Paura di cosa?

occhiaieNon ho paura d’ammettere di avere le occhiaie.

Miei cari,

volevo condividere con voi una riflessione che è nata dopo un piccolo scambio con degli amici. Si parlava di esperienze amorose pregresse e una mia amica ha detto di avere estrema difficoltà a parlare del suo ex, sebbene lo abbia lasciato molti anni fa, perché teme il giudizio altrui e in particolare, di essere giudicata come una di facili costumi solo perché ha avuto più di un ragazzo.

Lungi da me fare la figa però sinceramente non capisco come mai spesso molte persone hanno difficoltà ad ammettere alcune cose, magari facenti parti del proprio passato e di cui non vanno fierissimi, oppure fatti anche evidenti che magari per loro rappresentano un problema.

Il passato è passato e non tornerà, come cantavano i Linea77 coi Subsonica, quindi qual è il problema? Perché non ammettere con serenità ciò che ci è successo, chiaramente se non si tratta di fatti assolutamente esecrabili come la partecipazione ad un Bunga Bunga o una cena a quattro con Antonio Polito e signora? Mi spiego: avendo oramai una certa età, credo sia evidente sia a me che agli altri che sono uscita con dei ragazzi e di certo con loro non ho sgranato il rosario o almeno, non con tutti. Quindi perché darsi alla finta pudicizia? O anche: se sono anni che tingo i capelli, che senso avrebbe dire che sono naturali? Credo che mi renderei solo ridicola. E questo è tanto per fare due esempi banali, of course.

Insomma, perché si ha questo grande timore di ammettere le proprie debolezze o quel che abbiamo fatto in passato? Credo che quel che siamo oggi lo dobbiamo, nel bene o nel male, al nostro vissuto… quindi perché vergognarsene? O, nei casi peggiori, perché fare finta che non sia mai esistito? Non voglio esagerare ma ho sempre pensato che se la gente si acettasse e accettasse ciò che ha fatto con maggiore serenità, senza fare lo struzzo, vivrebbe senz’altro meglio.

E voi? Che ne pensate?

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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22 Responses to Paura di cosa?

  1. Pier(ef)fect says:

    hai ragione, è una questione di accettazione del proprio passato non come errore ma come situazioni capitate, cercate e volute con più o meno coscienza ( ma da giovanissimi chi ha coscienza!?)… il problema è proprio saper distinguere quali sono i veri errori, che magari vogliamo sotterrare anche in noi stessi e quali no! Mi è capitato che una mia amica sottolineasse la mia poca serietà ad aver frequentato più ragazzi nel corso degli anni, ma personalmente non l’ho mai vista come una cosa così deplorevole infatti non mi sono mai fatto problemi! Oltretutto poi ho capito che era solo una repressa, invidiosa e immatura che per anni non sapeva quello che voleva mentre io mi ero già dato da fare ed ero voluto e desiderato 😀
    Ciao cara!

    • La Rockeuse says:

      Ecco, per me vale lo stesso. Ho frequentato parecchi ragazzi, non lo nascondo nè me ne vergogno e onestamente non ci trovo nulla di male, per grazia di Dio sono finiti i tempi in cui ti mettevi con una sola persona e amen, con conseguenze spesso poco felici, ora siamo liberi di fare ciò che ci aggrada, più o meno. E questo vale un po’ per tutto, nel senso che nascondersi che senso ha? nessuno! bacio

  2. cruezadema says:

    Purtroppo la maggior parte delle persone si preoccupa troppo del giudizio altrui. io sono una che di solito predica bene e razzola malissimo(ma male male) però quando si tratta delle cose che ho fatto e che di conseguenza mi hanno portata ad essere quello che sono non mi faccio molti problemi. Questa finta pudicità è ridicola e ipocrita,insomma ognuno ha il suo trascorso,anche sentimentale e non vedo perchè fingersi delle suore di clausura(magari agghindate come donne di facili costumi) non ne vedo il senso. Paura del giudizio divino? voglia di arrivare vergine al matrimonio? e perchè poi? no sense…

    “Il passato è passato e non tornerà” no?!
    fingere che non ci sia stato è stupido quanto vivere nella speranza di tornare indietro e non ripetere errori(che brutta parola “errore” io le chiamerei esperienze) poi certo se nel tuo passato ci sono festini ad Arcore o partecipazioni ai provini del GF capisco il “far finta che non sia mai successo” ahaha

    (lo so non centra ma parlando di provini del GF mi vien voglia di condividere questa pietra miliare con te ” è il sole che gira dentro la terra”,ecco se hai pronunciato frasi simili DEVI vivere da struzzo ma con la testa infilata nei libri delle elementari)

    ciao bellezzza*

    • La Rockeuse says:

