Buoni si, fessi no

20130219_192845_resizedMalriuscito tentativo di farvi vedere i miei capelli fatti con questo metodo. Non sembra ma non sono osceni.

Miei cari,

oggi affronteremo l’annosa questione delle brave persone regolarmente prese per fesse.

Mi sono resa conto da tempo di quanto sia labile il confine tra persona buona e persona cretina, soprattutto visto l’elevato numero di persone che se ne approfitta in ogni modo possibile e immaginabile.

Partendo dal furbone che crede di far campanga elettorale sul vostro profilo facebook, non vi degna mai neppure di un “mi piace” e poi vi copia papielli demenziali in bacheca a favore di uno random del Movimento Cinque Stelle, passando dalla vicina di casa che vi appioppa la figlia scassacazzo di 5 anni perché deve andare a fare un attimo “la spesa”, salvo poi tornare dopo tre ore.

L’ultima che mi è capitata in questo periodo, poi, ve la devo proprio raccontare. Purtroppo c’è la credenza popolare che chi fa il giornalista debba scrivere articoli su qualsiasi cosa un amico gli proponga, dal nuovo modello di sedie Ikea all’amico fruttivendolo che si è aperto una nuova bancarella abusiva a via Pessina. Ebbene, un amico mi propone d’intervistare un suo conoscente musicista. Prima di dire sì, decido d’ascoltarlo. Il tipo mi piace, dunque acconsento. L’amico mi dice di conattarlo via FB e mi linka il suo profilo. Chiaramente non l’aggiungo, limitandomi a scrivergli un messaggio privato, spiegando chi sono e allegando le domande dell’intervista.

Passa qualche giorno, il sedicente musico mi fa la richiesta d’amicizia ma non risponde alle mie domande. L’amico caro mi pressa chiedendomi come mai non è ancora uscito il pezzo e io gentilmente gli spiego l’accaduto, alché questo si fa girare le domande, promettendo di inviargliele lui. Passa una settimana e non ho ancora alcuna risposta. Faccio per vottare a scordare ma l’amico si ripresenta con le risposte all’intervista. Gli domando come mai il sedicente musico non ha risposto direttamente a me ma lui non sa rispondermi. Vedo inoltre che mi ha anche cancellata dalle sue amicizie facebookiane e comprendo d’essergli risultata inspiegabilmente e ampiamente antipatica.

Qual è la morale di tutto questo? E’ giusto essere gentili, fare qualcosa per gli altri, soprattutto quando essa non è un grosso onere per noi ma la maleducazione e la cialtroneria di chi approfitta della nostra bontà per trattarci da idioti non è giusta per nulla. Ed io ho reagito pubblicando l’intervista ma narrando anche quanto fosse stato cafone questo sedicente musico. Insomma, buona sì, fessa no.

E voi? Vi capita mai di comportarvi bene ed esser presi per scemi?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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54 Responses to Buoni si, fessi no

  1. ylian89 says:

    Ti devo dire 4 cose:
    1) Se leggi il mio blog avrai capito che io adotto un filtro (l’indifferenza) nelle persone che blocca il classico sfruttamento della gentilezza
    2) Cancellati da facebook, passa a google plus! Facebook è un danno in tutti i sensi e si sta rivelando tale per tanti motivi, la gente su Facebook ABUSA di te, dei tuoi dati e delle tue foto e usa questo social network per coprirsi dietro una maschera.
    3) La gente che chiede un favore quasi sempre PRETENDE di averlo come se fosse un diritto
    4) M piaci di più con i capelli lisci xD

    • La Rockeuse says:

      1- Fai bene, beao te che ci riesci però 😦 io tendenzialmente sono fatta per dare una mano, è nel mio carattere,spesso non riesco a dire di no, anche se dopo me ne pento.
      2- Sono su g+! e su fb ci sono soprattutto per lavoro (da lì spammo un po’ gli articoli del giornale e mi tengo facilmente in contatto con la redazione tutta), infatti dico ben poco del mio privato, anche perché penso che i social siano belli ma la vita vera non debba essere sbattuta lì su. Sul fatto dell’abuso non posso che concordare, purtroppo. Infatti fb mi piace per delle cose, per altre lo odio.
      3- E’ verissimo! e se non lo ottiene, ti schifa a morte. Quando posso io aiuto, davvero ma se mi è impossibile e spiego anche i miei motivi, perché continuare a stressare?
      4- Pure io mi preferisco liscia ma sto tentando di stirare i capelli un poco meno 😦

  2. Valentina says:

    Uhm, mi capitaVA, ma non mi capita più. Mi sono rotta e non ci casco più.

