Quelli che “eh ma perché tu sei femmina”

Noi signorine rock e femminili

Miei cari,

oggi post polemico (ma non troppo) per fare con chi ne ha voglia una riflessione.

Qualche giorno fa, sotto il post dei “5 tizi” un simpaticone mi ha scritto una mail-commento delirante secondo cui il post era veramente inferiore di qualità rispetto a quello scritto da Umberto (come se io avessi voluto mettermi in competizione con qualcuno) ma che stava riscuotendo successo perché io sono “portatrice di tette”.

Tralasciando la mia scarsa misura di reggiseno (sigh), detesto la gente che spara a zero su internet ma soprattutto, odio chi dice che le donne hanno più successo in questa o quella cosa esclusivamente per il loro essere femmine.

Non essendo ipocrita, credo che sicuramente essere avvenenti aiuti, tanto le donne quanto gli uomini, perché è di certo un buon biglietto da visita ma naturalmente, non fa tutto. Il fatto che una sia donna non la rende automaticamente avvantaggiata nello studio, nel lavoro o in qualsiasi altra cosa. Anche perché diciamocelo, al limite può capitare che qualcuno esageri coi complimenti o faccia tante moine perché ci vuole provare, putroppo, mica perché è veramente convinto del nostro valore.

Tempo fa parlavo con un collega che mi diceva di non essere riuscito a intervistare una determinata band a causa del suo frontman poco disponibile. Espressi la mia meraviglia, perché invece con me era stato molto gentile, nonostante lo avessi contattato via email personalmente senza ricorrere al direttore del mio giornale. Alché questo si fa una risata e mi fa “eh ma perché tu sei femmina”. E non si capisce cosa c’entri questo col dover rilasciare un’intervista che si sa, è praticamente pubblicità gratuita ed è chiaro che più ne fai meglio è.

E il triste è che siamo nel 2013.

E voi? Che ne pensate?

 

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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41 Responses to Quelli che “eh ma perché tu sei femmina”

  1. Luigi says:

    Per ordine.
    Dopo vado a commentare nuovamente in quel post, avevo lasciato stare, tanto mi aspettavo determinate cose, ma ora mi hai ri-invogliato. 😛
    Sulle “femmine” lasciamo stare, estremamente i fessi sono proprio quelli tipo il frontman (la parola mi fa ridere, penso a uno dei 5 tizi! :D), comunicazione zero e “mortizia” di figa massima, perché dici bene, pubblicità gratis, maggior possibilità di COMUNICARE, anche se c’è chi comunica con la musica e non al di fuori, ma non è questo il caso. Essendo tu, frontman (AHAHAH…), musico, dovresti tenere la cosa in considerazione, invece no, facciamo i fighi con le fighe, in realta facciamo figure di pupù.
    Le portatrici di tette hanno la sola possibilità in più di avere in media più chance di portarsi a letto tizi (hai visto il video di Frank Matano a tema? Beh, penso sia veritiero statisticamente), finito quello… OTTOCENTO!

    P.S. Che ti sei offesa dei buchi? 😀 Oh, l’hai detto tu, ahahah.

    • La Rockeuse says:

      Nooo figurati, dei buchi non mi offendo, anche perché qui sul blog ho spesso parlato dei miei problemi di pelle che putroppo, ci sono e non ci possiamo fare nulla!
      Per il resto, anche io trovo discutibile l’atteggiamento di certi frontman (indiscutibilmente parte del genere wannabe rockstar) che non capiscono che gran parte del lavoro che vogliono fare è essere disponibili e dare interviste e commettono l’errore di tirarsela con la gente sbagliata. Premetto però che non credo fosse questo il caso, nel senso che davvero lui è uno disponibile, a quanto ho capito dopo credo che il problema non fosse la persona ma la testata :/

      • Luigi says:

        Ah, di testate, allora qui rientriamo nel campo dei rosiconi da carta stampata, e vabbè… 😀
        O forse il front è persona disponibile ma wannabe, e sceglie le testate, escludendo quella del tizio perché fottutamente venduta al sistema (gesto corna)? Deihohuh.

