Un post depresso

Disclaimer: è un post un po’ triste, perché sono molto amareggiata e ho bisogno di scrivere. Se non volete leggere… vi capisco.

Allora, la storia è sempre la stessa, come cantava Cristiano Godano. Ho tanti, tanti, tanti, tanti problemi con mia madre. Ora so che non sarò nè la prima, nè l’ultima persona al mondo ad averne ma la situazione mi ha un po’ stancato.

La gente dice che quando si va a vivere via di casa le cose cambiano… ma vi assicuro che è assolutamente una sciocchezza. Se avete problemi di comunicazione con una persona, li avrete sia nella stessa stanza sia in due continenti differenti, non penso sia la distanza a fare la differenza, senza contare l’ovvietà che scappare dai problemi o allontanarsi da essi non li risolve.

Il discorso è che io soffro perché mi sento poco amata, poco compresa, poco supportata e perché penso che una persona che si sente poco amata da chi la ha messa al mondo è condannata all’infelicità cosmica. Sarò catastrofista ma è così. Credetemi, è triste ricevere parole belle esclusivamente quando si fa tutto quello che un genitore dice e avere rimproveri molto aspri quando si sgarra, anche se di poco. Non erano i figli che si amano in modo incondizionato? E incondizionato non vuol dire privo di condizioni? Veramente, sono tanto avvilita. Vorrei sperare che un giorno mia madre venga da me e mi abbracci solo perché io sono la sua “Rory”, sua figlia e non perché sono stata brava e le ho ritirato i cappotti dalla lavanderia o le ho portato un regalino da un viaggio.

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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12 Responses to Un post depresso

  1. le mille me says:

    non sei la prima persona al mondo nè l’ultima… ma io che vivo una situazione simile so come ci si sente: diverse dal resto del mondo che sembra avere una famiglia da mulino bianco, sempre un passo indietro. solo che, nel mio caso, la lontananza un po’ ha giovato, ha in qualche modo “diluito” l’amarezza di certi ricordi. ma dipende da come si è fatti, io tendo a dimenticare, anche se talvolta basta poco per far tornare fuori la tristezza (basta pensare che viviamo lontane ma non perchè io me ne sono andata di casa…). mi consolo pensando che l’amore, la considerazione, il sostegno che noi non vediamo in realtà esistono, ma hanno difficoltà a manifestarsi. ci sono ma “nascosti”; e pensando che quando e se sarò madre saprò qual sono le consguenze di certi errori, e cercherò di evitarli…probabilmente sono solo illusioni. ma mi aiutano ad andare avanti.
    stringi i denti.
    un bacione

  2. tizy1289 says:

    Tesoro mio, non so cos’altro dirti se non che ti mando un grande, grandissimo abbraccio. Davvero.. ❤

  3. Purtroppo certi genitori non sono capaci per primi di fare questo difficile mestiere e io non posso assolutamente giudicare la tua situazione, anche perchè chi ha commentato prima di me già ha detto bene quel che anche io volevo dire.
    Tuttavia un abbraccio a volte vale più di ogni cosa, quindi ti capisco 🙂
    Anche mia figlia la chiamo Rory (Roberta e non Veronica però) la vorrei abbracciare sempre ma lei scalcia come un somaro e mi dice che non ha più due anni, infatti ne ha parecchiucci di più! Uffa ecco mo te vengo ad abbraccià a te!!!
    Battutina scema x sdrammatizzare la depressione :)))
    baci

  4. …a me invece e’ capitato proprio come si dice in giro: partita all’universita’ lontano a 19 anni, l’odio cosmico e i litigi quotidiani (a volte pluri-quotidiani) si sono trasformati in Amore folle e incondizionato per mia madre. Nel senso, mi mancava terribilmente e ancora oggi, durante gli anni in cui abbiamo vissuto vicine (non nella stessa casa!) ci vedevamo regolarmente per pranzi, cene o aperitivi o caffe o qualsiasi cosa. E quel che fu bello, e’ che non solo cominciai ad amarla. ma a stimarla immensamente.
    Poi ti ripeto, a volte i trovo a giustificare i genitori (quelli di tutti)per i loro difetti ed errori perche’…mi metto nei loro panni e non saprei da che parte cominciare.
    Un abbraccio, e comunque sono certa che l’amore di tua madre sia incondizionato, comunque.
    I genitori sono le uniche due persone al mondo (nonostante eccezioni ce ne siano, ma vabbe, siamo positive) che non ti fotteranno mai e ti ameranno comunque.
    Baci grandi,
    Veronica

    • La Rockeuse says:

      Ma che tesoro sei 🙂 grazie.
      Quando sono andata via di casa mi sono sentita libera e purtroppo, non mi è mancata nemmeno un po’, anzi. Lei tanto ha continuato ad essere insopportabile anche a distanza, angariandomi in ogni maniera. Pensa che ultimamente mi ha chiesto perché non cercassi lavoro come commessa, visto che da giornalista non guadagno granché…
      Voglio sperare con tutta me stessa che lei mi ami, mi voglia bene ma a volte mi risulta difficilissimo crederlo. Spero che col tempo lei cambi o magari cambi io e veda le cose sotto una prospettiva differente…

      baci 🙂

  5. Amaranta says:

    Credo che l’amore davvero incondizionato non esista. Secondo me più o meno tutti noi ci aspettiamo che i nostri cari si conformino ai nostri standard e al nostro modo di vedere la vita.. è umano. Perché molte storie d’amore finiscono o non iniziano neppure? Perché uno dei partner si rivela diverso da come l’altro credeva che fosse. Con questo non voglio giustificare tua madre e posso immaginare che la tua situazione sia difficile, quello che vorrei dire è che forse lei vorrebbe che tu vivessi in modo diverso. Dato che tu magari hai fatto delle scelte che lei non condivide, ma di certo non sei una delinquente, il mio consiglio è quello di non deprimerti troppo. Non tutti i rapporti funzionano, c’è poco da fare :*

    • La Rockeuse says:

      La tua analisi mi sembra molto calzante, mia madre non ama il mio lavoro, come lo svolgo e la mia vita in generale, soprattutto non riesce a capire come mai non cerchi un uomo coi soldi per farmi mantenere (cosa che comunque neppure lei ha fatto).
      Comunque sì, deprimersi serve veramente a poco 😦
      bacio

Dammi amore!

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