  3. francimakeup says:

    Bravissima! Che palle è la storia della mia vita gente che direttamente si prende il braccio 😦

  4. masticone says:

    Secondo me ti stanno benissimo

  5. ottovonbit says:

    Se tu non fossi juventilica, sarebbe amore platonico.

  6. jesslan says:

    Pff…quante volte!

  7. Pier(ef)fect says:

    premetto che una mia amica è sclerata con quei bigodini, ma perchè ha i capelli poco sopra le spalle, sottili, e lisci…. a te comunque stanno molto bene!
    comunque hai fatto benissimo a riferire anche la simpatia del musico manco fosse Bono Vox!! Anche io in passato ci cascavo spesso, per fare un favore magari quasi ci rimettevo, ma alla fine ho detto basta! meglio starmene solo piuttosto che avere certa gente intorno! un bacione

    • La Rockeuse says:

      Aahahhaha ti dirò, la piega non è che si tiene perfettamente, dopo un poco s’ammosciano e diventano mossi più che ricciolosi ma poco importa, io lo faccio per evitare di stirarli sempre!
      Si il musico era tremendo, veramente i beatles e i rolling STRONZ!
      devo imparare anche io a essere meno disponibile 😦 davvero!

      • Pier(ef)fect says:

        come faccio io le pieghe con l’arricciacapelli non le fa nessuno xD
        imparerai… anche per me che mi son convinto di non farmi fregare è difficile non essere disponibile

  8. Ailuig says:

    Chissà com’è stato contento il sedicente musico quando (e so) ha letto la tua intervista :’) Sei il mio idolo, SALLO.

  9. Luigi says:

    I bigodini sembrano quelli degli anni Ottanta che si vendevano in edicola. Su mi sorella e le mie compagne di scuola i risultati furono gli stessi. 😀
    Anch’io sono solo su G+, e purtroppo anche lì i giovini novelli politici cercano di penetrare in ogni dove, oltretutto “portandoti alla luce” ovvietà, populismo e mancanza di dibattito, postano, condividono e sono nella grande ragione, non vogliono acconsentire al dialogo, finisce là. Oltre all’invadenza sbagliata di partenza c’è anche la pochezza di personalità.
    Il sedicente musico si è piccato della non amicizia: tu, umile imbratta carta hai usato un modo più professionale di comunicare, vergogna (e che ti sei persa, io ero un figo, e magari avevo creato la baracca solo per far vedere quanto lo ero, e poi…).

    • La Rockeuse says:

      Aahhaha probabile sono proprio quelli degli anni Ottanta (gloriosi poi)!
      Ma guarda io penso che gli scassaballe siano ovunque, ergo anche su tutti i social, dunque non ci trovo tutta questa grossa differenza con facebook, certo g+ è meno mainstream e quindi più tranquillo in un certo senso.
      Il sedicente musico è un deficiente e se fa così non penso avrà grossa carriera, perché qualche giornale più grosso l’avrebbe sputato in un occhio per tanta cafonaggine!

  10. A voglia se mi capita…sempre. Perche alla fine, nei limiti ovviamente della non-minchioneria, se mi comportassi da stronza poi non ci dormirei la notte e mi sentirei in colpa, Dunque niente, son gentile.

    • La Rockeuse says:

      Idem 😀 cioè se mi comporto male ci soffro. Sarà un atteggiamento egoista, una cosa che faccio per “sentirmi meglio”, chissà, fatto sta che non ci riesco a essere stronza…

      • Infatti certe volte entro in una sorta di circolo vizioso tale per cui mi dico che non sono buona veramente ma lo faccio solo per non sentirmi in colpa, e dunque mi sento in colpa per il mio essere buona. E dunque mi sento orribilmente perche credo di fare le cose con molat sincerita’, quando se c’e proprio una categoria che ODIO sono i finit buoni/socievoli/gentili. Il trattamento sanitario e’ d’obbligo.

