5 tizi da non frequentare mai

Essere hipster oggi (foto dalla rete)

Miei cari,

oggi, giusto per iniziare il lunedì col piede giusto (e un po’ cazzaro, che non guasta mai), mi sono lasciata ispirare da questo post del buon Umbertovski per proporvi i miei cinque tizi da non frequentare mai, tutti ovviamente scovati dopo attente ricerche di mercato (leggi: esperienze personali). Chiaramente non generalizziamo, sappiamo tutti che in queste categorie qualcuno di decente c’è ancora rimasto (qualcuno).

1. La wannabe rockstar. Tipo estremamente interessante, egli ha un gruppetto di paese, con cui si esibisce al massimo nelle sagre della Porchetta, eppure si ritiene un’arrivata rockstar. Non importa che sia hipster, che sia metallaro o si creda la risposta partenopea a Julian Casablancas, il problema è che questo tipo è troppo preso e compreso da se stesso per pensare di instaurare una relazione anche un minimo normale con un’altra persona, fermo restando che terrà sempre più alla sua collezione di dvd dei Beatles che a voi.

2. Il letterato. Da quando la cultura è tornata di moda, nonostante non ci si riesca più a tirare su un soldo, i letterati sono tornati in mezzo a noi, agguerriti come non mai. Siano essi studenti fuoricorso di filosofia, wannabe critici di qualcosa, insegnanti o giornalisti, li si riconosce dalla giacca a costine in velluto con toppe sui gomiti, giornale sotto al braccio (“Manifesto” se di sinistra “Corsera” se di destra) e dall’allure un po’ stazzonata, che si spera sia finta e non sia frutto di maldestri tentativi di doccia. Borioso e pure palloso, genera spesso la morte neuronale dopo i primi dieci minuti di conversazione. E comunque, sia chiaro, in confronto a lui Pirandello non era nessuno.

3. Lo scenziato pazzo. Pericolosi al pari degli uomini di lettere sono gli uomini di scienza. Matematici, fisici (tranne mio cugino Adriano), astrofisici (no quelli che leggono i tarocchi), ingegneri e chi più ne ha più ne metta. Costoro si credono spesso depositari della scienza infusa e bistrattano chiunque non capisca di integrali, funzioni o assurdità informatiche. Molte volte tendono a perdersi in discorsi un po’ nerd per cui vengono compresi soltanto dai loro simili. Da non frequentare mai se si frequentano facoltà umanistiche.

4. Il fattone. Chiariamo: adoro i fattoni e come amici sono simpatici ma come frequentanti lasciano assolutamente a desiderare. Il punto è che potrebbero dimenticarsi di un appuntamento con voi perché si stanno facendo una canna o peggio, barattarvi proprio con un grammo di mariagiovanna (ma sono solo i casi più estremi). Quindi ok amicizia, no altre cose.

5. L’appassionato di GDR. Laddove GDR sta per GIOCHI DI RUOLO. Fuggite, care fanciulle, da questa categoria dell’animo umano! Persi tra orchetti, obgoblin e vampirelli, costoro sono in grado di parlare di nerdate a oltranza, spesso senza farvi neppure fiatare. E guai se ignorate i capisaldi del genere: Magic l’Adunanza, D&D, Vampiri la Masquerade… questi nomi non vi dicono niente? Allora tra voi e l’appassionato di GDR non potrà mai esserci storia ma credetemi, molto meglio così, a meno che non vogliate rischiare di passare le nottate addormentate a un tavolino di Advanced D&D.

Che ne dite? Avete qualcosa da aggiungere?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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62 Responses to 5 tizi da non frequentare mai

  1. Luigi says:

    Il brutto è quando la rockstar ha 25, 30, 40 anni, non diventa più solo una questione di spocchia, egocentrismo e “ribellione”, ma riuscirà a creare una aura di dupalle a furia dei punti fermi della vita tutta quali Dream Theater, Pink Floyd, anni Settanta musicali in genere*. Riuscirebbe nell’impresa di farti dare dell’incompetente anche a Leonardo da Vinci. Non è questione che li nomini, è proprio la sua presenza a imprimere nell’aria certe ovvietà.
    Il letterato con giacca e giornale sotto il braccio non lo vedo da decenni! E il Manifesto è troppo “yeah” (leggasi borghese radical chic) per lui, meglio L’Unità.
    Lo scienziato pazzo lo vedi spesso inveire contro la LACCHIESA, l’appassionato di gdr… te l’ha almeno dato o ha passato tutta la notte a giocare?
    Il fattone ha rotto decisamente le palle, specialmente adesso che si è alleato con Beppe Grillo.

