Come compilare correttamente un Curriculum Vitae

Un CV di formato Europeo

Miei cari,

ecco finalmente il post sulla corretta compilazione del CV Europeo!

Partiamo dal principio: da qualche anno, in tutta la Comunità Europea è prassi utilizzare questo modello per la compilazione del Curriculum Vitae. Ora, a questo link potrete scaricarvi un modello da compilare oppure potrete scriverlo da voi su Word, anche se poi vi consiglio di salvarlo in PDF in modo che non vi salti o si modifichi l’impaginazione.

Un consiglio che vi diedi già è quello di non far occupare al nostro CV più di 3, 4 pagine. Si tratta di un curriculum, non di un romanzo storico, quando chi fa la selezione vede CV troppo lunghi neppure li apre (purtroppo) quindi anche se si hanno tante esperienze lavorative è meglio cercare di raccoglierle nel minor numero di pagine possibili. Altro consiglio: è bene accompagnare sempre ilCV con una lettera di presentazione (se spulciate nel blog la trovate, feci un post in proposito l’anno scorso), perché spesso sempre i famosi tizi che fanno le selezioni, se vedono arrivare il curriculum senza lettera lo scartano a proprio.

Passiamo alla compilazione!

Qui la prima pagina.

Dati anagrafici e indirizzo: Questo è intuitivo e in proposito ho solo un paio di consigli da dare, cioè di inserire sempre anche il numero di casa (è comunque un modo di contattarvi in più) e di mettere una mail seria con nome e cognome. Evitiamo quindi “pulcinotta82@gmail.com” ma preferiamo un “nomecognome@gmail.com”. Anche la fotografia è importante: sceglietene una in cui avete una posa e un look normali, dove si veda il vostro viso e magari accennate un sorriso, in modo da far buona impressione. Se volete, potete includere un piccolo riassunto su di voi, da fare in questo modo: Tizio Caio, nato a Milano il 2 Settembre 1983, è laureato in Birrologia all’Università della Birra di Benevento, con una tesi sul Luppolo dal titolo “I lupini, che bontà”, relatore prof. Baffo Moretti. Attualmente si occupa di smacchiamento di giaguari come freelance, mentre completa i suoi studi sulla scotch Ale nell’Ateneo sannita.

Esperienza lavorativa/Istruzione e formazione: potete anche invertire i due fattori, tanto il risultato non cambia. Per dire, io ho messo prima l’istruzione e formazione. Per l’istruzione, conviene inserire prima il liceo, poi l’università ed eventuali master, infine corsi di lingua (anche TOEFL, IELTS et similia) che abbiamo fatto negli anni. Per il lavoro, va inserito l’ente/azienda per cui si lavorava, la posizione che si ricopriva, le mansioni svolte, tutto chiaramente descritto in modo breve e conciso. Anche gli stage sono da inserire nella sezione lavoro, specificando “stagista” alla voce riguardante la posizione ricoperta.

Le pubblicazioni: se avete pubblicazioni, come libri, lavori comparsi su riviste scientifiche/testi o giù di lì, vanno tutti inseriti elencando titolo, nome del lavoro, eventuali altri autori, casa editrice ed anno. NB: gli articoli pubblicati come collaboratore/giornalista/redattore non sono da considerare. Se avete lavorato in una redazione, dovete inserire la cosa tra le esperienze lavorative e scrivere che avete svolto mansioni “redazionali”. Immaginate se uno dovesse elencare tutti i pezzi che ha scritto: ci sarebbe da impazzire!

Capacità/Competenze personali: (qui l’immagine) questaè la parte più delicata del cv perché comprende veramente di tutto. Infatti ci dovrete inserire:

Lingue parlate: dovrete inserire le lingue parlate, col livello di comprensione sia del parlato, dello scritto che della comprensione (indicandole ad esempio con sufficiente-buono-ottimo).