      • La Rockeuse says:

        Esatto, anche perché poi uno s’accorge di chi è davvero socievole e gentile e di chi non lo è. Io sarò fatta male ma preferisco essere così, me stessa, quella che sbaglia, che ha tanti difetti ma cerca di sorridere ed essere gentile, più che una stronza sempre pronta a pugnalare alle spalle chiunque, fingendosi pure amica…

  11. Pipkin says:

    Ora capisco quell’articolo che iniziava dicendo che le risposte erano state date a qualcun altro…ma pensa te. Che poi appunto, uno ti fa il FAVORE di fare un articolo su di te e ti comporti così? Che gente. Hai fatto solo bene…
    Comunque hai ragione, anche io sono troppo buono e regolarmente se n’è sempre approfittato chiunque (da favori vari a comportamenti a cui un altro avrebbe reagito prendendo a calci in faccia)…e che ti devo dire, è una sfiga. Vorrei tanto essere un gran stronzo, lo dico sempre 😐

    Vado a farmi i capelli coi bigodini, a presto 🙂 Spero vengano come i tuoi ( O_O )

    • La Rockeuse says:

      Come sono venuti i capelli coi bigodini? ❤
      comunque si, francamente non capisco perché ripagare una gentilezza con questa cafonata, che poi come ha scritto su fb le risposte al mio amico, poteva copincollarle anche a me no, che ci vuole? MBAH.
      Diventiamo stronzi insieme?

      • Pipkin says:

        Dai!
        Comunque un po’ (non troppo, ma un po’) son migliorato rispetto ad anni fa…sarà che uno prima o poi si rompe un minimo le palle e inizia anche a capire di doversi far rispettare 😐

  12. mellie says:

    Ho capito una cosa: sei la versione bionda ed europeizzata di Brooke Fraser. *_*

  13. dal chianti says:

    il musico, che probabilmente gli è già sonato di suo e cerca d’ incacofonare dappertutto è nell’ ordine delle cose … st’ amico piuttosto mi ti fa ricordare che è meglio un nemico dichiarato che un amico “accattato” e a lui chiederei soprattutto spiegazioni … per il futuro, prendilo per quello che è (?) ” io rispetto te se tu rispetti gli altri “

    • La Rockeuse says:

      Giusta osservazione! All’amico ho provato a chiedermi ma non ha saputo darmi risposta, evidentemente anche lui non sapeva nulla o più semplicemente, poco gli importava della modalità con qui il musico ha risposto. Poco male, è la prima e l’ultima volta che lo intervisto 🙂

  14. dal chianti says:

    mmm … e allora sei troppo bòna (di carattere, che l’ altro bòna, se riferito a “quella”, si vede dalle labbra) ché “vuoi” credere a st’ amico, dato che starebbe a lui affrontare il musico e spingerlo a scusarsi o quantomeno a chiarirsi presentandosi … come la vedo io, questo diplomatismo de st’ amico tuo, è cercare di tenere un piede in due scarpe e chi ti dice che le risposte all’ intervista non siano state date da costui, o forse alla vergognosa (a tua insaputa) concordate, per non far apparire peracottaro (perché di tal fatta tu l’ avreste scoperto) er musico da lui raccomandato ?? tienilo bene a mente: è meglio un nemico dichiarato … e allora non c’ è da traccheggiare.

  15. dramanmakeup says:

    Io vengo trattata così spesso da scema che inizio a temere di esserlo e di sbagliarmi a pensare di essere solo buona xD

  16. Marco says:

    Boni ma no moni (dove moni sta per cretini, se non è evidente) era un motto veneziano. E no, con questo non voglio promuovere partiti separatisti random. Il fatto è che tutti dicono di volere quella che pomposamente chiameremo la “virtù” (una persona disponibile, coerente, capace, ecc.) salvo poi non ricompensarla quando faticosamente (perchè la virtù non è spontanea) qualcuno prova ad avvicinarcisi. E’ un po’ come con l’amore a quindici anni: tutti vogliono la ragazza angelica e il tipo premuroso (sorvolando sul fatto che tali identità non siano spontanee, il ché da molto da pensare) ma poi preferiscono lo/a stronzo/a (magari altrettanto costruito. Povera naturalezza calpestata).
    La soluzione forse è essere buoni per sè stessi. Se poi qualcuno si prende gioco di noi perchè lo siamo noi siamo in pace col mondo, lui no.