    * non è un critica ai suddetti

    • La Rockeuse says:

      Concordo con quasi tutto quello che hai detto! però io i letterati col Manifesto, purtroppo, li vedo ancora e alcuni li affogherei molto volentieri. In realtà ultimamente sto avendo brutti scontri proprio con un intellettualoide cretino che si crede chissà chi e ti assicuro che gli sto augurando ogni male, pure se non si fa!

    • Luigi says:

      Ormai è scaduto il copyright, puoi! 😀

  2. M.Elly says:

    la maggior parte dei miei amici è fatta da uomini NERD GDR. Quando si perdono a parlare dei loro giochini, muoio un po’ dentro.
    Il mio fidanzato storico del liceo giocava a Magic e a D&D tutti i sabati: avrei potuto promettergli sesso a oltranza, ma a nulla sarebbe servito.
    Senza contare gli ingegneri gdr, quelli sono i peggiori

    • La Rockeuse says:

      Oh mamma mia gli ingegnegni fan dei gdr! Aiuto! Ne conosco svariati e ti confermo che non se ne esce vivi… a volte si chiudono totalmente nel loro mondo 😦

      • M.Elly says:

        e… gli storici/filosofi gdr? ho fratello e amici…. aiuto

      • La Rockeuse says:

        Stanno nei letterati anche loro! :p

      • jesslan says:

        Da ingegnera vi do conferma, che quelli sono i peggiori! vivono in un mondo parallelo! Ti chiedi come fanno all’inizio, ma prova ad andarci una sera a cena e capisci!!!!!!!
        Ho raggiunto un gruppo di conoscenti una sera, io ero vestita normale, jeans magllione e tacco….Le due “donne” presenti: una era praticamente in tuta, l’altra con un gonnellone lungo di jeans se non erro e una camicia di pile…gli uomini peggio che peggio.

      • La Rockeuse says:

        Ahahaha uh mamma mia! conosco bene i soggetti perché conosco tanti ingegneri!!! e so che quando vogliono, non si vestono male… peggio. Davvero un incubo. Poi per fortuna c’è chi si salva!

  3. ylian89 says:

    Il secondo e il terzo tipo stanno sulle p@!!3 anche a me xD
    Per quanto riguarda i GDR non sono il mio genere, li trovo lenti e piuttosto pesanti, ma non per questo caccerei un fanatico però XD perchè poi dovrebbe sopportate me! xDXD

  4. cruezadema says:

    io ti amo.

    il wannabe rockstar (muoro) è tra i peggiori. io creerei una categoria apposita per “Il cita Morrison” quello che crede di conoscere Jim Morrison meglio della madre e che ha una sua citazione pronta per ogni evenienza.

    tristezza a pacchi.

    finchè c’è mariagiovanna siamo tutti amici ma stop XD

    • La Rockeuse says:

      Ahahahah l’ammore è reciproco!
      io odio anche i citatori di Kurt Cobain e quelli che si credono Ian Curtis redivivo. La domanda è perché, specie se avete superato i 25???

      • cruezadema says:

        ahahahah
        siamo messi male,mooooolto male.

        di solito gli eredi di Curtis non escono senza la maglietta con stampata la copertina di “unknown pleasures”,almeno sono facili da riconoscere e evitare.

        povero Ian e poveri noi.

      • La Rockeuse says:

        Infatti, anche perché per loro i Joy Division sono quella copertina e basta, come i fan dei Nirvana che mettono la maglia con lo smiley giallo. Per non parlare della gente che si parcheggia addosso la maglia dei Ramones senza sapere manco chi sono i Ramones, perché se la sono comprati a 15 euro da H&M 😦

      • cruezadema says:

        immensa tristezza.
        quando ho visto che da H&M erano arrivato persino le magliette dei New Order ho capito che non c’è più speranza…

