La Galleria degli Orrori

Foto per farvi vedere trucco, parrucco (scarso comunque) e magliettina di David per il servizio fotografico che ho fatto per la mia rubrica su YOUng! (Presto, spero, le foto!)

Mentre affrontavo un’ora e mezza di trucco per realizzare quello che vedete qui su (ma vi piace, vero?) ho avuto una specie di epifania di tutte le cose tristi che avevano fatto i vari ragazzi con cui sono stata-uscita-fatto l’amante. Ho pensato che sarebbe stato buono elencare le cose più ridicole, un po’ per riderci sopra, un po’ per cercare di non ricommettere sempre gli stessi errori. Colgo anche l’occasione per dire a voi, amati lettori maschi o femmine che siate, di fare lo stesso. E’ terapeutico e divertente!

Esporrò i fatti in modo randomico, senza fare nomi (solo cognomi) nè riferimenti temporali.

Quando ero al liceo uscivo con un tipo che era già all’università. Una sera venne a prendermi e mi chiese se potevamo passare per casa sua poiché si era dimenticato il cellulare lì. Giacchè ero una timorata di Dio, mi assicurò che a casa sua c’era la mamma con la sorellina piccola. Ovviamente a casa sua non c’era nessuno e lui fece per saltarmi addosso ma io iniziai a gridare tanto da stordirlo. Non si fa!

Ad un concerto dei Marlene Kuntz, fotografavo felicemente la band con la mia fu reflex. Improvvisamente si avvicina il mio ex dell’epoca che agguanta la macchina fotografica e mi rifila un’occhiata al vetriolo, dicendomi “La smetti di fare fotografie o devo romperti questa cosa?”

Sempre questo mio ex, che sosteneva di non volersi impegnare e tutte quante queste belle cose, spesso mi chiedeva di andare a pranzo con lui, i genitori ed alcuni suoi parenti. Forse era bipolare, non so.

Un mio ex mi lasciò perché ci eravamo preparati insieme l’esame di Storia Contemporanea ma lui aveva preso 22 ed io 30 e lode. Lui sosteneva che i prof mi facessero un trattamento di favore perché ero rappresentante degli studenti e non aveva tutti i torti ora che ci penso, però si vede anche che non mi voleva bene.

Quando uscivamo, un mio pseudoamante insisteva sempre per offrire lui, molto signorilmente, salvo poi dirmi, di tanto in tanto “ma scrocchi sempre da me” oppure “sono mesi che scrocchi da me!”. Addirittura mi fece un regalo di Natale piuttosto costoso (siamo sui 250 euro) e mentre lo spacchettavo mi disse “Vale più lui di te”. E allora esci con lui, caro mio.

Un tizio voleva uscire con me per circuirmi e farsi recensire il disco della propria band. No words.

Un mio ex mi attaccava sempre pipponi assurdi quando mi vedeva chiacchierare in confidenza con i miei amici e cercava rozzamente di offendermi definendo il mio comportamento “di facili costumi”. Così gli dissi che per me non aveva motivo di stare con una zoccola.

Sempre questo mio ex, sosteneva che mia cugina 13enne durante un pranzo di famiglia ci aveva provato tutto il tempo con lui. Peccato che lui fosse seduto vicino a me e lei all’altro capo della tavola. Quando glielo feci notare mi rispose così “Vabbè ma mi guardava”.

Un mio ex si ingelosiva quando dovevo intervistare dei vip o pseudo tali e pretendeva d’accompagnarmi durante le interviste, salvo poi lamentarsi perché erano troppo lunghe e noiose.

Al liceo avevo un ragazzo che poi mi lasciò perché non… avete capito, no? Dopo circa dieci anni è tornato a farsi sentire. Fa il mio stesso lavoro, pur non essendo un giornalista e vive pure a Londra. ‘tacci sua.

Dovete sapere che detesto farmi toccare i capelli, è una cosa che mi causa dolore fisico oltre a mandarmi in bestia. Nonostante un mio pseudoamante lo sapesse, continuava a toccarmeli di continuo. La storia ebbe breve vita.

Un mio ex mi lasciò perché secondo lui sono pazza e latentemente anoressica.

Uno con cui uscivo invece mi disse che inizialmente era restio ad uscire con me perché gli sembravo una squinternata. In effetti, non si sbagliava.

Non ho mai amato S.Valentino ma una volta un mio ex mi disse “Coi soldi che spenderemmo per farci i regali perché non ci andiamo a fare una grande bevuta?” La morte del romanticismo, altro che Manzoni!

Un mio ex non voleva partire per Paesi anglofoni con me perché si vergognava del suo inglese rispetto al mio… tristezza a palate.

Una volta, avevo litigato col mio ex e quest’idiota venne a bussare al mio citofono alle 4 e mezza di notte facendo inferocire mia madre ma anche me, che già stavo ronfando.

