Come scrivere una cover letter (e non dare di matto)

Una faccia salubre.

Miei amati,

oggi torniamo sull’argomento cover letter, ovvero lettera di presentazione. Oramai pare sia una consuetudine non più solo degli States ma anche europea (e solo alla fine, italiana), quindi è meglio capire e imparare come si scrive una volta per tutte. Magari ve ne scrivete una, la salvate sul vostro bravo pc e la riutilizzate di volta in volta. Ho preso molte utili informazioni da questo sito ma ora vi scrivo come io le ho reinterpretate for dummies:

Cos’è una lettera di presentazione?

Accompagna il CV ed è una vera e propria lettera in cui il candidato si presenta per un dato lavoro e parla delle motivazioni per cui vorrebbe essere assunto.

Quanto deve essere lunga?

Deve essere breve. Non è la riedizione della Divina Commedia, orientatevi sulle dieci righe, anche perché poi c’è il CV che parla di noi e del nostro lavoro.

Meglio formale o informale?

Dipende da voi. Basta che non esageriate, avete comunque due strade:

Formale:

Salve,

vi scrivo dopo aver letto il vostro annuncio(…)

Informale:

Il mio sogno è lavorare con voi!

Però state attenti a :

– scrivere in prima persona

– scrivere in italiano corretto

– essere sintetici (come ho già detto)

Passiamo ora al CORPO della lettera:

Non iniziate mai (come dice il sito e c’ha ragione) con “Sono Peppeniello Passaguai” ma con un bel profescional “sono un giovane laureato/neolaureato” oppure, se avete già esperienze lavorative o vi state riferendo a un determinato posto di lavoro “sono un redattore/ingegnere/quello che volete”.  Quindi proseguite con le MOTIVAZIONI che vi spingono a volere questo lavoro, spiegando il perché pensate che sia fatto per voi; ad esempio: “la mia più grande passione è la filologia romanza e so che questo lavoro mi darebbe un’opportunità enorme per mettere a frutto le mie conoscenze in materia”. Sbizzarritevi e siate convincenti! Non dimenticate i BENEFICI che potreste portare all’ente o all’azienda, ad esempio “Credo che potrei fare un ottimo lavoro con voi. Sono una persona organizzata, molto capace col problem solving e lavorare parecchio non mi spaventa” anche qui, scrivete quello che volete purché siate convincenti. Rispetto a questo, potete poi fare riferimento ai vostri studi e alla vostra formazione, che vi ha portato a essere tanto capaci nel vostro lavoro, quindi laurea, corsi, stage, esperienze lavorative. Quindi concludete coi saluti et voilà, il gioco è fatto!

La lettera di presentazione è una rottura di scatole abnorme ma è una cosa logica. Se la fate breve, semplice e senza voli pindarici, sarà sicuramente efficace e non ci metterete molto tempo nel comporla!

Avete mai scritto una cover letter? Avete qualche consiglio da aggiungere? 

Advertisements

About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
This entry was posted in Carolina Invernizio, Giornalismi&giornalai, La sfiga, Lavoro, Orrore a 33 giri, Scoop!. Bookmark the permalink.

9 Responses to Come scrivere una cover letter (e non dare di matto)

  1. Pipkin says:

    Mi hai fatto voglia di scriverne una, che penso presenterò al prossimo colloquio. Dopo varie riscritture sono arrivato alla forma definitiva:

    c’ho la nonn4 anzianaminkia. Prend3temi sono 1l migliore
    ciao belli

  2. JLPicard says:

    E’ un moleskine quello che vedo in foto?

  3. says:

    che hai contro Peppeniello Passaguai? 😦

  4. Adriana says:

    Immagino che come motivazione una cosa tipo ‘Ho bisogno di lavorare perché non posso vivere d’aria’ non sia sufficiente 😀

Dammi amore!

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s