  5. Valentina says:

    Io quelli che si atteggiano a musicisti non li sopporto proprio, e neanche gli scienziati (troppo nerd) e i letterati. Di bloccata con libri e varie ci basto io, non potrei reggere una persona così, anche un po’ simile a me.
    Le altre due categorie… il mio ex era un patito di un gioco di ruolo, ci perde tuttora anni di vita a fare l’orco, uccide orsi, crea casette e impasta cemento e mattoni per fare le barricate contro mostri strani. Inutile dire che ho sempre detestato questa cosa, perchè finchè lo fai a 15 anni, ci può stare, ma quando ne hai 27 sei un po’ stupidino, ecco. Poi lui era totalmente idiota anche per altre cose, ma lasciamo stare. Di fattoni ne ho conosciuti alcuni, soprattutto uno.
    Ma in una di queste categorie che hai elencato c’è il mio ragazzo. In realtà era in una di queste categorie prima, ora è un ex-membro-di-categoria. Infatti prima era il mio migliore amico, poi è cresciuto e ora ci sto insieme. È guarito!

    • La Rockeuse says:

      Beh meno male! Comunque all’interno di queste categorie c’è pure gente normale, perché alla fine basta non esagerare, il punto è che il confine tra l’esagerazione e la normalità è troppo labile. Per dire, io pure gioco ai GDR (o almeno, giocavo) ma la fissa non mi è mai venuta, così come sono abbastanza appassionata di letteratura ma non sono un’intellettualoide del cazz!
      Alla fine quando sono uscita con questi soggetti inizialmente mi piacevano ma a lungo andare… brrr

  6. Demart81 says:

    Categoria 2 brrrrrrrr (ma lo conosco il tizio con cui stai avendo scontri?)

  7. francimakeup says:

    Il fidanzato della mia migliore amica fa parte dell’ ultima categoria ahahaha E’ presissimo, organizza serate e va a tornei per me è una passione difficile da capire

    • La Rockeuse says:

      Ahahahah posso capire perché anche mia sorella e i suoi amici sono così! Guarda ho giocato anche io a giochi di ruolo ma senza alcun accanimento e infatti non capisco come si possa fare ad essere accaniti a questo modo, davvero diventa una malattia (o quasi)

  8. marymakeup says:

    che fortuna, non ne ho frequentato nemmeno uno di queste categorie 🙂
    Il che può essere un bene o anche un male, visto che ci sono tante altre categorie non citate hahahahahahah

  9. Lara says:

    Avete dimenticato una categoria – il praticante commercialista o avvocato che ha plastificato il codice civile per poter studiare anche mentre è in doccia

  10. marcolino says:

    C’è ancora qualcuno a cui piace un gelato a lungomare, una passeggiata in moto on the road o magari coast to coast ? ci può stare anche un libro nello zainetto e magari un pò di Maria ma solo per sapere che ce l’hai poi se la compagnia è giusta e c’è feeling c’è tutto e il resto non conta no?

  11. Antonio says:

    Veronica sei la ragazza più figa di Napoli. Quando scendi tu al Mamamu fai i buchi a terra. Te lo dico veramente

  12. Marco says:

    Mi ritrovo in ben tre profili (2,3 e 5 ma paradossalmente in ciascuno dei campi posso fare nomi di chi è molto più radicale di me: tendenzialmente questi campi mi piacciono e basta e ne faccio una bandiera, sì, ma solo un poco)

    • La Rockeuse says:

      Ma guarda alla fine come ho già detto, il dramma è quando uno estremizza troppo una cosa. Per dire, io adoro la musica e a volte mi rendo conto di esagerare per certi versi… quello è un errore, non certo amare qualcosa, avere una passione 🙂

  13. RokZombie says:

    Se Voltaire disponesse di antimateria, che non sarà a lungo realizzabile ma il CERN è già a buon punto (basta che vi informate sui siti specializzati), discenderebbe assieme alla mia band dai monti Taragor, terra di chierici e ammorbaserpenti e la userebbe fino ad annichilirvi tutti! Rock ‘n Roll, baby!!! E dite grazie che nell’altra mano ho una torcia di mariagiovanna accesa, altrimenti… … Cosa stavo dicendo?