      • Luigi says:

        Comunque sul tuo bloghetto hai il piacere di avere anche diverse papabili ospiti di Oprah Winfrey! 😀 Guariti, falliti, io c’ho la coscia turgida, e che è! 😀

      • La Rockeuse says:

        ahahahaha è il bello (e il brutto) dell’internet!

  2. Kate says:

    Cosa ne penso? Guarda caso, un po’ di tempo fa avevo scritto un post al proposito…Se ti va, leggilo:
    http://bionicgirl94.blogspot.it/2013/09/pecchi-tu-si-fimmanawhat.html

  3. marymakeup says:

    hai detto bene, è una tristezza visto che siamo nel 2013…ma non è che questi uomini iniziano a sentirsi davvero (troppo) inferiori?

    • La Rockeuse says:

      Ahahahah secondo me è proprio così. Dove non arrivano con le loro forze tirano in ballo l’essere donna… mah

      • marymakeup says:

        sì esatto. Pensa che a me hanno anche detto che prendevo 30 all’università perchè ho delle “belle” tette. Certoooooo merito delle tette sicuramente. Falliti hahhahah

      • La Rockeuse says:

        ahahah ma infatti! ma che poi dico, ok una è carina, aiuta ma sicuramente l’aspetto, le tette, non sono tutto!

      • marymakeup says:

        ma poi per dirtela tutta….una che vuole fare vedere le tette per prendere 30 (dimmi come fahahahahah) non va certo in giro con una t-shirt normalissima in estate e con il collo alto in inverno no? Se porto la 4° mica me le posso nascondere eh? Ah tengo a precisanere che è tutto merito di madre natura 😀

      • La Rockeuse says:

        Appunto! Cioè, sicuramente c’è chi si esibisce ma tra l’altro, chi ti conosce pure un minimo sa che tu non sei assolutamente il tipo!

      • marymakeup says:

        eppure credimi, gli “uomini” del mio corso di laurea hanno provato in tutto i modi a demolire i miei risultati scolastici con mezzucci e chiacchiere. Come per dire, se ha questi risultati lei che è donna, ci deve essere qualcosa che non va. All’inizio ci stavo male, poi li ho semplicemente ignorati e massacrati sul campo hahahahahaha

      • La Rockeuse says:

        E hai fatto bene, senza dare loro soddisfazione ma li hai eliminati con la verità! Putroppo capitano spesso queste cose ma riuscire come hai fatto tu a dimostrare quanto vali è la soddisfazione più bella 🙂

      • marymakeup says:

        non ti curare di loro, ma guarda e passa 🙂

  4. Pier(ef)fect says:

    Cara mi ero perso il post dei 5 tizi da evitare. Comunque purtroppo ci sono molti maschietti che credono che essere donne renda tutto più facile, quando in realtà non sanno distinguere l’essere donna dall’essere zoccola.
    Se con le tette conti di farti strada è evidente che non hai altro da mostrare e molto probabilmente nemmeno una dignità. Quando poi dovrai farti valere le tette saranno l’ultima cosa ad essere notata. Detto ciò il problema forse è anche che la società è parecchio maschilista quindi da un lato incontri morti di fyga che ti sbavano dietro, dall’altro incontri gente convinta che qualsiasi donna apra o chiuda le gambe col solo scopo di ottenere qualcosa. E’ triste.
    Scusami la scurrilità, mi è partito un mezzo embolo! Ti bacio

    • La Rockeuse says:

