Attenti a quello che scrivete, potrebbero fregarvelo

Ciao sono una barbona

Miei cari,

volevo brevemente parlarvi di una cosa che è connessa (o quasi) col diritto d’autore e con cui chi scrive (qualsiasi cosa) può potenzialmente scontrarsi ogni giorno. M’è venuto in mente di parlarne qui sul blog un po’ perché tanti dei miei lettori scrivono, un po’ perché ne ho da poco finito di discutere con un amico e quindi mi sembrava interessante parlare dell’argomento.

Preambolo: l’amico di cui sopra sta attualmente lavorando alla tesi di laurea e partecipa col suo prof a seminari, workshop&co anche con ricerche fatte da lui o documenti da lui redatti. Oggi è stato contattato da un sedicente giornalista che avendo assistito ad uno dei seminari in cui aveva esposto un suo lavoro, gli ha chiesto di poter avere il suo materiale per “prenderne spunto” o “usarlo come traccia” in sui futuri articoli.

Quando vi capita una cosa del genere secondo me bisogna fare il pari&dispari, ovvero:

Se conoscete il giornalista o costui si qualifica dicendo nome, cognome e testata per cui lavora (ed eventualmente googlate anche un po’ per vedere se dice fregnacce o meno) e vi assicura che qualora utilizzerà il vostro materiale riporterà il vostro nome, potete dirgli di sì.

Se invece questo è un sedicente o comunque uno che non si qualifica adeguatamente, non dicendo ad esempio per chi scrive, e soprattutto vi dice che vuole prendere spunto dalla vostra roba senza citarvi, rifuggetelo come la morte.

Purtroppo, una volta che uno di questi pubblica quanto avete scritto a suo nome, sarà difficilissimo dimostrare il contrario, perché pur volendo, ci sono tremila cavilli e controcavilli legali da cui non si esce assolutamente vivi. Mi rendo conto che per chi scrive, già normalmente la situazione è difficile perché si viene saccheggiati quotidianamente ma se poi ci mettiamo anche da soli in queste situazioni, è veramente la fine.

Chiaramente questa è la mia opinione che lascia il tempo che trova ma il succo è: state sempre attenti a dare in giro il vostro materiale!

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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11 Responses to Attenti a quello che scrivete, potrebbero fregarvelo

  1. Lifeislife says:

    Eh capirai che materiale scottante. Roba da wikileaks. Io sono per il copyleft totale. Nessuno in Italia scrive cose tanto indispensabili da essere protette col lucchetto. Condividete i vostri pensieri e i fatti che riuscite a tirare fuori, sempre. I giornali mettono in calce ‘riproduz riservata’ ma è del tutto velleitario, non è più tempo

    • La Rockeuse says:

      Ma questo non vuol dire che non si può citare una fonte 😉
      Che cosa costa metterci il nomino di chi ha scritto questa cosa che hai riportato? Assolutamente nulla.
      Io lo faccio sempre. Certo, dirai tu, serve a poco ma meglio far così che non farlo affatto.
      In particolare, gli studi che fa il mio amico sono piuttosto complicati, fossi in lui mi roderebbe vedermeli fregati dal primo che passa senza nemmeno darmi un credit!

  2. Adriana says:

    Secondo me è una questione di rispetto per il lavoro altrui e di onestà. Chi scrive qualcosa magari si è documentato, ha fatto delle ricerche, ha studiato. Perché farsi belli con il frutto della fatica di un altro? Contattare l’autore di un testo e citarlo non mi sembra molto difficile, visto anche che oggi ci sono tantissimi mezzi di comunicazione. E dovrebbe valere per qualunque argomento, dal più semplice al più specifico. Ok il copyleft, ma qui nessuno è fesso.

    • La Rockeuse says:

      Ma infatti io quello dico. Poi oddio, ognuno è libero di fare come meglio crede ma personalmente non penso costi più di tanto citare una persona, non la trovo una cosa impegnativa o fastidiosa.
      E non importa di cosa si tratti, naturalmente, è come dici tu una questione di rispetto prima di tutto.
      Probabilmente, chi la pensa in altro modo non ha mai scritto nulla o comunque tiene proprio al poco lavoro.

    • La Rockeuse says:

      Ma infatti io quello dico. Poi oddio, ognuno è libero di fare come meglio crede ma personalmente non penso costi più di tanto citare una persona, non la trovo una cosa impegnativa o fastidiosa.
      E non importa di cosa si tratti, naturalmente, è come dici tu una questione di rispetto prima di tutto.
      Probabilmente, chi la pensa in altro modo non ha mai scritto nulla o comunque tiene poco al proprio lavoro.

  3. Io sono stata tentata di mettere i miei pasticci scarpologici online, però ho preferito depositarne il materiale 😦 così almeno “posso difendermi”.
    E’ vero che non tutto quello che viene scritto è oro, ma guadagnare sul mio lavoro gratis: NO!

    • La Rockeuse says:

      Ecco, è la stessa cosa. Non importa che tu scriva, disegni, faccia modellini, è ingiusto che qualcuno prenda quello il tuo lavoro e lo spacci per proprio!

  4. Farnocchia says:

    In passato ho rischiato di farmi scippare qualche recensione, è per questo che non scrivo più per nessun sito (anche perchè l’unico per il quale mi piaceva scrivere diciamo che è meglio evitarlo..vabbe è una lunga storia)

  5. Farnocchia says:

    per quanto riguarda i siti “fregoni” mi sono accorta della fregatura perchè mi chiedevano di cambiare troppe cose.. praticamente scrivevo a modo loro, zero personalità.
    per quanto riguarda il sito che evito è gestito da una persona cn la quale ho avuto qualche problema nella vita fuori l web, ma se vuoi posso darti il link in pvt perchè il sito merita proprio!

    • La Rockeuse says:

      Sentire che hai avuto problemi mi dispiace molto, più che altro perché è sempre una cosa fastidiosa. Per quanto riguarda lo scrivere a modo loro ti capisco, nel senso che anche io o scrivo come mi gira o non scrivo proprio, anche perché una recensione è un fatto personale, come faccio a scrivere pensandola come qualcun’altro? Che senso ha?

      p.s. mandami il link alla mail se ti va! larockeuse@libero.it! grazie 🙂

Dammi amore!

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