  14. Joey Cruel says:

    Il bello di quest post rispetto a quello maschile è già la premessa, non c’è l’oggetto da tenere ma un personaggio da frequentare. Ora so che è un post per ridere però già è molto.
    Ora prendendola seriamente.. ma conoscendovi, benedette ragazze, c’è davvero bisogno di frequentarli certi tipi per capire che non fanno per voi?
    Cioè dove sono finiti i cari bei tempi in cui i nerds (categoria 3 e 5) erano totalmente isolati dal mondo femminile (a meno che il soggetto non rientrasse nelle loro categorie)?
    Le ragazze li guardavano, vomitavano e si giravano dall’altra parte. Poi ovvio c’era una parte che era abbastanza santa/tollerante da averli come amici però oltre… brrr….. altra secchiata di vomito.
    Per la categoria 2 stesso discorso, dove sono finiti i bei tempi in cui le ragazze volevano divertirsi ed evitavano questo grumo di noia su due gambe?
    Per la categoria 4… cioè affidarsi ad un tipo del genere è come andare in autostrada a 200 km contromano, pretendere di non farsi male è pura utopia.
    Per la categoria 1 c’è da fare un distinguo, quelli descritti così in effetti è meglio perderli che trovarli, ma nella categoria 1 rientrano anche altri tipi simili!
    Sia quelli che non suonano solo alla sagra della porchetta ma anzi ce l’hanno fatta alla grande e sia il musicofilo con carisma e cultura a palate… Però se non siete malate di musica come loro, la storia è semplice, non li frequentate, tanto si riconoscono a miglia di distanza…
    In generale la regola è sempre quella, prevenire è meglio che curare!
    Se andate alla cieca mettendovi casualmente insieme con persone che non vi si confanno, se siete delle ragazze con low standards, se puntate sempre in basso, se vi accontentate del primo, del secondo e del terzo che incontrate e soprattutto se vi sottovalutate e se non conoscete bene voi stesse e cosa volete… beh… se vi ritrovate nella mota fino al collo poi non vi dovreste lamentare perché è come cercare querce e comprare uno spatifillo (perché è pur sempre una pianta), in questo caso lamentarsi di ciò che manca e di ciò che non ci dovrebbe essere sarebbe un po’ senseless (e anche fastidioso).
    Amen.
    (si vede che è mattina, di solito leggo e chiudo, altro che questi papiri)

    • La Rockeuse says:

      Ti rispondo in base alla mia esperienza e ovviamente parlo per me. Il problema è che fin quando non frequenti una persona, non sai com’è fatta. Non si tratta di mettersi con cani e porci, per così dire, si tratta banalmente che non sempre si esce con persone che si conoscono molto bene e anzi, il più delle volte non si frequentano amici ma nuove conoscenze. In più, credo che anche se conosci una persona molto bene, magari è un ottimo amico ma non un ottimo fidanzato/tipo che frequenti, perché può avere tutta una serie di difetti che vengono a galla solo nel corso della frequentazione.
      Trovo leggermente offensivo che tu vieni qui a commentare un post evidentemente ironico dicendo che “noi” (ma noi chi, poi?) ci buttiamo tra le braccia del primo arrivato, perché non è assolutamente così o comunque, non è così per tutte. E poi è un parolone dire “non sapete ciò che volete” perché chi è che lo sa, soprattutto quando si è molto giovani?
      Il mio post, come quello di Umberto, erano ironici. Capisco ora che non tutti possono cogliere il senso della cosa ma bisogna anche prendere le cose per quelle che sono, questo è un post di un blog, non certo la sacra Bibbia, non ci sono verità rivelate, solo le opinioni di una persona.

  15. Kate says:

    Più che la top 5 dei tizi da evitare, hai diviso in gruppo TUTTI i tizi in circolazione…Mah, e io se
    proprio devessi scegliere, sarei indecisa tra la rockstar ed il letterato…Male, molto male.
    http://bionicgirl94.blogspot.it/