      Ma guarda nessuna scurrilità, hai detto cose sacrosante! La penso come te, cioè ben venga avere un aspetto piacevole ma se punti solo su di quello, è evidente che o hai poco altro, o sei veramente insicura, il che è forse pure peggio, anche perché l’aspetto estetico non ti aiuta tutta la vita… anzi. La società è molto maschilista, è un dato di fatto ma in un certo senso credo che anche donne del genere (che detto tra noi, sono tante) abbiano contribuito alla deriva in questo senso. Vedi le varie olgettine e cose del genere: è vero, molte di loro sono di estrazione sociale molto bassa e forse hanno iniziato a prostituirsi veramente per fame ma c’è anche chi invece, pur venendo da una famiglia non assente, ha preferito questi mezzucci piuttosto che investire su se stessa, studiando o lavoando :/

  5. ellie says:

    Questa frase (“eh, ma perché tu sei donna”, intendo) l’ho già sentita fin troppe volte. C’è chi la dice mettendola sul ridere, senza crederci veramente. Ma c’è anche chi, come immagino il personaggio che hai citato, che per qualche strano motivo pensa che il fatto di essere donna ci conferisce un qualche potere speciale e ci apra mille porte in più. Però questo lo pensa solo quando una donna riesce in qualcosa in cui lui ha fallito, perché il suo fallimento OVVIAMENTE non arriva da una sua mancanza (o qualunque cosa sia) personale, ma dal fatto di avere una carenza di tette. Se però poi succede il contrario, allora è tutto merito delle sue qualità, e la donna che invece ha fallito è solo una poveretta incapace. Beh, sì, ha senso, no? Ipocrisia e tanta tristezza…

    • La Rockeuse says:

      Esattamente, è quel che penso anche io! Molti la buttano su questo piano perché vogliono mettere in luce il fatto che noi donne siamo riuscite in una cosa non perché brave ma semplicemente perché carine (o altro), il che mi manda in bestia! Passi per chi è ironico, figuriamoci ma in certe persone si sente proprio l’astio di chi lo dice per pura cattiveria o invidia, come nel caso del mio caro collega…

  6. Marco says:

    Premesso che mi sono divertito moltissimo sia con il tuo post che con quello di Umberto, e che faccio fieramente parte del gruppo degli scienziati pazzi, vuoi ridere?
    Quando avevo 10 anni, e una mia zia si sposò, fece fare le damigelle alle mie (allora) cuginette di 6 anni, e io protestai perché si trattava di una chiara azione discriminatoria.
    Ancora più piccino, quando mi si diceva che qualcosa era da femmine, la facevo. A partire dall’usare il rosa, per esempio. (Sarà per questo che poi mi sono appassionato al ciclismo?) Dicevo: perché se una bambina veste di azzurro nessuno le dice niente, e se un bambino veste di rosa è una femminuccia?

    Riguardo al comportamento, anche da grandi, i pregiudizi su un uomo sono decisamente più forti rispetto a quelli su una donna. Una donna che veste comoda o che porta i capelli corti è un maschiaccio; un uomo che ama curarsi o essere elegante è un fr***o. So che è una bazzecola, paragonata alle discriminazioni sul lavoro, però tutto dipende da come guardi le cose.

    Prendere un 30 ad un esame perché il professore è particolarmente sensibile alla generosità della scollatura o all’altezza del tacco (e di professori che lo fanno ce ne sono), giustamente una ragazza studiosa lo vede come un essere considerata solo per il suo décolleté o per le sue gambe. Ma come dare torto a un ragazzo, altrettanto studioso, che si lamenta perché lui non può nemmeno provare, a prendere 30 senza studiare?

    E sempre parlando di matrimoni, lo scorso luglio avrei voluto assai essere donna e poter evitare un lago di sudore con un bell’abitino leggero 😛

    • La Rockeuse says:

      Ognuno viene discriminato, purtroppo, quello che dici è vero. Come ho scritto anche più sotto, sicuramente c’è gente che sfrutta la propria avvenenza per ottenere qualcosa, così come c’è chi invece si impegna e cerca sempre di meritarselo. Putroppo quando si parla di queste cose, il rischio di generalizzare è sempre alle porte, nel senso che ci sono mille casi di donne e uomini discriminati per questo o per quel motivo e ognuno di noi potrebbe suffragare le proprie tesi con centinaia di esempi. Quel che io intendevo raccontare è meramente la mia esperienza con questo problema, senza farmi maestra di nessuno o peggio, fare la scena dell’unico essere sulla terra che ha problemi :p

