Il primo articolo non si scorda mai

Amatelo! E’ il mio primo articolo su You-ng!

Considerate che l’ho messo su tutta sola, non stando neanche molto bene (non solo mentalmente, su, non mi sfottete!) e quindi direi che è un buon inizio, anche perché parlo di Joe, il che non fa mai male! (Dopo l’articolo potete trovare anche la mia divertentissima biografia!)

Oggi You-ng è stato presentato a Caserta dal collega Lorenzo Del Boca e la cosa ci ha riempito d’orgoglio. Non lo so ma io in questo progetto ci credo davvero, anche se non sarà facile. Forse non l’ho mai detto-scritto ma oramai l’ambito giornalistico che preferisco è quello che si fa online, vorrei arrivare a vivere di questo e mi impegnerò per raggiungere questo scopo, costi quel che costi.

Per dire, seguo da tempo l’Huffington Post e mi piace abbastanza, anche se la versione italiana siccome sarà in mano al gruppo editoriale L’Espresso anziché avere una redazione giovane avrà qualche cariatide scartata da un giornale random del gruppo (come ha già predetto Dagospia) e quindi addio sogni di gloria. Però per fortuna abbiamo realtà belle come il Globalist e come Fanpage, che fanno un buon giornalismo senza troppe coercizioni di sorta. Ma siccome l’argomento è delicato, magari ne parlerò prossimamente.

Fatemi sapere che ne pensate del mio primo articolo su You-ng! (ma anche di Globalist e Fanpage!)

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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25 Responses to Il primo articolo non si scorda mai

  1. Carlo says:

    Come già scritto sul social, che sia il primo di una lunga serie…dai, su…avanti tutta

  2. Demart81 says:

    Aspetto però di vedere un pezzo vero e proprio, diciamo che quest’intervista, peraltro fatta bene, la considero come un antipasto!

  3. Complimenti per l’articolo ….ma se non sbaglio è la terza volta che intervisti Mauro Ermanno Giovanardi…ma lo sogni anche la notte?.La mia non è una critica , ma mi farebbe molto piacere leggere una tua intervista a gente nuova, con la speranza di esplorare orizzonti musicali per me sconosciuti ….ma chi è quella bellissima bimba con il vestitino arancione ?

    • La Rockeuse says:

      Ma ciao!
      la bimba sono io!
      Per quanto riguarda Joe, diciamo un po’ che mi fa molto piacere intervistarlo (lo seguo da anni) e sì, spesso capita che io lo sogni :p
      comunque non temere, presto arriveranno nuove interviste (spero)!

  4. dianadabagno says:

    Bravissima!!!!
    (A Caserta??? Dove??? Odioti, non lo sapevo!)

  5. dal chianti says:

    A me è andata bene perché il brano (“Io confesso”, ndr) … per comporlo mi ero ispirato alle suggestioni delle canzoni degli anni Sessanta … l’importanza è andare a Sanremo con un pezzo tuo che sia molto “a fuoco”.

    e far parte del pappume imperante per addomesticare chi per spinta giovanile vorrebbe un mondo migliore, più comprensivo ed aperto agli altri … se corretti, mentre cantando il “perdono”, il “pregherò” e il “dio mio in eternità” si acclara l’ Abele morto e omaggiato in contumelie … mentre il Caino, perdonato ché ancor giovane ha diritto al perdono … poi possa cercare altri Abele.
    siete giovani … spero non le scontiate
    grazie … ci rivado senza problemi

  6. dal chianti says:

    e far parte del pappume imperante:

    se non sei omologato con testi che i cattocensori valutano contrari al “decente comune” col piffero vai a s. scemo; sai, per esempio, di qualche testo di Guccini ? e solo perché non volle cambiare una frase del “dio è morto”
    e si che son vari anni, come pure ” anche per te” di Battisti, la sentirai mai per radio ?

    più comprensivo ed aperto agli altri … se corretti, mentre cantando il “perdono”, il “pregherò”