  16. Luigi says:

    L’ironia della Ve(I)RONICA è stata uccisa nel momento in cui il post è stato preso seriamente e sono venuti fuori, animi alla Littizzetto o alla incazzati della settimana.
    Premesso che non mi riferisco certo a te, autrice del post, né a chi sa stare al gioco (me compreso, diciamolo, vedere su), è palese il GIOCARE con certi argomenti, io sono il primo che scherza con quella che è la mia più grande espressione e mi definisco Guidobaldo Maria Riccardelli. E PREMETTO anche che capisco quando si parla di fissazioni, che queste posso essere deleterie, LO SO, anche se poi vanno anche analizzati i casi, certamente.
    Ragassi, ma mioddio, mi spiegate la differenza tra un gran appassionato di giochi di ruolo ed un fissato di, che ne so, musica? È evidente che si fanno disparità, è roba da pensiero fintamente libero, da comandati secondo cliché e mode.
    Presento delle situazioni:
    — uno gioca ogni week-end con orchi e maghi, si ritrova con gli amici e passano anche, ogni tanto, una nottata a farlo;
    — un chitarrista progressive che prova più volte a settimana, suona nei week-end;
    — una donna appassionata di creazione di oggettini, passa molto tempo a casa, riproduce anche quelli che le facevano costruire alle scuole elementari;
    — un appassionato di emulazione di vecchi sistemi da videogames, a casa ha anche un paio di vecchi cassoni da sala giochi, nel tempo libero cerca di recuperare qualcosa in oggetto;
    — una lettrice accanita di romanzi d’amore, legge e sogna;
    — un appassionato lettore di romanzi fantasy, si cala ed immagina boschi, avventure, spade magiche e barbari.
    Orbene, ditemi le differenza fra questi esempi. Ve le dico io, una cosa è più accettata dell’altra per la componente di “figaggine” nella società, di “giusto” nel conformismo, nonché nell’italico stivale dove si denigra di tutto esclusi Totti, Tevez, la famiglia, i maccheroni, l’abitino da cocktail, lo stivale di Cavalli e mammà. Ditemi cosa è più “da adulti” e perché. Ditemi perché l’ultimo punto non si condanna a morte mentre il primo tizio è un bamboccio scemo. Ditemi cosa c’è da GUARIRE, famoso termine che si usa anche con gli omosessuali, non ci accorgiamo che perpetriamo diverse forme di razzismo simili. Ne ho visti di fidanzati GUARITI dalla loro passione per i film d’animazione (esempio) dalla potente ragazza di turno (e che è? l’inquisizione?), che poi deve accompagnare a comprare “quella gonna lì” perché la sera devono prima cenare a casa di lei e devono fare bella figura con i suoi, e poi devono fare vetrina in un pub del paese fino alle 3 di notte, con lei che prova sotto sotto gusto civettuolo se un gruppo di scimmieschi insegnanti in palestra lì presenti butta una sguardo sul suo deretano mentre finge sdegno e va in bagno.
    Ma chi l’ha detto che una donna che è appassionata, e dico appassionata, non una ESTREMA che ruba le Postepay agli altri per fare shopping, di scarpe, che spesso è su internet con la disponibilità delle sue magre finanze a comprare qualche paio da 30 Euro, deve essere accettata rispetto ad uno che è appassionato (che non uccide il vicino per rubargli i soldi e comprare D&D) della Games Workshop e compra le espansioni online? E, aggiungiamo, ha anche una mente sensibile capace di calarsi in universi paralleli, cosa che succede anche con i LIBRI (ma se tocchi il libro fai la figura dell’ignorante, mentre se tocchi il gdr fai la figura del maturo (sigh!).

    P.S. Non mi piacciono i giochi di ruolo.

    • La Rockeuse says:

      Esattamente. Sono rimasta sconvolta sia dalla tizia che è venuta qui a dire “eh ma voi donne non sapete quello che volete” come se un mio post rispecchiasse l’intero genere femminile del mondo, esattamente come mi sarebbe dispiaciuto se qualcuno fosse venuto a scrivermi qui che discrimino chi gioca ai GDR.
      Premesso che il post era ironico come tu ben sai, c’è sempre da far un distinguo tra ciò che è passione e ciò che diventa ossessione, che è sbagliato a tutti i livelli, anche se tendenzialmente chi è fissato con uno strumento musicale apparentemente sembra più figo di chi è fissato, che ne so, con la fisica quantistica.
      La cosa però ancora più triste è chi travisa completamente e crede che io voglia ingaggiare una gara contro un altro blogger (o contro chiunque altro) e ne approfitti per sparare a zero.

    • La Rockeuse says:

      p.s. trovo che le donne (ma anche gli uomini) che cercano di cambiare il proprio compagno abbiano qualcosa che non va. Non lo dico con cattiveria ma se io mi metto con tizio X sapendo che lui è appassionato di musica classica, anche se a me fa schifo, non posso pretendere che lui abbandoni questa sua passione perché non è condivisa da me o peggio, perché voglio che si appassioni invece al death metal come me. E’ come se uno volesse privare una persona della sua natura e questo, almeno per me, non significa affatto amarlo, perché se vuoi bene a qualcuno gli vuoi bene per quel che è, passioni strane comprese.
      Ovviamente, sempre senza andare nel patologico. Per dire, anche io avevo difficoltà quando vivevo col mio ex perché per lavoro mi portavo a casa quintalate di dischi che non avevi come girarti in salotto :p