  7. jesslan says:

    Io sono l’esempio lampante che essere donna non aiuta. Certo, in ambito universitario mi sono arrivate le battutine tipo “va beh vai là scollata e prendi un bel voto”, ma a parte il fatto che non c’è molto da mostrare, direi che non è il mio stile. Di contro, spesso (molto spesso) non sono stata ascoltata proprio perché donna: dicevo una cosa io e non erano convinti, arrivava il Pippo di turno, diceva le mie stesse parole e tutti gli davano ragione.
    In ambito lavorativo le cose non sono sempre diverse. Raramente trovi quello FURBO che capisce le tue vere doti. Come sai a me piace l’ambito automobilistico e quando dico che mi piacerebbe lavorare nei paddock la risposta nel 90% dei casi è “vai a fare l’ombrellina?” E cosa vuoi dir loro, poverini? Detto da qualcuno che è del ramo fa sorridere, capisci che è una battuta, pessima ma una battuta. Detto da chi è ignorante in materia mi fa saltare i nervi, perché il fatto che io abbia un bell’aspetto non significa che per forza debba basarmi su quello. E quindi rispondo sempre che se avessi voluto fare la “fighetta” avrei iniziato da più giovane, ormai a 26 anni sei vecchia per quel settore! Se fossi un uomo non mi darebbero dell’ombrello!
    Mi piace sempre citare una frase su questo argomento: “Sai perché la maggior parte delle donna preferisce essere bella invece che intelligente? Perché l’uomo medio ha la vista più sviluppata del cervello”

    • La Rockeuse says:

      Ahahah ti ruberò questa battuta!
      Comunque è vero, in settori come il tuo, considerati più maschili, si fa molta fatica a farsi prendere sul serio anche quando si ha una bella testa, proprio come succede a te. Purtroppo è una cosa che succede anche in altri settori ed io stessa ne ho sentite di brutte, roba che c’era solo da torcergli il collo. Purtroppo la storia di “essere donna” è sempre vista come una diminuzio per certi cretini, che si dividono tra chi riesce perché è donna e chi non riesce perché appunto è donna e conseguenzialmente scema. Per dire, tu che sei tifosa sai bene come è difficile essere prese sul serio dagli altri… ammetto di non capirne come un Pistocchi ma anche il sentirmi dire “eh non ne capisci nulla” non è gratificante e soprattutto non è vero. E questo deriva un po’ dalla faciloneria di alcuni maschi, un po’ anche da molte donne che putroppo considerano il calcio una cosa esclusivamente da maschi. Insomma, ognuno ha un po’ le proprie colpe :/

  8. Pipkin says:

    Non so bene cosa pensare ma ti do ragione, visto che sei donna.

  9. Michele says:

    beh essendo tu portatrice sana di topa oltre che di tette (e che topa!) come non darti ragione? 🙂

  10. francimakeup says:

    Lascia perdere, io lavoro in un ambiente maschile e maschilista…. Sei femmina? Per questo determinate cose non le capisci e non le capirai mai! Spesso non sono presa sul serio perché giovane e perché donna .. è un vero strazio

  11. Luigi says:

    Sono 1,80, moro, fisico definito, bel viso, labbra carnose.