Competenze tecniche: qui ci vanno soprattutto le competenze in ambito informatico, come ad esempio la conoscenza del pacchetto office, oppure di programmi di grafica, di videomaking ma anche di impaginazione. Insomma, tutte le cose che sapete fare al pc, anche perché sono molto importanti.

Capacità sociali/organizzative: questa è una voce molto tosta. Cercate di descrivere voi stessi senza strafare. Per dire: buone capacità relazionali e di problem solving. Capace di instaurare subito un buon rapporto con i colleghi e molto propenso al lavoro in team. Da evitare: Tanto carina e simpatica. Nel palazzo dove abita le vogliono tutti bene, per non parlare di quando la sera scende al Mamamù o al Perditempo, tutti innamorati di lei!

Interessi personali: qui ci va davvero tutto quello che fate, i vostri interessi. Musica, cinema, cosplay, droghe leggere, sport, insomma chi più ne ha più ne metta. Se fate parte di un’associazione potete inserirlo ma anche se avete un sito o blog personale o dedicato a qualcosa che sia legale (no i siti di streaming di telefilm), potete scriverlo in questa sezione.

Patenti conseguite: dovete inserire qui sia le patenti di guida che quella del computer (ECDL per capirci). Può sembrare una fesseria ma spesso per alcuni lavori è bene sapere una persona è capace di guidare ed eventualmente può compiere uno spostamento in autonomia; se volete, potete anche aggiungerci automunito.

Non è difficile, vero?
Se avete altre domande o qualcosa non è chiaro ditemi pure!

About La Rockeuse

Eh, ce ne sarebbero di belle da dire.
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32 Responses to Come compilare correttamente un Curriculum Vitae

  1. Emily says:

    Già immagino il mio curriculum con zero esperienze di lavoro e una sfilza infinita di interessi personali, haha.
    Scherzi a parte, post molto utile ;)

  2. Sono stata un mesetto fa ad un incontro organizzato dalla mia università in proposito e ci è stato SCONSIGLIATO di utilizzare il cv europeo perché alle aziende proprio non piace. Meglio farne uno personalizzato, con le stesse info ma raggruppate in modo da non sforare le 1-2 facciate massimo!

    • La Rockeuse says:

      davvero? Che stranezza io in anni di cv spediti (e lavoro nella comunicazione da anni) mi hanno sempre suggerito di fare quello europeo :/ bah! comunque alla fin fine, le informazioni quelle sono, uno le può mettere come gli pare ma quello è il succo!

  3. valivi says:

    Molto utile, grazie! Io ho già dato: ne ho creato uno anni fa e, con l’accumularsi delle esperienze, agiiungo informazioni all’elenco. E’ sempre bello però confrontarsi con gli altri

    • La Rockeuse says:

      E’ vero! Infatti prima di scrivere questo post mi sono andata a vedere varie cose a riguardo scritte da altri, anche per non scrivere sciocchezze :p
      Quando fai il CV una volta alla fine è andata, nel senso che dopo devi solo aggiungere. Il problema nasce quando lo devi fare da zero, a volte sembra più complicato di come non sia!

  4. Pier(ef)fect says:

    Post utilissimo! devo rivedere il mio, su alcune cose ci sono già, ma altre mi mancano e poi devo riempire gli interessi personali XD almeno colmo il vuoto delle esperienze lavorative! Ma quindi in capacità sociali non posso mettere “grande attrazione per maniaci di ogni genere”?! XD

  5. Michele says:

    Mai fatto un curriculum. In effetti è un mondo a me alieno. Anche se I’m negozio me ne arrivano alcuni :)

  6. francimakeup says:

    Davvero utile! Il curriculum è davvero importante in ufficio ne arrivano parecchi e alcuni proprio non si possono leggere ed è un peccato perchè la selezione parte proprio da lì

  7. cruezadema says:

    interessi personali: droghe leggere

    lol.

