Otherside

Non temete, non ho rivelazioni da farvi! Anche se ammetto che leggere che Vladi Luxuria è l’erede morale di Audrey Hepburn la divina mi ha dato un po’ da pensare.

Non in realtà è tardi e m’è venuto in mente che ho sempre sentito d’avere una forte componente maschile dentro di me. Non so come spiegarvi la cosa, non prendetela come una cosa freaks o negativa. Non sono maschilista, penso solo che ognuno di noi abbia un doppio io che è maschile e femminile e nel mio caso, quello maschile è particolarmente presente.

E’ una cosa che ho sempre pensato. Poi, un  giorno, un mio ex ragazzo mi disse che mi trovava somigliante a Julian Casablancas:

Adoro gli Strokes. Anche se ora Tere dirà che lui è un tamarro, ecc ecc… io lo adoro! E mi sento effettivamente simile a lui, che a 13 anni era alcolizzato e i primi tempi con gli Strokes saliva sul palco completamente mangiato. Adorabile!

Quindi Jules: la mia parte tamarra e mbriaca

James Walsh degli Starsailor. Ho sempre adorato le band brit-pop, sono una fan del genere da che avevo 10 anni. James poi ha sempre avuto quest’aria da pazzo criminale che lo rende unico, un po’ come quell’altro adorabile folle di Craig dei Vines, che soffre pure della sindrome di Asperger. Entrambi purtroppo si sono ridotti maluccio ma, si sa, fa parte del gioco.

Jamie: la mia parte folle.

Andrea Fumagalli dei Bluvertigo. Musicista e artista che ho sempre adorato. A tutti affascinava Morgan, invece a me piaceva lui. A dispetto dell’aria un po’ così, ribbbelle, è una persona dolcissima e simpaticissima. L’adoro perché non solo per rendergli omaggio mi feci i capelli platino e coi ciuffoni come lui ma una volta, per andare a sentire un suo dj set, sfidai la febbre, presi un mix di quattro aspirine e due pasticche di cortisone (basso dosaggio eh. Comunque non rifatelo a casa, io ero una ragazzina totalmente svitata.) e il giorno dopo comunque mi venne la febbre a 39 e rimasi rimbambita a letto per giorni.

Andy: la mia parte artistica.

Ci sono pazzi che si credono Napoleone e pazzi che credono di poter risanare le Ferrovie dello Stato (Giulio Andreotti).

Lui si commenta da solo. Brandon Boyd degli Incubus è la mia parte figa, quella però raggiunta con dolore, quando riesco a umanizzarmi nonostante brufoli imperanti, occhiaie e postura alla Andreotti.

Brandon: la mia parte faiga.

Insomma, fa strano, io mi sento ispirata da questi uomini. D’altronde, Ciccio dice sempre che io faccio parte della categoria, quindi non è strano. Ho voluto condividere con voi, amati lettori, questa scemenza, sperando di potervi strappare almeno un sorriso.

Vi dedico questa intanto:

Julian Casablancas I Like the Night

p.s. prossimamente su questi schermi: Ciccio&io inviati speciali da ClioMakeUp!

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About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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2 Responses to Otherside

  1. Bob says:

    Meno male che non ti ispiri, che ne so, a Bruno Vespa.
    Ma dicono che tuo padre è un giornalista del tg1, è vero?
    Comunque ti consiglio di fidanzarti con Stefano Cappelletti, fareste una bella coppia.

Dammi amore!

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