Un compleanno da ricordare

Oggi è il giorno dell’Immacolata ma è anche e soprattutto il  novantesimo compleanno della mia mitica Nonna Giovanna, la nonna del Corsaro Nero!

Nonna Giò, Nonna Nina è l’unica nonna che ho, perché purtroppo gli altri son morti prima che io nascessi.

Anche se non ha un carattere facile e ci siamo scontrate spesso, le voglio tantissimo bene. La sua vita non è stata affatto facile, un po’ come la vita di tutte le persone che si sono ritrovate in mezzo al Secondo conflitto mondiale.

E’ stata una ragazza carina e piena di vita. Una volta litigò pure col prevosto del paesino in cui viveva da ragazza per una scollatura troppo profonda, che lei esibiva orgogliosa perché “le cose belle si devono vedere”. Era fascista ma poi si lasciò convertire dal marito che – come ci tiene sempre a raccontare – fu tra i primi comunisti di Benevento.

Si sposò a 27 anni e rimase vedova a 44, con 4 figli piccoli. Pur avendo studiato, non aveva mai lavorato, poiché veniva da una famiglia piuttosto benestante e anche col matrimonio non ne aveva avuto bisogno, s’era sempre dedicata soltanto ai figli. Ma quando si ritrovò sola, si rimboccò le maniche e sempre col sorriso sulle labbra, trovò un lavoro e consentì ai figli di studiare, di viaggiare, cercò sempre di dare loro il meglio.

La ammiro molto, perché non si è mai arresa, mai. Non si è avvilita neanche nei momenti più tristi e ancora oggi è capace di strapparti un sorriso, una speranza, anche quando vedi tutto nero. Ti sorride, ti dice il suo “bello/a della nonna”, ti stringe la mano (perché lei ipotizza che figli e nipoti “si baciano solo nel sonno” e ti allunga una cosa buona da mangiare, perché se non mangi poi “non ce la fai”. Il bello è che poi ti sembra davvero di star meglio.

Il suo sogno è quello di vedermi a condurre il telegiornale e soprattutto, che le dia un nipotino, che magari si chiami come il marito. Ah, e che prenda la laurea Specialistica. Non so se riuscirò mai ad accontentarla, probabilmente la deluderò ma una cosa è certa: non smetterà mai di amarmi, nè io di amare lei.

Auguri nonna.

p.s. l’immagine è una mia vignetta che ritrae la nonna mentre fa l’uncinetto e sente un po’ di musica con lo stero e dice una delle sue storiche frasi, ovvero “Te l’avevo detto io!”

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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6 Responses to Un compleanno da ricordare

  1. Demart81 says:

    La nonna con lo stereo è meravigliosa! Ma il dubbio che mi assale è: ascolta la versione di De Sica o quella di Mal?
    (sulla specialistica almeno, non deluderla, ma soprattutto per te 😉 )

  2. Adriana says:

    Che bel pezzo 🙂 Auguri!

  3. Ciccio says:

    Grande nonna Giovanna con le sue massime e grande la nipote Rory con le sue vignette!

Dammi amore!

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