    Celentano cantava che finalmente saremo liberi se non vedremo il peccato nel corpo nudo di una donna ” l’ uomo nasce nudo”
    fu osteggiato finché non canto “pregheròòòò, per te, ch’ hai la morte nel cuor … ” e in giacca e cravatta fu ospitato a s. scemo
    costoro, ch’ è il vero potere che si muove sotto traccia, hanno impapocchiato i vs genitori affossando il rock che diceva “nessuno è meglio o peggio di nessuno” (dylan: to ramona) e rifiutavano la morte per ideali che non fossero della loro fede, per spacciargli ste litanie e fomentando i disordini ai concerti dei deep purple, genesis … etc (e tutti quelli dei primi anni 70); costoro non vogliono che Caino paghi e non faccia più danni, dato ch’ è nella miseria, umana e materiale, la loro sopravvivenza
    ????
    sempre a disposizione

    • La Rockeuse says:

      Voglio conoscere il tuo pusher.

      • Demart81 says:

        Peraltro Pregherò è del 1962, e Celentano aveva già partecipato al Sanremo nel 1961, arrivando secondo (Ventiquattromila baci, la famosa esibizione con lui girato di spalle). L’uomo nasce nudo, poi, è del 1969, un anno prima della vittoria a Sanremo (Chi non lavora non fa l’amore).
        Studiare, studiare.

  7. Bob says:

    Mah, è evidente che c’è qualche interesse reale con questo qui, lo smarchetti troppo spesso.

  8. dal chianti says:

    è come dicevo: il gregge (del signore) si difende stando raggruppato
    buon pro vi faccia

  9. dal chianti says:

    dal tuo articolo rimarcavo l’ intervista all’ “artista” che, secondo me, l’ è tale perché si saprà vendere, dato che già conosce ” l’importanza è andare a Sanremo con un pezzo tuo che sia molto “a fuoco”.
    non è che un prosieguo dell’ inconsapevole andazzo appioppato, giustamente, alla massa pecorona che dopo il punk han preso a ballare tutti in squadra, ad unisono e senza esprimere un che di personale (anche se il punk fu l’ eccesso)
    Demart81, col copia-incolla ti riporto tue frasi (virgolettate), per rimarcare quello che ” si inscrive preciso preciso nel permissivismo generale, nella sbornia generale di fare baldoria ” sempre perché accettiamo che la festa ci sia comandata … e non sentirla in se
    nel recinto della mandria del signore, già col battesimo ti ci hanno confinato, ” E in cui se ci stai, bene, se la pensi diversamente sei un povero pirla sfigato, palloso, ombroso, malmostoso. ”
    ” Ma quello che vorrei non è quello che accadrà. Come sempre. Amen. ”
    è con questa “nostra” educazione che si va avanti … e non sai quanta fatica ti costerà farne a meno
    stammi bene col credere che l’ amore sia l’ erezione, già da ieri sei alla mercè del più giovane torello

    • Demart81 says:

      A parte che non ho capito dove vuoi andare a parare citandomi (e comunque questa non è la sede appropriata, i commenti nel mio blog sono attivi, li devo approvare ma li approvo sempre, a meno che non si tratti di spam). Ma poi ti ripeto: su Celentano hai toppato, e stai un po’ toppando anche sul tuo insistere sulle mode. Una cosa è il mainstream, una cosa è seguire pappagallescamente le mode, anche musicali. E a me, come sa già la padrona di casa, i MK non piacciono, Sanremo o non Sanremo. Ma questo è quanto ho capito dai tuoi interventi.
      Detto in soldoni: ma scrivere in maniera comprensibile no eh?

  10. dal chianti says:

    a demart … che fai … ti picchi se mi rispondi e di converso io ti cito ??
    tu le chiami toppe … pensa invece all’ amo … che tira su il carpone … o ‘no scarpone (?)
    e poi … la padron de casa … accetta solo chi dice quello e come vuole lei ??
    chiamalo scontro generazionale … dove, penso e credo, il vecchio siete voi, che non comprendete altro ciò che tirate fuori da wikipedia e web … e poca elaborazione col comprendonio

  11. dal chianti says:

    mi dispiace che non riesco
    a titolo d’ esempio, mi do qui
    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=178785&sez=HOME_SPORT#commenti
    ai “tifosi” che caricano sullo sport le loro, diciamo angherie, confondendolo per sportività
    se lasci un accenno, continuo
    stai bene

Dammi amore!

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