altre persone e mi hanno aperto le porte verso la loro chiesa(non cattolica), diciamo che non credo ancora al 100%, ma sono MOOOLTO sulla buona strada. Diciamo che passando una vita da atea convinta a frequentare quelle poche volte quella chiesa e cominciare a dubitare e sentire che non era come credevo poco tempo fa, è diciamo abbastanza shoccante però sento che piano piano il Signore mi sta prendendo fra le sue braccia e mi sta aprendo cuore e mente… Ringrazio ogni giorno sia Me stessa che Dio per aver detto Sì quando mi hanno posto il quesito, appunto di provare ad andare e vedere come va. Di sicuro è stato il signore che sta cercando di mandarmi nella retta via. Dopo tutto questo discorso (mi scuso per il papino che vi rifilo😂), in poche parole vorrei spiegarmi il mio presente. Sono già di mio una ragazza molto curiosa che cerca di imparare quel che può e di arricchirsi, ma la mia curiosità si è molto allargata appunto sul “mondo” esoterico. In questi giorni non ho fatto altro che arricchirmi sui Tarocchi e Sibille, sulle stesure, gli arcani etc. Un po’ di tutto. Ero fermamente convinta che appena aveva un po’ di tempo, cioè uno di questi giorni, avrei comprato un mazzo da un negozio esoterico con libro annesso e avrei cominciato a praticarlo, dopo la loro purificazione e consacrazione perché ne sono tutt’ora MOLTO affascinata e perché, come esplicitato prima, di mio sono molto curiosa. Ora, sempre curiosando sui tarocchi per caso ho trovato il tuo blog e leggendo la tua esperienza e gli annessi commenti mi sono diciamo un po’ anzi abbastanza, 😂, impaurita per il discorso del lato oscuro e dell’innominabe, mi capite. Ora ho molti dubbi. La mia curiosità non è calata però ora sono molto dubbiosa sull’entità che circonda questo mondo, credevo di non far niente di male anzi di appassionarmi a qualcosa e per cui di arricchire me stessa ma appunto dopo aver letto quest’ultimo sono abbastanza impaurita e delusa perché forse per questo non continuerò quest’ultima passione creatasi. Consigli?

        SCUSATE PER IL PAPIRO MA MI DOVEVO SPIEGARE😂 E ORA CHE MI AVETE FATTO PRENDERE QUESTA PAURA, DOOOOVEEETEEEE RISPONDERMI. Se non volete che sto con il dubbio fino alla fine della mia vita !! 😒😒😂😂😂 Scusate ancora e ciao a tutti ✨

      • La Rockeuse says:

        Allora grazie del plurale, è vero che sono ingrassata un po’ però non così tanto da diventare due :p
        Non volevo nè impaurire nè terrorizzare nessuno col mio post, ho solo raccontato quella che è la mia esperienza personale. Non credo ci sia alcun male a informarsi circa i tarocchi (io stessa ne sono abbastanza esperta, ovviamente nel mio piccolo) ma c’è differenza tra l’informarsi circa una cosa e poi praticarla. Personalmente io non leggerò più le carte ma se lo vuoi fare e non hai particolari timori a riguardo, non vedo cosa tu abbia da temere 🙂

  17. Lorella says:

    Ciao mi chiamo Lorella ,e credo molto in dio,e mi affido a lui spesso ,ma sono anche molto presa dal consulto di cartomanzia,e me le faccio leggere spesso .A distanza di tempo mi sono accorta alcune cose si avveravano tutte e cos ho continuato .Ma SONO ANCHE MOLTO SFORTUNATA SOTTO CERTI ASPETTI ,E NON VORREI DOPO QUELLO CHE HO LETTO che una buona parte della mia sfortuna,fosse legata al fatto che mi faccio fare consulti di cartomanzia…..

Dammi amore!

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