    • La Rockeuse says:

      Sulla tua ultima frase mi trovi molto concorde. Alla fine, se una persona ci maltratta, si prende gioco di noi o peggio, è lui a trovarsi nella parte del torto, non noi. E alla fine, tutto questo ti si ritorce contro, in un modo o nell’altro. Molti cercano persone “gentili” per approfittarsene, per fare il proprio gioco, il che è veramente molto triste, a me farebbe sentire una persona vuota, oltre che un’approfittatrice.

    • La Rockeuse says:

      Sulla tua ultima frase mi trovi molto concorde. Alla fine, se una persona ci maltratta, si prende gioco di noi o peggio, è lui a trovarsi nella parte del torto, non noi. E alla fine, tutto questo ti si ritorce contro, in un modo o nell’altro. Molti cercano persone “gentili” per approfittarsene, per fare il proprio gioco, il che è veramente molto triste, a me farebbe sentire una persona vuota, oltre che un’approfittatrice.

  17. dal chianti says:

    Non ci sarà una prossima volta

    sicuro ?? mettilo al muro st’ amico … comincia con lui, perché di questi, anche senza volerlo, sai quanti ne trovi ??

    • dal chianti says:

      un piccolo brano, non so se cantato o di poesia, diceva … che fatica essere uomini …

      • La Rockeuse says:

        Mettere al muro addirittura? Ma no, la prossima volta se mi proporrà qualcosa, dirò semplicemente di no e la faccenda è chiusa. Certo, se capita di parlare di questa storia e chiarirla ben venga ma andarlo a interrogare sui perché e i per come, quando già s’è mostrato riluttante nel parlarmene, è una cosa non tanto sensata secondo me. Anche perché ci chi perde sono loro, non io. 🙂

  18. Bob says:

    Non prendere a male quello che ti dirò però mi permetto perchè alla fine ci conosciamo dal vivo e da parecchio, quindi penso di poter parlare.
    Parliamoci chiaro, sei una ragazza bella, solare, alla fine sei una tipa tranquilla e gentile e spesso la gente per questo pensa che sei una cretina e che se ti fa delle cose alle spalle manco te ne accorgi, è triste ma è così. Ora tu secondo me fai bene a comportarti secondo il tuo carattere, non ci trovo nulla di sbagliato ma devi capire che così ti esponi e permetti agli altri di approfittartene. Per me dovresti essere meno disponibile e imparare a dire qualche no in più.

  19. dal chianti says:

    il metterlo al muro era figurato, e hai capito
    e hai deciso che
    buona fortuna, alla prossima 😉

  20. dal chianti says:

    di metterlo al muro era figurato, e hai capito
    e hai deciso
    buona fortuna, alla prossima 😉
    PS è doppio, e questo completo, perché non m’ ha funzionato il copia incolla

  21. dal chianti says:

    anche a riscrivere una tua frase non funziona, come mai ??

  22. Mi capita eccome!
    Hai fatto bene a fare come hai fatto…approvo in pieno 🙂

  23. tizy1289 says:

    Da quando ho iniziato a fare lo stage al Giornale di Brescia, ho notato questa tendenza a richiedere articoli su qualsiasi cosa..Magari ti mandano due righe con il comunicato dell’evento, chiedendoti se – gentilmente eh – puoi stilargli un articolo di venti colonne. Per poi incazzarsi se li cacci nelle brevi.

    • La Rockeuse says:

      Mamma mia, capisci quello che passo io insomma. Ricevo le richieste più assurde, la gente non capisce che non sempre si può effettivamente dar risalto a una notizia, anche perché spesso non sono notizie ma scemenze 😦

      • tizy1289 says:

        Poi figurati, essendo un giornale “cattolico” ti arriva di tutto, dai funerali del vescovo alla processione stitica di un paesino di venti persone..
        E le proteste! mamma mia..Una volta mi hanno messa a spulciare le “lettere al direttore”..Ma saranno rompiballe i lettori!

      • La Rockeuse says:

        Le lettere al direttore sono guardate dal direttore forse una sola volta all’anno. Personalmente le trovo oramai uno sfogo inutile, nel senso che si capisce che vengono cagati in pochi, dunque che le scrivono a fare?

      • tizy1289 says:

        Ma seriamente! Poi mi fa ridere un casino quando i giornalisti ci dicono, mentre facciamo gli articoletti sugli eventi e quant’altro: “mi raccomando, specificate bene bene che e nei dettagli quando si terrà e dove. Specificate domani 27 febbraio anche se vi sembra inutile, perchè abbiamo a che fare con un branco di dementi!” LOL

Dammi amore!

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