      Ahahahah oddio che perla! oggettivamente quelli che vanno ai provini del gf 90 su 100 sono personaggi assurdi! Comunque sì, anche io vedo molte delle cose che ho fatto non come dei veri errori ma come delle fasi della mia crescita umana e personale, cose che magari avrei pure potuto evitare ma oramai è fatta, non ha senso tentare di nascondere le ubriacate fatte, semmai ne ha non ubriacarsi più così tanto in futuro. Che poi anche la storia della presunta verginità e del bigottismo… non li capisco anche perché dico: vuoi arrivare vergine al matrimonio? è follia ma buon per te, però non giudichiamo gli altri!

      baci ❤

  3. Aleja says:

    Abito in un luogo dove basta uno sguardo per essere etichettata come puttana, quindi figuriamoci la tua amica. FORTUNATAMENTE non mi sento parte integrante del paesello quindi posso darti ragione in pieno v.v

  4. fragolinaperdovere says:

    Mai stata più d’accordo!!!gente che ha troieggiato a destra e manca che si mette il velo da suora solo per farsi credere diversa!?che poi diversa da cosa? credo però purtroppo che nel 2013 c’è ancora una mentalità abbastanza bigotta, della serie se una donna si comporta come un uomo (capiscimi!!) è troia, se lo fa un uomo è un grande!mah!

    • La Rockeuse says:

      Triste ma molto vero e non sono solo i nonni, per dire, a pensarlo ma anche le persone della nostra età. Sinceramente a me questa gente fa ridere, ripeto, perché alla fine che problema c’è a vivere la propria vita, sessualità ed esistenza in modo libero, senza pentimenti? Mah!

  5. Ailuig says:

    Le cose serie che volevo dire io sono già state dette da Cruezadema, quindi posso sparare la cazzata “Hai vinto la paura delle occhiaie! Yeee!”.

  6. francimakeup says:

    Sei quello che è stato sei il mio passato che non tornerà tutto quello che desideravo avere tempo faaaaaa

  7. Brava Rory! Spesso si vuole addirittura stravolgere carattere e personalità per annullare cose di cui ci si vergogna, io per un periodo diventai addirittura “bigotta” come diceva l’amica mia che ancora ci ridiamo. Da un po’ ho capito che, eccezioni a parte come quelle che hai menzionato, non c’è niente di male ad aver fatto bisboccia e soprattutto non bisogna annientare le proprie pulsioni, si vive sottotono e poi tanto rivengono fuori mettendoci in difficoltà. Viviamole 🙂
    Con estrema simpatia
    Carla

    • La Rockeuse says:

      Ma sì!
      Anche io ho vissuto la fase della negazione, per così dire, penso sia normale ma ora come ora non mi lamento di nulla e non c’è nulla che abbia fatto che non farei… alla fine sono così nel bene o nel male grazie alle cazzate e alle cose giuste fatte in passato e non ho rimorsi!

  8. Luigi says:

    Penso che chi si vergogna di aver avuto più di un ragazzo o del colore dei propri capelli non sia da oratorio, ma da chiusura in grotta guidato da un santone estremista!
    Fai benissimo tu, e complimenti per il “qual è”, cosa rarissima (e il lavoro che fai non c’entra, se ne vedono di belle lì, lo saprai :D).

  9. tizy1289 says:

    Credo di non essermi mai fatta troppi problemi per gli ex, anche se ne ho avuti soltanto due prima di Ale. In ogni caso sono sempre stata della scuola di pensiero: vai con chi ti piace, fregatene del giudizio della gente e se possibile evita di ferire qualche amica. Quest’ultima, a ben pensarci, avrei potuto ignorarla, visti certi comportamenti.
    Tuttavia, ogni tanto mi assalgono i ricordi di colossali figure di merda, di rimproveri e magagne affini. Puntualmente mi succede esattamente prima di addormentarmi, e così spalanco gli occhi mentre quel brivido di freddo mi attraversa la schiena. Ecco, di queste cose odio parlarne.XD

  10. ylian89 says:

    A me fa male parlare delle mie ex, perchè ho tanti ricordi belli che convergono in un punto morto. Poi ti fa male che tutto è finito così e quindi lasci stare il tuo passato dov’è.
    Così cancello le tracce, ho bruciato le foto, buttato i regali, perchè niente deve riportare al passato. E’ un segno che ti rimane dentro…

    • La Rockeuse says:

      Questo è vero ma io penso che prima o poi ci si arriva a convivere. E’ ovvio soffrire per la fine di una storia ma poi si va anche avanti. Separarsi da ciò che ci ricorda lui/Lei è una cosa che può contribuire ad alleviare il dolore, però, purtroppo, non cancella quella persona dalla nostra vita. Ho avuto un ragazzo per quasi 3 anni ed ho tenuto alcune foto con lui, principalmente perché mi seccava cancellarle da facebook ed ho tenuto alcuni regali che mi ha fatto ma non ti nascondo d’averne dati altri via perché non sopportavo la loro vista. Lui, ad esempio, mi ha cancellato dalla sua vita e questa cosa mi ha fatto ancora più male, forse, del fatto che ci siamo lasciati.

Dammi amore!

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