5 motivi per cui non rimpiangere la scuola

Lunch Time da Hipster

Miei cari,

siccome in giro vedo una moltitudine di zaini, quaderni, gente che compra libri, dizionari e LUI (sempre sia lodato), mi è venuto in mente non solo che io non ho mai rimpianto un solo giorno il tempo della scuola ma che ci sonoalmeno cinque buoni motivi per cui nessuno di noi dovrebbe mai rimpiangerla.

1. La sveglia presto. Svegliarsi alle 6-7 ogni giorno (o quasi) che Dio manda sulla terra, è un vero e proprio delirio. Cercare di dare una parvenza e un colorito umano al proprio volto è un’impresa spesso molto ardua, se si pensa che stiamo per andare a chiuderci in un posto dove affronteremo 2h di letteratura latina, 2h di fisica, 1h di inglese, 1h di letteratura greca. Non ditemi “eh quando si lavora pure ci si sveglia presto”, perché è diverso, lì almeno si guadagna qualcosa di soldi (!).

2. I compiti in classe. Come si fa a non ricordare con sommo orrore LA VERSIONE DI GRECO (se avete fatto il classico)? Un vero incubo dal quale ridestarsi non è facile, perché me le sogno tutt’ora. In realtà, i compiti in classe sono una piaga sociale più delle interrogazioni, soprattutto da quando i professori hanno preso la malsana abitudine di farli fare anche per quelle materie che prima erano considerate solo orali (filosofia, storia). Insomma, l’idea che me li sono tolta dalle scatole mi consola alquanto.

3. La gente che fuma nel bagno. Il bagno di scuola mia (qualsiasi bagno) era eternamente sovrastato da una coltre di fumo, che ti si appiccicava simpaticamente ad abiti e capelli. Giustamente, fumare in bagno era più comodo e rapido dell’avventurarsi in cortile o sul bancone del pianerottolo, specialmente in inverno, con buona pace di quelli del quarto ginnasio, ancora disabituati alla vita adulta. L’avventurarmi nelle nebbie fumogene non credo potrebbe mai mancare a nessuno, neppure se siete fan della poesia crepuscolare.

4. La rissa al bar/distributori automatici. Quando scattava il quarto d’ora della ricreazione, in automatico arrivava anche la rissa per accaparrarsi caffè, cornetti, pizzette e quant’altro al bar della scuola. Gente che si picchiava, che si dava le manate in faccia, altri che spingevano, di tutto di più. Poi spesso quel che questi baretti vendevano erano brioches sereticce (leggi vecchie e dure) e caffè fatti col napalm, quindi veramente non ne valeva la pena di lottare così ardentemente. Per non parlare del cassiere che cercava fisso di fregarti sul resto.

5. Quelli fighi delle altre classi. Da che mondo è mondo, generalmente è vietato (o quasi) farsi piacere qualcuno che sta in classe propria. Fondamentalmente perché se poi ti lasci, non è bello continuare a vedersi ogni giorno, quindi la cosa ha una sua logica. Il top era fidanzarsi con uno di un’altra classe, possibilmente più grande, il che gli conferiva in automatico l’allure di FIGO. Se non riuscivi a farti neppure una pomiciata con uno del genere eri praticamente destinata all’oblio sociale. Che poi naturalmente, questi non erano così fighi ma spesso dei comuni mezzi scemi, di quelli che a distanza di anni ti aggiungono su FB e pretendono pure di rivangare i bei tempi andati. CHE TRISTEZZA.

E voi? vi manca la scuola? O avete altri motivi da aggiungere per cui non vi manca?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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23 Responses to 5 motivi per cui non rimpiangere la scuola

  1. sembiante says:

    I punti 3 e 4 me li sono persi…ma gli altri no, e anzi, concordo perfettamente con te.
    Poi appunto, andare a lavoro è una rottura di palle allucinante, a volte più che andare a scuola, ma ti pagano! Tutti a dirmi “quando lavorerai capirai come stavi bene a scuola”…sì, per le vacanze sicuramente, per il resto N O

    • La Rockeuse says:

      Esatto! è quel che dico sempre anche io! per carità mi faccio un mazzo a tarallo, come si suol dire, però almeno ho le mie soddisfazioni e soprattutto, faccio ciò che amo. A scuola comunque non era così ed anche all’Università!

  2. Pier(ef)fect says:

    Non mi manca, non mi è mai mancata e non mi mancherà! Non che abbia avuto particolari problemi ma non mi piaceva nulla, dai compagni, ad alcuni insegnati, ai distributori che non ti lasciavano cadere la schifezzuola comprata, alla raccomandazione dei figli dei prof!