    :°D

  8. jesslan says:

    Io l’Ecdl lo inserirei tra le competenze tecniche…

  9. stellassj says:

    Il mio curriculum è bellissimo, all’ultimo colloquio infatti FINALMENTE anch’io mi sono sentita dire la fatidica frase: “Non le sembra di essere troppo qualificata per questo lavoro?”. Va specificato: 1. che era un lavoro di organizzatrice di eventi presso una fondazione, e che io all’epoca, con laurea, 110 e lode e dottorato, di lavoro portavo panini. 2. Quella frase è stato proprio il motivo per cui quel colloquio fu l’ultimo.
    Ma per cosa ti ho scritto? Ah si, per dire che non metterei mai nel curriculum che faccio cosplay!!

    • stellassj says:

      [ps. “portare panini” è la mansione della cameriera, che in una grande paninoteca, essendo la più anti-social dello staff, non va a prendere gli ordini ma porta i panini dalla cucina ai tavoli. Questo le permette di evitare al massimo i contatti (sub)umani e di sbrigarsela, qualora il cliente volesse dilungarsi in quisquiglie, di congedarlo con un: “non sono pagata per fare conversazione”.]

      • La Rockeuse says:

        Ahahaha! un lavoro che piacerebbe anche a me, visto che a volte non sono il top della socialità!
        p.s. odio le volte in cui uno è “troppo qualificato” perché spesso si passa dal non esserlo ad esserlo troppo senza soluzione di continuità. Bel Paese, l’Italia.
        p.p.s. un amico mi diceva che la sua nuova stagista nel CV ha scritto che è cosplayer!

  10. stellassj says:

    Ti dirò… io pensavo che la storia dell’essere troppo qualificati la dicessero più che altro quelli che non vengono assunti per tirarsela!! Nel mio curriculum “ufficiale” non ho messo ovviamente lavoro in bar, vendemmie, dj e “modella per taglio capelli”. Quanto al cosplay, può servire come referenza solo se cerchi lavoro in un villaggio turistico… :)

    • La Rockeuse says:

      Ma guarda oramai il mercato del lavoro è sempre più strano. Io sono stata rifiutata per un lavoro apparentemente senza motivo, come ho anche scritto sul blog, se non quello poco credibile del “non mi convinci”. Dire “sei troppo qualificato” o “non mi convinci” vuol dire tutto e non vuol dire nulla, secondo me alla base c’è un po’ di disorganizzazione e anche tanto schifo, perché molti si approfittano brutalmente della situazione attuale di fame nera e ti tengono sulla corda più del dovuto.

      p.s. mi hai fatto ricordare di quando, per un altro lavoro, la tipa che mi doveva fare un colloquio vide del tutto per caso delle foto per cui avevo posato ed evidentemente le salì un travaso biliare perché disse “di modelle non ne abbiamo mai assunte” quando fare una manciata di foto non vuol certo dire fare la modella e soprattutto, io non m’ero mai definita tale!

  11. tizy1289 says:

    Io continuo ad esserti grata dell’aiuto che mi hai dato!
    Nessuno mi aveva mai spiegato come compilare un curriculum vitae, tranne la mia prof di tedesco del liceo: paradossalmente, avrei più dimestichezza nel compilarlo auf deutsch che in italiano. @@
    Alla fine in biblioteca non mi hanno presa, ho raggiunto una buona posizione, comunque, considerando la mia totale mancanza di esperienza lavorativa: 6 su 40!
    Un bacio!

    • La Rockeuse says:

      Ma figurati tesoro!
      pazienza per la biblioteca… arriveranno occasioni migliori! E anche per le poche esperienze lavorative non devi preoccuparti, sei gggiovine e arriveranno pure quelle :p

  12. teresa. says:

    Ciao scusami ….io ho 3 pubblicazioni da inserire … come posso fare !!
    Sono i lavori pubblicati durante il mio periodo di tesi in centro di ricerca

Dammi amore!

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