      • Luigi says:

        La gara fra blog è stata davvero una visione mistica, non aveva veramente niente a che fare qui.
        Cambiare il compagno/a è una delle cose che odio maggiormente nelle coppie scoppiate, il peggio arriva quando si fa per far apparire “migliore” la metà ad amici, famiglia e party hollywoodiani, rendendola solo un’estensione di se stessi: guardatemi, sono figo/a ed ho un ragazzo/ragazza che fa questo e quello, come siamo bene assortiti, facciamo furore sui rotocalchi! Altro che amore, sentimento e piacere, così si cerca solo l’accessorio!
        Le ossessioni possono essere certamente deleterie, ma da qualche opinione è emerso proprio che alcune cose, fatte per molto tempo o meno, sono da coglioni (rispetto ad altre, ma quello non si dice, si capisce).
        Il gidierrofilo, per tantissimi, anche darà solo 5 minuti al mese alla sua passione, rimarrà sempre uno sfigato rispetto al guitar hero che dichiara apertamente di dedicare anima e corpo alla sua chitarra. Sarà sempre normale spendere migliaia d’Euro per il vestito del matrimonio, e sarà sempre da coglioni spendere 100 Euro per, chessò, un action figure.
        Se voglio essere provocatorio, mettiamoci anche il fatto che i sedicenti guaritori sotto sotto rosicano ed hanno un complesso di inferiorità latente verso chi dedica il tempo a qualcosa di profondo, perché determinate cose nerd, sfigate e di nicchia, gira e rigira sono il più delle volte concepibili solo da chi ha profondità d’animo.

      • La Rockeuse says:

        La guerra dei blog è folle, nei termini in cui io (chiaramente parlo per me) scrivo qui a volte per sfogarmi, altre per raccontare o condividere qualcosa, da cui magari nasce anche una discussione, un bello scambio, qualcosa di interessante. Cerco di rendere questo blog un posto tutto sommato piacevole per cazzeggiare cinque minuti in allegria, senza troppe pretese di alcun genere.
        Allora quando qualcuno viene qui a sparare a zero, mi rattristo perché penso che questo non ci ha capito niente, magari anche perché mi sono espressa male, chi lo sa.
        Per quanto riguarda i passatempi, non credo che qualcuno qui giudichi. O meglio, ognuno dice come al solito il suo parere. Ho giocato ai giochi di ruolo per diversi anni, non per passione mia ma perché mi ci trascinava mia sorella maggiore, non mi sono mai piaciuti troppo ma non perché li reputi nerd o peggio, semplicemente perché non sono troppo il mio genere. Detto questo, mai mi sognerei di dire che avere come hobby un gdr è meno figo di avere come hobby il tiro al piattello, semplicemente perché ognuno ha i suoi interessi ed io (come anche gli altri) non sono nessuno per dire quale cosa sia la migliore.
        Questo fermo restando che un commento è un opinione personale, magari anche scritta di getto, dalla quale magari traspare qualcosa di diverso da quel che è veramente o più semplicemente, se mi vuoi meno buonista, c’è anche chi pensa che giocare ai gdr (o suonare la chitarra, o essere appassionati di scienze e telefilm americani) sia da veri sfigatoni… son pareri personali 😉

      • Luigi says:

        Eh, cara cumpara, il rischio del blog finemente ironico è proprio quello di non essere capito, principalmente dalla mandria Facebook-liked che vorrebbe gestire alla stessa maniera stupida, e non solo disimpegnata, purtroppo, anche media spesso più profondi come questo (perché rosica).
        Non sia troppo buonista, su, qui si è parlato di essere stupidi e di esperienze personali in maniera “seria”, di immaturità, e si è parlato da evidenti pulpiti, cose ben distanti dallo “svenire sul tavolo”, cosa che fa ridere ed è palesemente detta per scherzare. Vediamola così: un blog ironico è bello anche per il manipolo di cugghioni che vi capitano e non capiscono una ceppa! 😀 Loro si credono Kinsella o Leonardo, noi ridiamo.
        La tua idea di libero pensiero, se diffusa, farebbe di questa società qualcosa di migliore.
        Ah, se qualcuno fa come nel mio esempio di sopra, cioè vessa la ragazza per farla apparire meglio alla cena di Natale e poi la priva di un interesse, perché quello è il suo “parere” non si merita neanche la pupù in testa, altro che parere personale!