    • La Rockeuse says:

      Ahahaha come ti capisco! le raccomandazioni dei figli dei prof erano tremende, da me una solo perché era figlia di un professore prese un voto immeritatissimo alla maturità 😦

  3. Marco says:

    I 5 motivi per cui rimpiangere – meglio: per cui avere un bel ricordo, i rimpianti anche no – la scuola:
    1. Le vacanze! 3 mesi di nullafacenza, o di otium nel senso latino della parola, aaaaahhhh!!! Qualche esercizio di matematica, qualche versione di latino (facevo lo scientifico), ma giusto cosi’ per sport… e per scoprire, a settembre, che ero il piu’ preparato di tutti!
    2. Il fatto che la piu’ grande disgrazia fosse un compito a sorpresa, o una scena muta. La disoccupazione: cos’era?
    3. Far incaxxare le bimbeminkia ante litteram scrivendo un articolo, sul giornalino della scuola, contro i Take That;
    4. Vedere la compagna di banco, di cui ero innamorato perso e che mi aveva smerdato davanti a tutta la classe, sedersi dietro di me ad un compito di matematica; voltarsi, accorgersi che stava copiando, avere di colpo il potere di vita o di morte su di lei, girare il foglio e farle prendere un 4;
    5. (questa e’ seria) Avere ancora voglia di vedere i tuoi professori.

    • La Rockeuse says:

      Ah il giornalino della scuola! come mi manca! fatto bene con la compagna di banco e ti dirò, alcuni prof mi fa piacere tutt’ora di incontrarli, certe volte torno anche a scuola 🙂

  4. Valentina says:

    Io dopo la fine della scuola per l’università mi sono alzata ancora prima la mattina, ma non ho rimpianto mai la scuola. Uscirne mi ha fatto scoprire la vita!

  5. mlleveronica says:

    A me mancano i tempi dell’universita’ in realta’, ma assolutamente NO il liceo. A parte per una questione di belta’, ma anche perche’ sinceramente finita la maturita’:
    1- sono volata via nella metropoli, via dalla mia citta’ di origine
    2- ho finito con tutte le materie scientifiche
    3- ho trovato un sacco di professori che mi hanno apprezzato
    4- ho trovato molte meno ingiustizie (non come al liceo quando la secchiona colta alla sprovvista non sa una fava e le si da comunque sette, oppure al secchione di turno si da 10 in versione a prescindere, perche quelli non sono errori come quelli dei comunu mortali, ma interpretazioni)

    • La Rockeuse says:

      Vero, sinceramente come te credo che l’università sia un ambiente molto migliore e considera che io non sono stata neanche più di tanto stimolata, però non c’è niente da fare, è un’altra storia rispetto al liceo. Per quanto poi si possa penare dopo, all’università o al lavoro, si è sempre in una condizione diversa, in cui bene o male si può scegliere ciò che fare!

  6. tizy1289 says:

    Io ho 4 motivi per non rimpiangere la scuola:
    1- i compagni di classe
    2 – essere costretta a trascorrere un sacco di tempo con gente di cui non te ne frega nulla e che ti rende la vita un inferno
    3- le 5 ore di fila seduta obbligatoriamente al banco. Adesso fatico a starci per più di un’ora!
    4 – Lo zaino iper super mega pesante. Soprattutto quando, in un giorno, ci appioppavano per punizione verifiche di tedesco, spagnolo e inglese con obbligo di dizionario. @@

  7. marymakeup says:

    non tornerei sui banchi di scuola nemmeno pagata…e non credo di dover aggiungere altro 🙂

  8. M.Elly says:

    Non rimpiango nulla della scuola se non il non averla affrontata con il cervello di oggi, che a quasi 28 anni è lievemente (lievemente!!) più maturo.
    Ho fatto il linguistico partendo in prima con 30 ragazze, per poi arrivare il terza che eravamo 14 + 1(maschio). La metà di noi erano e sono tutt’oggi, attiviste cattoliche, l’altra metà era più o meno scapestrata come me. Solo che la guerra la facevano condurre alla sottoscritta, e così ho passato gli ultimi due anni come se fossi un’esponente di un centro sociale femminile che stava combattendo lo status quo di classe. Ti dico che queste qui neanche volevano fare occupazione.
    Detestavo il latino quanto la matematica e ho sempre saputo che non mi sarebbero mai serviti a nulla nella vita, c’ho visto giusto almeno una volta.
    Fumavo nei cessi in quinta liceo, faceva figo e avevo tutte ai miei piedi 😛
    Non ho mai pomiciato con uno della mia scuola, anzi, li ho sempre evitati quei Conti Minchia alla Pratese 😛
    L’università, quella si che mi ha fatto bene…ci tornerei subito!

    • La Rockeuse says:

      Vabbè ma hai vissuto in trincea, massima stima! Anche io credo che l’università sia un po’ più aperta come ambiente (chiaramente non tutte le università) e sia molto meglio del liceo anche al livello proprio umano. Chiaramente i problemi non mancano neppure lì ma onestamente, cento volte meglio l’Univ della scuola…

  9. jesslan says:

    Vogliamo aggiungere le compagne di classe stronze? Non trnerei al liceo, ma l’università mi è piaciuta a livello umano!

  10. Salvo says:

    Mi manca la 4, ma cmq non mi manca proprio la scuola, quindi difficilmente ci ritornerei ^^ .. l’università invece va un po meglio

  11. fabio16 says:

    giusto! Non solo non rimpiango la scuola
    ma da ex studente la odio!

Dammi amore!

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