Wine and the City oppure, di come ebbi una rivalsa

Miei cari,

la scorsa settimana si è svolto a Napoli un evento che si chiama Wine and the City ed è molto amato perché si beve gratis  si ha la possibilità di visitare luoghi storici della città dove sono allestite performance artistiche o mostre e al contempo, si degustano i migliori vini italiani.

Sono andata a diversi eventi ma quelli che più mi sono piaciuti sono stati il secret party a tema 007 a Palazzo Caracciolo (grazie a MariaPia per l’invito!) e l’aperitivo alla sartoria maschile Dalcuore (dove tra l’altro sono andata prima del concerto di Bruce Springsteen) e dove ho appreso il mondo a me talmente sconosciuto del confezionamento degli abiti maschili (vabbè).

A proposito di questo, voglio raccontarvi un aneddotto che ha fatto morire dal ridere ai colleghi che erano con me quella sera, grazie al quale ho avuto una piccola rivalsa. Al secret party c’era tra gli invitati anche una mia ex capa di un posto dove lavoravo qualche anno fa, che non ho mai sopportato, ampiamente ricambiata.

Piccola premessa: siccome si trattava di una festa elegante, io mi ero messa bene. Avevo i capelli puliti, un bel vestito, un trucco carino. Mentre bevevo un bicchiere, incontro la cara MariaPia che mi chiede di fare una foto assieme per il suo blog. Ben felice accetto e ci facciamo le foto e dopo, mentre mi avvio a recuperare la borsa, vedo questa mia ex capa vicino ad uno dei miei colleghi che mi guarda con l’orrore negli occhi ed esclama “Perché ti fotografavano? Sei diventata famosa?!”. Chiaramente io scoppio a ridere, abbozzo un “si certo” e la saluto educatamente, girando subito dopo i tacchi. Mi ha guardata storta per tutta la serata.

Pur avendo avuto i miei 5 minuti di rivalsa, dove l’ho fatta rosicare, perché evidentemente pensava che dopo il trattamento che mi aveva serbato sul lavoro fossi finita in qualche clinica psichiatrica, ho riflettuto sull’amarezza della vicenda. Perché accade così spesso che la gente prenda in antipatia i collaboratori più giovani? Perché invece di provare a insegnar loro qualcosa, li trattano come gli ultimi esseri che Dio ha messo sulla terra?

p.s. se non altro, il vino era buono.

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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18 Responses to Wine and the City oppure, di come ebbi una rivalsa

  1. Emily says:

    La simpatia in persona, la tua ex capa :S

  2. Pier(ef)fect says:

    Sembra proprio un bell’evento… specie perchè si beve a gratis xD
    Purtroppo in Italia molte volte si arriva ad avere un ruolo non tanto per meritocrazia ma per altre svariate ragioni. Se invece si arriva per merito ci si arroga l’arroganza di ritenersi troppo bravi per poter trattare i più giovani quasi alla pari, specie se poi i giovani risultano più bravi di quelli che dovrebbero essere i maestri! Io la vedo così, magari sbaglio… Un abbraccio cara 🙂

    • La Rockeuse says:

      Ahahahah esatto!
      Guarda anche io la vedo come te, anche se la cosa mi avvilisce. Quando ho io a che fare con stagisti o comunque ragazzi più giovani, li tratto sempre bene e comunque cerco di essere gentile e di insegnare loro qualcosa.
      Ora non voglio dire che io sono migliore degli altri o che non considero i più giovani – per così dire – abbastanza bravi, quindi mi metto in cattedra, semplicemente a me fa piacere aiutare e mi pare assurdo che ci sia gente che non solo ti maltratta mentre sei lì ma che ti schifa pure dopo!

      • Pier(ef)fect says:

        Ma sì, alla fine siamo o siamo stati tutti i “più giovani” e fare gli arrivati, i superiori, gli inteligentoni non va mai bene… anche perchè quando cadi fai doppiamente una figura di…..

      • La Rockeuse says:

        Esatto, anche perché c’è gente che si può considerare veramente arrivata che è pure intelligente e dunque umile e mai si sognerebbe di maltrattare i propri sottoposti. Poi certe uscite come questa della mia ex capa ti fanno solo fare la figura del poraccio…

  3. Ellie says:

    Che ex-capa simpaticona.. bah! La gente così proprio non la capisco!

  4. nina says:

    ma lo sai che io sono cresciuta in braccio ai titolari della sartoria dal cuore? che fatti! 🙂

  5. francimakeup says:

    Non so come mai e succede soprattutto se uno ha delle iniziative… 😦

  6. Marco says:

    Ecco, cattiverie gratuite che non fruttano niente neanche a chi le pronuncia. Competizione tanto per fare e farsi male. Non è solo questione di scorrettezza, è persino inutile!

    • La Rockeuse says:

      Esatto! Anche perché diciamocelo: lei ha la sua posizione sicura, io sono una disgraziata di freelance. Per come vanno le cose, di sicuro non riesco a fregarle il posto :p

  7. Demart81 says:

    Vogliamo parlare del tfa?

  8. Ailuig says:

    Ma non farti troppe domande, almeno hai avuto la rivincita! e.e

Dammi amore!

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