        Ué, io uno che ritiene sfigato un frontman tossico-sudato non l’ho mai trovato, al massimo invidiosi o guerrafondai da musica, quindi adesso ne voglio conoscere! 😀

      • La Rockeuse says:

        E’ vero anche questo, il bello sta anche nei commentatori a capa di cacchio che alla fine ci fanno ridere (per fortuna, giusto perché non piangiamo).
        Sono contenta perché apprezzi la mia idea del libero pensiero, anche se so bene che siamo in pochi, visto che è più facile prevaricare e imporre il proprio parere, soprattutto se è del cazzo.
        Secondo me se una si fa privare di un interesse personale o non era veramente interessata o sta con qualcuno che così bene poi non le vuole e qui ci sarebbe da riflettere, perché per me meglio stare sola che con uno che non mi apprezza nè mi stima e credo tu sia sulla mia stessa linea d’onda.
        Guarda, io stessa ritengo alcuni frontman tossici e sudati degli sfigati, un po’ perché ne conosco tremila e 2999 sono degli imbecilli, un po’ perché uno che assume questi atteggiamenti e ha superato i 25 è di fatto uno sfigato o un poveretto con problemi seri, nel qual caso lo giustifico ovviamente.

      • Luigi says:

        Nooooo, ma come, i ribelli del roccke! Tutti impregnati e secsi! 😀

        L’idea del libero pensiero sulle sperimentazioni non canoniche, fuori dagli schemi preimpostati mi aggrada, per il resto, in strutture e sovrastrutture sono per un tipo di dittatura (momentanea, poi si passa oltre).

        Giustamente, le coppie che si annullano non sono coppie, ma individui che sfogano debolezze e frustrazioni su una persona accalappiata per quello scopo, consciamente o incosciamente.

      • La Rockeuse says:

        Che poi, se vogliamo, c’è la gente che si fa accalappiare. Vuoi perché dice “eh ma io lo amo”, vuoi perché è debole, però insomma, finisce col cedere e farsi mettere i piedi in testa dall’altro. Nei casi più fortunati, poi questa gente si ravvede, negli altri invece rimangono nella frustrazione per anni, talvolta anche solo per la paura di rimanere da soli. In questo ricordo sempre una frase di un mio amico, che di certo non è un filosofo ma per me ci ha visto giusto: c’è gente che ha paura di stare da sola e preferisce quindi stare con chiunque piuttosto che far i conti con se stessa.

      • Luigi says:

        Concordo, e non sono pochi! Sono così tante queste situazioni che sono stato anche portato a dubitare dell’esistenza del sentimento, pensando potesse essere solo un prendere reciproco, quando va bene, o unidirezionale.
        Tanti se ne avvedono, ma quante giustificazioni come quelle che citi si sentono! La paura di rimanere soli domina, poi c’è quello che ha paura di rimanere senza sesso (un tizio mi giustificò questo atteggiamento dicendo: “Eh sì, altrimenti che deve fare, metterlo in un foratino?”), qualche volta ci sarà anche un vero e proprio istinto primordiale di masochismo, dell’essere dominato!

  17. Luigi says:

    Ah, velo pietose sui donnoni da romanzetto da combattimento che smerdano certe caratteristiche dei maschi. Figlie di quella figura di donna finta emancipata che si ritiene “troppo” per qualsiasi uomo, che blatera sui loro difetti, che sono stupidi, divisi in categorie di stupidità, ecc. Poi, vai a vedere in fondo, quello che possono offrire loro è di una pochezza sconcertante, altro che ricerca del principe!

    • La Rockeuse says:

      Anche di queste persone diffido, quelle che schifano tutti gli uomini. Anche perché poi tendenzialmente si mettono con degli stronzi patentati e impazziscono totalmente per amore, rimangiandosi secoli e secoli di lotte. E’ un’esagerazione stupida, pure chi dice “eh gli uomini sono tutti stronzi” ma quando mai?

  18. Effe says:

    Il Secchione è il classico TIpo3 (anche se la sua ficaggine non lo fa rientrare nel prototipo di nerd cicciopanzone) e posso dire con orgoglio di averlo addomesticato! ah. 😀

  19. Abbot says:

    Sono tutte le categorie sopracitate messe insieme. Devo preoccuparmi oppure si annichiliscono tutte le critiche? 😀

Dammi amore!

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