  12. Marco says:

    Purtroppo ti hanno detto una cosa che in parte è vera. Non per superiorità biologica o intime competenze femminili ma perché sopravvive una cultura ex-maschilista che, quando è stata trattata dal femminismo nostrano, non è stata azzerata ma trasformata nell’eccesso rovescio senza essere veramente messa in discussione. Di fatto tutte le inutili (partner a parte) galanterie, le moine, i favoritismi, ecc. non sono mai stati veramente combattuti da tutto il movimento delle donne ma rivendicati dopo essere risemantizzati. Quello che era un segno di benevola (?) superiorità maschile, essenzialmente un contentino, è diventato una specie di omaggio obbligatorio alla (presunta) maestosità femminile. Ovvio che esistano donne, e neanche poche, che si ricordano il vero significato di quelle smancerie, che altro non sono che il lato apparentemente gentile che prelude ad uno scambio, ad una pretesa. Però storicamente questa falsa parità ha fatto comodo non solo a tante altre donne ma persino a qualcuna che si diceva femminista (e non voleva ammettere di voler essere privilegiata, cioè di rovesciare la supremazia maschile in una femminile, non di porre fine ad essa). Peccato che tutto questo mondo agisca secondo leggi reciproche e se stai in un ruolo perchè ti fa comodo (anche se sai che in teoria sarebbe più coerente una parità autentica) non ti puoi lamentare tanto se la situazione di apparente privilegio ti scoppia in mano.Più che altro perché ormai è nota la vera natura squallida di questi comportamenti asimmetrici (nel senso che per fortuna non ci sono molte donne pronte a spalancare porte agli uomini se hanno glutei sodi e sguardo da triglia, tipo il Casto…o no?)
    Tutto ciò per dire che a mio parere le disponibilità maschili verso una bella figliola sono ben più marcate rispetto a quando la situazione è invertita. Le donne lo sanno e qualcuna se ne approfitta, salvo poi fare la stupita quando si accorge che il tizio non era interessato a lei se non…in quel senso. Fai bene, se veramente vuoi farti valere, a lasciar perdere queste dinamiche, magari mettendoci anche del sarcasmo. Ah, a proposito: internet è sempre meno cultura e sempre più massa, almeno nei grandi numeri: non mi stupisce che questi schemi mentali passatisti trovino terra fertile, perchè sono più semplice (“sei femmina, quindi”, “sei giovane quindi” sono voler prendere un tratto e giudicare una persona intera. Nel vocabolario è definizione di “pregiudizio”)

    • La Rockeuse says:

      Sono d’accordo con te. Sostanzialmente, spesso se uno mio offre un caffè, un aperitivo, una cena, è perché vuole qualcos’altro, raramente lo fa perché si bea della mia compagnia… e questo è un dato di fatto. Siccome come sai non amo generalizzare, so bene che per grazia di Dio non sono tutti così e allo stesso modo, so che molte donne ci marciano, che siano tettute o meno. Perché alla fine sanno benissimo che tizio X gli offre una cena perché è interessato ad altro ma non ci fanno troppo caso o se ne escono fintamente stupite quando si accorgono che il tizio X non era poi questo granché.
      Sono situazioni di comodo che, come sempre accade, rivelano poi anche lati che poi così comodi non sono.
      La storia dei pregiudizi è poi un discorso a parte, nel senso che quello che è giovane sicuramente non saprà fare una tal cosa, la donna non sa guidare perché è donna, l’uomo non è sensibile perché è uomo. Banalità trite e ritrite a cui manco facciamo più caso perché diciamocelo… le abbiamo quotidianamente davanti agli occhi.

      p.s. tranquillo per gli errori, ne faccio sempre anche io :p

  13. Marco says:

    PS E tu mi dirai: mai io favori non ne ho mai pretesi, anzi ho sempre messo le carte in chiaro con certi tipi viscidi. Perché dicono che è merito delle mie tette? Ma perché sono anch’essi maschi più o meno frustrati (un po’ come il sottoscritto) e soprattutto perché ragionano per stereotipi. Che tu sia tu non gli interessa, sei “una di quelle che” hanno più attenzioni dagli uomini o forse semplicemente “una di quelle” che non c’è stata. La solita massa. (Comunque fidati: le donne che non solo stanno a queste logiche ma incautamente approvano ci sono e pensano anche di essere furbe)

  14. Marco says:

    Mi accorgo che nella foga ho fatto una marea di errori ortografici. Buuh

Dammi amore!

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