Non inserisco gli imbecilli che non rispondono alle telefonate-fax-mail-piccioni viaggiatori, che si atteggiano a grandi star di sto gulliver e tutto il resto appresso, perché sono atti infelici banali di cui già sapete.

E voi? Storielle carine da raccontarmi?

Advertisements

About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
This entry was posted in Bimbominkiate, Carolina Invernizio, La sfiga, Legge di Murphy, Me, Non vi drogate bambini, Orrore a 33 giri. Bookmark the permalink.

21 Responses to La Galleria degli Orrori

  1. Carlo says:

    Ma questa non è una semplice lista, è una vera e propria Odissea, con morti e feriti 🙂
    La mia lista si e no c’è il titolo, forse nemmeno quello….comunque è un ottima guida delle giovani marmotte per i futuri che verranno 🙂

  2. elefante says:

    Purtroppo non ho una lista, ma la tua mi ha strappato più di un sorriso: la follia è sia maschile che femminile, eppure…è la chimica che ci frega, non si può stare senza l’altro sesso!

  3. La Rockeuse says:

    @Carlo
    Young sarà online dal 20 e la mia sarà una videorubrica :*

  4. Ciccio says:

    La storia degli ex si potrebbe anche ribattezzare: quelli che sono morti con la Valli. Scherzi a parte, quello che ha preso 22 all’esame si dev’essere incazzato di brutto, poveraccio.

  5. Bob says:

    Guarda tu sei anche una ragazza molto bella però un po’ te la tiri, un po’ rompi il cazzo, trovo sia complicato starti dietro. Comunque non sei mai stata mollata in mezzo alla strada, quindi ritieniti fortunata.
    Una volta litigai con la mia ex perché osai dire che Hello Kitty era da idiote e lei s’incazzò a morte.

  6. Un’ora e mezza di trucco!! Incomincio a chiedermi come saresti appena sveglia , tutta nature con il ciuffo ribelle….sei bella con la pioggia e con il sole (non ricordo chi disse questa frase).
    Avvenimenti riguardanti ex , mmmm….. tempo fa dovevo uscire con la mia ex e 20 minuti prima che l’andassi a prendere a casa lei mi chiama , piangeva a dirotto e non riusciva a parlare, io come un pazzo cercavo di capire che cavolo era successo . Riattacco il telefono e fisicamente corro da lei pensando l’inimmaginabile . Arrivo da lei entro in casa e vedo la madre come una pazza che gridava , incominciai a pensare che la madre gli avesse fracassato un sedia dietro alla schiena. Cerco la mia ex per la casa e la trovo in bagno seduta a terra poggiata alla vasca da bagno circondata da una marea di scarpe (voi donne e la mania delle scarpe).In pratica nel pomeriggio si era comprato un bel vestitino per mettersi la sera stessa ma non riusciva ad abbinare il vestito con tutte le scarpe che aveva, conseguenza: crisi isterica moltiplicato per la madre che rompeva i coglioni , risultato pianto . Io ero li incredulo non sapevo che dire….ora che ci penso mi viene da ridere …
    Ritornando a te, ma come li scegli i ragazzi? Gente matura no?

    • La Rockeuse says:

      Aahahahah ma bellissimo questo fatto! Mito! Sapevo che anche voi ragazzi avevate storie incredibili su di noi!
      Comunque alla fine poi che hai detto a lei?
      Comunque appena sveglia sono orripilante, anche se un’ora e mezza di trucco è solo per i servizi fotografici, di solito 15 minuti e via, percarità!
      (ora mi devo ancora struccare, povera me)
      Beh questi son fatti che mi son successi negli anni, anche se ammetto che probabilmente ho commesso troppi orrori (e non errori) di valutazione!

  7. Anni di amicizie femminili mi hanno insegnato che non bisogna mettere il dito nella piaga, soprattutto quando una donna è isterica….mentre lei piangeva mi sono avvicinato e le ho detto: mi faresti la cortesia di alzarti in piedi. Lei mi guarda con quello sguardo come per dire :non incominciare pure tu che già c’è mi madre. Lei si alza ed io le dico di come era bello il vestito e come gli stava bene ( in testa avevo oltre 1000 modi per mandarla a quel paese), …dopo ci siamo seduti insieme a terra e con la massima comprensione e pazienza del mondo sono riuscito a calmarla.
    L’importante e che dai tuoi orrori hai imparato qualcosa.

  8. Demart81 says:

    Confessa. Se non sono “strani” (ma strani forte oh! Quello che ti ha lasciato per il voto a Storia contemporanea è un genio assoluto, come pure quello del regalo costoso, che classe che eleganza l’arruvina sul a panza direbbe Tony Tammaro) manco li guardi.

Dammi amore!

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s